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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Parole Chiave
CARTOGRAFIA, CITTÀ, MANOSCRITTI, CATASTI, TERRITORIO

Fonti manoscritte per l'immagine della città italiana in età moderna

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
Nell'età moderna, dall'invenzione della stampa, la divulgazione dell'immagine delle città in Italia è avvenuta soprattutto attraverso la stampa e le stampe a carattere urbano.
Questi strumenti di veicolazione, molto studiati, hanno parzialmente oscurato altri patrimoni che, per quantità e qualità, risultano spesso di grande interesse: i documenti manoscritti, raffiguranti in toto o parzialmente gli aggregati urbani.
A questa produzione hanno attinto gli studi specialistici nelle singole realtà territoriali; diversamente grande interesse merita il fenomeno di produzione di carte manoscritte relative all'Italia disseminate in Europa.
L'obiettivo che ci si pone in questa sede è chiarire le fasi di gestazione, produzione, diffusione ed analisi di questi documenti iconografici. Chi produce e con quali scopi carte manoscritte 'urbane' nel corso dei secoli? Quale utilità possono avere nella ricostruzione degli aggregati urbani, nella conoscenza delle strutture urbanistiche, nella pianificazione territoriale?
A questi interrogativi corrisponde l'obiettivo principale della ricerca: strutturare una chiara 'mappa' della produzione manoscritta relativa alle città italiane. Questo corpus in parte schematizzato per aree campioni dovrà essere confrontato e valutato con la produzione europea più nota.
Per raggiungere tale obiettivo si è organizzato un progetto su due livelli, che coinvolge in maniera >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Cesare De Seta Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca ha come obiettivo principale lo studio della cartografia urbana manoscritta raffigurante le città italiane, realizzata soprattutto in Italia e conservata non solo in archivi e biblioteche italiane ma anche in quelli stranieri.
La mappa urbana è intesa quale supporto necessario alla conservazione e pianificazione delle città, non oggetto di mera contemplazione, ma strumento operativo di lavoro da mettere a disposizione di chi opera sugli aggregati urbani. Sul piano della tutela e della conservazione, infatti, questa nuova modalità di lavoro garantisce agli addetti ai lavori un patrimonio integrato di immagini che documentano il cambiamento: città, monumenti e paesaggi all'interno dei quali chi è istituzionalmente deputato alla conservazione ed al rinnovamento urbano potrà attingere in maniera consapevole. I documenti iconografici cui ci si riferisce sono di tre tipi: carte amministrative, carte ecclesiastiche, carte militari.
Il tipo di materiale conservato nelle collezioni che appartengono ad archivi e biblioteche pubbliche è relativo a interessi che legavano potere politico e interessi economici locali ai singoli stati o città italiane, e dunque non destinato alla diffusione, anzi spesso tenuto rigorosamente segreto. Per questa ragione sono presenti manufatti che privilegiano informazioni specifiche, come difese e fortificazioni, assolutamente marginali nei prodotti destinati al mercato turistico o città che, del tutto secondarie >>>

Risultati parziali attesi
La ricerca si pone come obiettivo quello di studiare le trasformazioni urbane della città europea attraverso lo studio di materiali inediti e non solo. Come materiali si è pensato di ricercare planimetrie ed immagini di città o di parti di essa esclusivamente manoscritte. I documenti iconografici devono essere quelli redatti per scopi amministrativi o militari. Entrambi infatti realizzati per far conoscere ad amministratori o proprietari la consistenza reale dei territori di appartenenza sono da considerarsi strumenti in grado di restituire il vero stato topografico dei territori rappresentati. Disegni militari perché, realizzati principalmente per scopi di difesa, contengono quei parametri di correttezza della dimensione reale che ci permettono di comprendere davvero come si articolassero gli organismi urbani del passato.
L’oggettività di rappresentazione è offerta anche dalle mappe catastali, che per la loro precipua caratteristica, illustravano i territori urbani ed extra-urbani obiettivamente. Questo documento cartografico nato nel tentativo di equiparare le tassazioni di tutti i possedimenti immobili, diviene oggi indispensabile strumento di conoscenza della città. Analogo discorso vale anche per le planimetrie territoriali spesso accluse alle platee dei grandi ordini monastici, che come è noto sono stati nei secoli responsabili di grandi trasformazioni territoriali.
La ricerca così descritta è molto ambiziosa, ed infatti l’articolazione della suddivisione >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Questo Progetto di Ricerca Scientifica nasce dall’interesse sempre maggiore che negli ultimi anni ha assunto il testo iconografico come documento della morfologia del sito, della struttura urbanistica e dell’architettura del paesaggio. Con la collana Le città nella storia d’Italia diretta da Cesare de Seta e edita da Laterza, si è realizzato uno strumento organico di analisi urbana supportata dalle immagini iconografiche, dando il via alla riscoperta di questo antico e insostituibile patrimonio documentario.
Il territorio si configura oggigiorno sempre più come una testimonianza identificativa, un organismo complesso ed un’espressione della naturale antropizzazione dell’uomo da recuperare. Il paesaggio e il territorio costituiscono un tema di grande attualità, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha da tempo strutturato al suo interno un proprio Ufficio Studi specifico, mentre si sta consolidando oggi una vera e propria disciplina che trova sempre maggiore spazio nelle università italiane, nelle soprintendenze e negli ordini professionali.
Negli anni Novanta il problema era già sufficientemente maturo perché si potessero compiere studi di sintesi in cui confluivano nuove chiavi d’indagine e argomenti correlati: le metodologie di costruzione delle immagini, i linguaggi utilizzati, le tecniche e gli strumenti, i rapporti tra testo e figura, i rapporti tra struttura materiale e rappresentazione. Infine, le grandi mostre e i convegni organizzati in >>>