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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze chimiche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- COATING METALLIC MATERIAL; COATING MATERIAL WITH METALLIC MATERIAL (by metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04); CHEMICAL SURFACE TREATMENT; DIFFUSION TREATMENT OF METALLIC MATERIAL; COATING BY VACUUM EVAPORATION, BY SPUTTERING, BY ION IMPLANTATION OR BY CHEMICAL VAPOUR DEPOSITION, IN GENERAL (for specific applications, see the relevant places, e.g. for manufacturing resistors H01C17/06); INHIBITING CORROSION OF METALLIC MATERIAL OR INCRUSTATION IN GENERAL (treating metal surfaces or coating of metals by electrolysis or electrophoresis C25D, C25F)
- COATING METALLIC MATERIAL; COATING MATERIAL WITH METALLIC MATERIAL; SURFACE TREATMENT OF METALLIC MATERIAL BY DIFFUSION INTO THE SURFACE, BY CHEMICAL CONVERSION OR SUBSTITUTION; COATING BY VACUUM EVAPORATION, BY SPUTTERING, BY ION IMPLANTATION OR BY CHEMICAL VAPOUR DEPOSITION, IN GENERAL (applying liquids or other fluent materials to surfaces in general B05; making metal-coated products by extrusion B21C23/22; covering with metal by connecting pre-existing layers to articles, see the relevant places, e.g. B21D39/00, B23K; working of metal by the action of a high concentration of electric current on a workpiece using an electrode B23H; metallising of glass C03C; metallising mortars, concrete, artificial stone, ceramics or natural stone C04B41/00; paints varnishes, laquers C09D; enamelling of, or applying a vitreous layer to, metals C23D; inhibiting corrosion of metallic material or incrustation in general C23F; single-crystal film growth C30B; manufacture of semiconductor devices H01L; manufacture of printed circuits H05K)
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- ACYCLIC, CARBOCYCLIC OR HETEROCYCLIC COMPOUNDS CONTAINING ELEMENTS OTHER THAN CARBON, HYDROGEN, HALOGEN, OXYGEN, NITROGEN, SULFUR, SELENIUM OR TELLURIUM (metal-containing porphyrins C07D487/22)
- COATING METALLIC MATERIAL; COATING MATERIAL WITH METALLIC MATERIAL (by metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04); CHEMICAL SURFACE TREATMENT; DIFFUSION TREATMENT OF METALLIC MATERIAL; COATING BY VACUUM EVAPORATION, BY SPUTTERING, BY ION IMPLANTATION OR BY CHEMICAL VAPOUR DEPOSITION, IN GENERAL (for specific applications, see the relevant places, e.g. for manufacturing resistors H01C17/06); INHIBITING CORROSION OF METALLIC MATERIAL OR INCRUSTATION IN GENERAL (treating metal surfaces or coating of metals by electrolysis or electrophoresis C25D, C25F)
- PHYSICS
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES (separating components of materials in general B01D, B01J, B03, B07; apparatus fully provided for in a single other subclass, see the relevant subclass e.g. B01L; measuring or testing processes other than immunoassay, involving enzymes or micro-organisms C12M, C12Q; investigation of foundation soil in situ E02D1/00; sensing humidity changes for compensating measurements of other variables or for compensating readings of instruments for variations in humidity, see G01D or the relevant subclass for the variable measured; testing or determining the properties of structures G01M; measuring or investigating electric or magnetic properties of materials G01R; systems or methods in general, using reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects, e.g. Doppler effect, propagation time, direction of propagation, G01S; determining sensivity, graininess, or density of photographic materials G03C5/02; testing component parts of nuclear reactors G21C17/00; [N: controlling or regulating non-electric variables G05D; measuring degree of ionisation of ionised gases, i.e. plasma H05H1/00A; testing electrographic developer properties G03G15/08H6])
- MEASURING (counting G06M); TESTING
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Parole Chiave
SENSORI CHIMICI, LUMINESCENZA, AMPLIFIAZIONE DEL SEGNALE, FILM SOTTILI, MATERIALI NANOSTRUTTURATISistemi molecolari, polimeri coniugati e nanoparticelle per lo sviluppo di nuovi sensori chimici a trasduzione ottica
Università degli Studi di BolognaAbstract
