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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di BARI
GIURIDICO DELLE ISTITUZIONI, AMMINISTRAZIONE E LIBERTA'
- Seconda Università degli Studi di NAPOLI
DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE ITALIANE,EUROPEE E COMPARATE
- Università degli Studi ROMA TRE
SCIENZE AZIENDALI ED ECONOMICO-GIURIDICHE
- Università degli Studi di PALERMO
SCIENZE ECONOMICHE, AZIENDALI E FINANZIARIE
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- 4 - Le élites economiche e politiche in Italia
- 5 - Dimensioni dello sviluppo. Sicurezza, politiche sociali, innovazione.
- 6 - Vita e forme della cultura in età moderna e contemporanea
- 7 - Politica, mercato e costruzione sociale della legalità
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze economiche e statistiche
Classificazione geografica
- Regione: Puglia
Parole Chiave
RELIGIONE, DEMOCRAZIA, ECONOMIA, SOCIETÀ, MEDITERRANEOReligioni, democrazia economica e cooperazione nello spazio euromediterraneo. Partenariato e "buone prassi"
Università degli Studi di BariAbstract
L'analisi delle problematiche del rapporto e delle connessioni tra religione, democrazia ed economia costituisce una imprescindibile conseguenza nella valutazione delle dinamiche che costituiscono il partenariato euromediterraneo. Particolare attenzione, pertanto, richiede lo studio dei contenuti e delle pratiche di cooperazione economica, culturale e sociale, politica. Il programma partirà dall'esame dei risultati successivi all'attuazione del partenariato euromediterraneo, definito dalla Dichiarazione di Barcellona del 1995, che costituisce un fenomeno di manifestazione diacronica delle relazioni tra tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Infatti, il partenariato, secondo la Dichiarazione di Barcellona riguardava tre campi diversi di intervento: politico e di sicurezza; economico e finanziario; sociale e culturale. Il seguito della Dichiarazione prevedeva una serie di iniziative che interessavano le aree più varie. Tra esse si ricordano come più importanti: le reti di cooperazione euromediterranee per facilitare le scambio di conoscenza; la cooperazione tra le società civili e all'interno delle stesse nel coinvolgimento di differenti istituzioni come religioni, organismi non governativi, università, associazioni professionali; il riavvicinamento delle politiche economiche settoriali; il riconoscimento delle reciproche relazioni e lo sviluppo del dialogo interculturale e interreligioso; lo sforzo convergente per la creazione di una zona di >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gaetano Dammacco Università degli Studi di BARIObiettivo del Programma di Ricerca
Con riferimento alla relazione individuata tra religione, democrazia ed economia, gli obiettivi finali del progetto di ricerca sono:1. Verifica del livello di attuazione del partenariato euromediterraneo a partire dalla definizione della Dichiarazione di Barcellona (1995), nei tre campi diversi di intervento: politico e di sicurezza, economico e finanziario, sociale e culturale.
2. Definizione delle innovazioni istituzionali che certifichino e garantiscano l'evoluzione del partenariato democratico in contesti giuridici e socio-economici differenti.
3. Individuazione dei livelli di integrazione e delle "buone pratiche" istituzionali e socio-economiche che contribuiscano alla realizzazione di uno spazio condiviso di pace, sicurezza e stabilità.
4. Verifica della possibilità di valorizzazione delle differenze religiose e culturali, come elemento di impulso al consolidamento strutturale del partenariato tra sistemi socio-giuridico economici diversi nello spazio euromediterraneo.
5. Definizione di un quadro di riflessione sul rapporto tra dinamiche migratorie, sistema di partecipazione democratica e tutela del diritto di libertà religiosa in un ordinamento dato. La riflessione si articolerà attraverso un'analisi del rapporto tra finanziamento delle istituzioni religiose e società multiculturale.
6. Formazione di una banca dati finalizzata ad individuare quali fattori >>>
Risultati parziali attesi
- Dimostrare che le difficoltà che si registrano in tema di partenariato, non sono meri ostacoli, ma costituiscono una necessità strutturale nel processo di insediamento dello stesso partenariato, come modello ottimale di cooperazione internazionale e sovranazionale tra sistemi socio-giuridico-economico-culturali diversi;- dimostare che il processo di costruzione del partenariato consegue risultati positivi nella misura in cui manifesta il suo carattere intrinsecamente interdisciplinare, che coinvolge l'economia, la politica e la religione;
- dimostrare l'esistenza di uno stretto legame tra i valori della sicurezza, della pace, della stabilità economica e della stabilizzazione democratica come elementi del partenariato;
- dimostrare il rapporto tra dialogo interreligioso, cooperazione economica e finanziaria e stabilizzazione dell'area euromediterranea;
- dimostrare l'importanza del coinvolgimento delle istituzioni sociali e non governative (di carattere finanziario, economico, sociale e religioso), quale supporto indispensabile all'attività di cooperazione governativa;
- dimostrare l'importanza dell'attuazione dei principi posti a base della Dichiarazione di Barcellona;
- dimostrare la necessità di creare innovazioni istituzionali, particolarmente euromediterranee, e la loro strategica rilevanza nelle dinamiche della cooperazione;
- dimostrare che le differenze religiose e culturali >>>



