Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
Classificazione geografica
Parole Chiave
TUBERCOLOSI, VACCINO, ADIUVANTI, VETTORI HERPES, BCG

Nuove strategie vaccinali contro la tubercolosi

Università Cattolica del Sacro Cuore
Abstract
La tubercolosi (TB) uccide ogni giorno circa 5000 persone, la maggior parte delle quali nei paesi in via di sviluppo. E’ opinione diffusa che lo sviluppo di un nuovo e più efficace vaccino in grado di sostituire il vaccino BCG potrebbe determinare un salto di qualità nel controllo della TB. Tra i vari vaccini sperimentali che sono stati sviluppati negli ultimi anni nessuno ha mostrato un attività protettiva superiore a quella indotta da BCG, sia nel modello murino che in altri modelli animalim, sebbene alcuni di questi vaccini siano stati selezionati per gli studi in fase clinica nell’uomo. E’ quindi opinione comune che sia necessario sviluppare dei vaccini sperimentali che siano più efficaci di BCG anche nei modelli animali ed in tal senso vanno incoraggiate ricerche volte alla messa a punto di nuovi vaccini e strategie di immunizzazione innovative.

Il presente progetto di ricerca si propone di sviluppare, attraverso l’azione concertata di quattro gruppi di ricerca italiani, nuove strategie vaccinali contro la TB.

L’U.O. con sede presso l’Università di Ferrara coordinata dalla Dr.ssa Marconi (UNIFE) si propone di sviluppare vaccini contro la TB mediante la tecnica della vaccinazione genica, utilizzando come vettore vaccinale DNA plasmidico e/o virus opportunamente modificati in cui sono stati inseriti geni codificanti antigeni protettivi e/o citochine antitubercolari. Tali sistemi sono in grado di stimolare soprattutto un’immunit >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni Fadda Università Cattolica del Sacro Cuore
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il presente progetto di ricerca ha come obiettivo generale quello di sviluppare nuovi vaccini e/o strategie di immunizzazione innovative contro la TB e di valutarne la loro potenzialità nel modello di TB murino. A questo obiettivo di carattere generale e molto ambizioso si aggiungono altri obiettivi che sono altrettanto importanti e qualificanti poiché possono rappresentare dei significativi progressi nella conoscenza di processi biologici ed immunologici legati all’interazione ospite-parassita e nella messa a punto di strategie vaccinali innovative che potrebbero trovare applicazione anche in campi diversi da quelli della TB.

Obiettivo 1: Sviluppare dei ceppi di BCG ricombinanti che esprimano l’antigene (HBHA) o gli antigeni (Ag85B-ES6) eterologhi specificatamente a livello mucosale.

Obiettivo 2: Sviluppare vettori basati sul virus dell’Herpes simplex-1 in grado di esprimere simultaneamente diversi antigeni di M. tuberculosis, per attivare un pattern complesso di risposte immuni e contrastarne l’infezione.

Obiettivo 3: Migliorare la tecnologia e la conoscenza dei vettori erpetici, allo scopo di sviluppare prototipi di vaccini più efficaci e sicuri.

Obiettivo 4: Sviluppare strategie di immunizzazione mucosale, che prevedono l’utilizzo di vettori batterici (BCGr), vettori virali (Herpes) o vaccini a subunità proteiche (HBHA);

Obiettivo 5: fornire un modello sperimentale per la caratterizzazione della >>>

Risultati parziali attesi
Il presente progetto di ricerca è uno dei pochi, e forse l’unico esempio, in cui quattro gruppi di ricerca italiani, con solide esperienze nella ricerca in settori delle microbiologia, immunologia e delle scienze biologiche in generale, concorrono a mettere a punto e sviluppare nuovi vaccini e nuove strategie di immunizzazione contro la tubercolosi. I risultati attesi dal presente progetto possono avere una ricaduta molto importante sia per l’avanzamento della conoscenza di importanti processi immunologici inerenti il processo di interazione ospite-parassita, i determinanti immunologici di protezione della TB, sia per le numerose potenzialità applicative. E’ infatti del tutto evidente che lo sviluppo di un nuovo vaccino contro la TB potrebbe avere ricadute enormi non solo a livello nazionale. Inoltre, gli strumenti che potranno essere sviluppati durante la presente proposta di ricerca potranno avere potenzialità applicative anche per altre infezioni, sia in campo umano che veterinario.

I risultati che ci attendiamo dalla ricerca possono essere distinti in risultati di interesse generale, e che scaturiscono dalle ricerche del progetto nel suo complesso; e risultati di carattere specifico, che avranno una ricaduta su specifici argomenti della ricerca prodotta dalle singole U.O. e che potranno comunque determinare un rilevante avanzamento delle conoscenze.

Risultati attesi di interesse generale:
La possibilità di mettere a punto un vaccino >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La tubercolosi (TB) rappresenta ancora oggi una delle principali malattie infettive dell’uomo causata da singolo agente patogeno ed è responsabile di circa due milioni di decessi ogni anno (1). La rapida diffusione della TB nel mondo, in questi ultimi decenni, è da attribuire soprattutto all’insorgenza di ceppi multiresistenti di Mycobacterium tuberculosis (Mtb) e all’epidemia da HIV (2, 3). Oggi, l’unico vaccino disponibile contro la TB è il BCG con circa cento milioni di dosi somministrate ogni anno. Tuttavia, nonostante questo vaccino, nei bambini, protegga dalla TB miliare e dalla meningite tubercolare (4), l’immunità che esso è in grado di indurre diminuisce con l’età e non è in grado di proteggere dalla TB polmonare nell’adulto (5). In questo contesto, sono attualmente in via di sviluppo circa 200 nuovi vaccini contro la TB, comprendenti vaccini vivi attenuati, vaccini basati su batteri e virus ricombinanti e vaccini a subunità, combinati a nuove strategie d’immunizzazione e nuovi adiuvanti (6).


Il vaccino BCG viene somministrato nell’uomo per via intradermica o percutanea (7) e si pensa che tale via di somministrazione sia uno dei fattori responsabili della sua bassa efficacia, in quanto con la somministrazione intradermica non si svilupperebbe un’efficace risposta immunitaria a livello del tessuto polmonare (5). Le strategie di immunizzazione per via mucosale vanno acquisendo interesse come area di grande potenziale per lo sviluppo di vaccini >>>