Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Parole Chiave
VACCHE DA LATTE, STALLE, PAVIMENTI, DIFESA DAL CALDO, ORGANIZZAZIONE SPAZIALE

SOLUZIONI TECNICHE INNOVATIVE PER MIGLIORARE EFFICIENZA PRODUTTIVA E BENESSERE ANIMALE NELLA STABULAZIONE DI BOVINI DA LATTE

Università degli Studi di Bologna
Abstract
La ricerca studierà due aspetti determinanti per l’efficienza degli allevamenti di bovine da latte: soluzioni innovative per il miglioramento delle condizioni sanitarie e di benessere degli animali negli edifici di stabulazione e sistemi di difesa dal caldo mediante impianti di raffrescamento e modelli progettuali per il calcolo delle condizioni climatiche interne nelle diverse soluzioni costruttive.
Per il primo aspetto ci si occuperà in primo luogo delle pavimentazioni delle corsie di transito e dei pavimenti delle cuccette. Allo scopo si svolgeranno indagini preliminari in stalle esistenti e si effettueranno poi sperimentazioni di materiali alternativi ai tradizionali calcestruzzo e lettiere. In particolare, per le corsie di transito, si sperimenteranno rivestimenti in gomma e nuove miscele di calcestruzzo ammorbidito; per le cuccette, si sperimenteranno materassini sintetici multistrato di nuova produzione, posti a confronto con lettiere in sabbia e in paglia. Le prove riguarderanno sia le caratteristiche fisiche (coefficiente di attrito misurato con una strumentazione creata ad hoc), sia gli effetti sugli animali, sotto il profilo comportamentale, , sanitario e produttivo. Per questo si utilizzerà anche strumenti di misura innovativi per la determinazione dei ritmi attività-riposo e per la misura del coefficiente di attrito dei pavimenti.. I risultati verranno tradotti in un compendio di linee guida per la scelta dei pavimenti più idonei in diverse condizioni di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo Zappavigna Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo generale del progetto è di valutare ed implementare alcune possibili soluzioni innovative per la progettazione e gestione di stalle per vacche da latte e di individuarne le più idonee condizioni applicative nella realtà aziendale italiana, al fine di migliorare efficienza produttiva e benessere degli animali.
Tale obiettivo verrà perseguito operando sulle problematiche che assumono maggiore rilevanza, nei moderni allevamenti intensivi del nostro paese, sui risultati produttivi e sul benessere: il comfort delle pavimentazioni, il contenimento dello stress da caldo e la organizzazione razionale delle aree funzionali che compongono l’unità stalla, tenuto conto delle possibili varianti date dall’introduzione di nuove modalità operative quali la mungitura robotizzata e la distribuzione frazionata della razione alimentare.
Si vuole in particolare ottenere: a) informazioni sulle reali prestazioni, nelle condizioni italiane di allevamento, di materiali di pavimentazione alternativi a quelli tradizionali, a migliorate prestazioni sul piano del benessere e dell’efficienza gestionale, finalizzate a valutarne la convenienza e renderne efficace l’impiego nelle diverse condizioni di allevamento; b) indicazioni utili per la progettazione e gestione dei sistemi di raffrescamento artificiale degli animali, al fine di ottimizzarne l’efficacia per il contenimento dello stress da caldo nelle diverse situazioni climatiche italiane; c) criteri e strumenti di >>>

Risultati parziali attesi
I risultati della ricerca avranno portata innovativa sotto vari aspetti.
a) Sotto il profilo delle nuove soluzioni per la realizzazione di ambienti di stalla più favorevoli alla produzione e al benessere degli animali.
a1) Verranno determinate le prestazioni di nuovi materiali e tecniche per la realizzazione delle pavimentazioni sia in aree di transito che in zona di riposo (rivestimenti con materiali sintetici in particolare); verranno fornite le specifiche tecniche dei vari materiali testati e verranno analizzate le potenziali ricadute sugli animali; saranno fornite agli operatori indicazioni circa le più adatte modalità di impiego, l’andamento delle prestazioni nel tempo, gli effetti indotti sui sistemi di pulizia, alimentazione e mungitura, le implicazioni economiche.
a2) Verranno esaminate le prestazioni di sistemi di raffrescamento degli animali per ridurre lo stress da caldo e verranno fornite indicazioni circa le più efficaci modalità di impiego nelle peculiari condizioni climatiche italiane.
a3) Verrà prodotto un software per la determinazione delle prestazioni termiche degli edifici e dei parametri microclimatici interni e la stima degli effetti indotti sugli animali, atto a valutare preventivamente le diverse possibili scelte progettuali e a fornire indicazioni circa le migliori soluzioni in riferimento alle diverse situazioni climatiche italiane.
b) Sotto il profilo della organizzazione complessiva degli ambienti nelle moderne >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Nell’allevamento della vacca da latte gli aspetti costruttivi ed impiantistici tendono ad assumere un’incidenza sempre più rilevante sui risultati produttivi.
Ciò è dovuto alla evoluzione in atto, sia in campo zootecnico che con riguardo ai sistemi di stabulazione, che si caratterizza per: a) un continuo incremento dimensionale delle mandrie allevate, che esige una sempre maggiore attenzione agli aspetti sia progettuali che gestionali onde colmare il deficit di cura diretta degli animali provocato dagli elevati ritmi di lavoro e dalla bassa qualificazione del personale; b) una spinta selezione genetica, che produce animali sempre più sensibili alle condizioni di esercizio (fisiche, spaziali, ambientali) rendendo inadeguate, quando non avverse, al benessere e alla sanità degli stessi le soluzioni costruttive ed impiantistiche tradizionalmente adottate; c) una sempre più marcata specializzazione funzionale delle diverse attività di allevamento ed una sempre più estesa e complessa meccanizzazione delle procedure, oggi pervenuta alla robotizzazione della mungitura e ormai prossima alla totale automazione di stalla.
Parallelamente, si intensificano le richieste provenienti dal tessuto sociale riguardo alla qualità delle produzioni e al benessere animale, aspetti che dipendono in maniera diretta dalle opzioni edilizie ed impiantistiche e che ne impongono un continuo adeguamento.
Per altro verso, la ricerca di una sempre maggiore efficienza produttiva, imposta >>>