L’attività di ricerca descritta in questo progetto seguirà tutti i passaggi necessari per lo sviluppo di sensori chimici a trasduzione ottica e per una loro applicazione in matrici reali.Un’attenzione particolare sarà rivolta alla progettazione, alla sintesi e quindi alla caratterizzazione di composti che possano fungere da materiali sensibili per i dispositivi veri e propri. In particolare ci si propone di sintetizzare chemosensori capaci di riconoscere selettivamente ioni metallici ed anioni in soluzione, nonchè porfirine e macrocicli correlati per il riconoscimento molecolare di analiti in soluzione ed in fase gassosa.Questa attività sintetica verrà svolta dalle diverse unità di ricerca in stretta collaborazione tra loro; per migliorare le caratteristiche del sistema, i sistemi così sviluppati verranno inseriti all’interno di nanoparticelle e di polimeri coniugati, sistemi per i quali è stato provato, anche dalle UdR partecipanti a questo progetto, un importante effetto di amplificazione del segnale. I composti preparati saranno quindi soggetti ad una accurata caratterizzazione fotofisica e successivamente verranno ottimizzate le tecniche per la loro deposizione e di immobilizzazione. I materiali così ottenuti verranno a loro volta caratterizzati, per vedere se le proprietà sia fotofisiche sia di riconoscimento proprie dei chemosensori molecolari, polimerici e nanostrutturati sono mantenute anche quando depositati su film o in matrici di PVC. A questo punto >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Luca Prodi Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo finale che il progetto intende raggiungere è la sintesi e la caratterizzazione di nuovi sistemi molecolari, polimeri coniugati e nanoparticelle come materiale sensibile per la costruzione di nuovi dispositivi a trasduzione ottica in grado di fornire informazioni sulla concentrazione di analiti sia in fase gassosa che in soluzione. In particolare in questo progetto ci proponiamo di lavorare in una triplice direzione. La prima è quella di continuare nello sviluppo di nuovi chemosensori che, come si può osservare da quanto descritto nella sezione dedicata allo stato dell’arte, è il primo stadio per la costruzione di dispositivi efficienti ed affidabili. Riteniamo infatti che ci siano ancora molte possibilità per progredire in questa direzione che, di conseguenza, rimane un passaggio tuttora necessario. In particolare, nel contesto di questo progetto cercheremo di individuare chemosensori per ioni metallici (che hanno rappresentato la prima categoria di analiti per cui si è pensato di sviluppare chemosensori fluorescenti) e per anioni (per i quali, invece, la ricerca è in una fase certamente meno sviluppata) per applicazioni di tipo biomedico ed ambientale che, come accennato nella sezione dedicata allo stato dell’arte, stanno trainando il settore della sensoristica chimica. Lo sviluppo di chemosensori molecolari efficienti è quindi il primo obiettivo che questo progetto intende perseguire, e ha di per se una rilevante importanza scientifica, nonché la possibilità di >>>Risultati parziali attesi
Come si può evincere dalle sezioni precedenti, i risultati attesi da questo progetto sono molteplici. In particolare, riprendendo lo schema presentato nella sezione 13, essi possono essere elencati nel seguente modo.1) Sintesi e caratterizzazione di chemosensori molecolari per anioni e ioni metallici, con le seguenti ricadute in termini di accresciuta conoscenza e di potenzialità applicative:
a) da un punto di vista sintetico, i risultati attesi sono la realizzazione di nuovi chemosensori fluorescenti capaci di riconoscere selettivamente in soluzione acquosa alcuni substrati target (principalmente cationi metallici tossici, anioni inorganici ad elevato impatto ambientale e anioni di acidi carbossilici e fosforici di importanza biologica); il riconoscimento nel mezzo asquoso è la premessa necessaria per la determinazione dei livelli di un analita in matrice reale. I chemosensori realizzati per anioni saranno costituiti da recettori poliamminici e dai loro complessi metallici, in particolare di metalli di transizione, contenenti unità fotoattive capaci di determinare la concentrazione dell’anione attraverso una risposta raziometrica del sensore alla coordinazione del substrato; mentre i chemosensori per i cationi saranno ancora leganti polidentati per lo più a carattere macrociclico ma contenenti, oltre all’unità fluorescente, atomi donatori “soft” nella loro struttura.
b) La risposta di questi chemosensori in soluzione è generalmente pH dipendente. In >>>



