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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Parole Chiave
COMPRENSIONE DELLA LETTURA, ISTRUZIONE INDIVIDUALIZZATA, ILLETTERATISMO, COMPRENSIONE DELLA TELEVISIONE, COMPRENSIONE DELL'IMMAGINEL'immagine nella stimolazione della lettura
Università degli Studi Roma TreAbstract
Lo scopo della ricerca è di definire progetti di intervento educativo a favore dello sviluppo dell’abilità o capacità di comprensione della lettura che tengano il più possibile conto dell’importanza della componente affettiva o motivazionale del processo di apprendimento. Per soddisfare tale esigenza si punta sul favore, spesso deprecato, di cui la comunicazione iconica, nelle sue varie forme, gode nella nostra cultura, sugli aspetti positivi che dal punto di vista motivazionale o affettivo possono essere attribuiti ad un materiale didattico che sia anche, o esclusivamente, iconico.Sono stati identificati due diversi ordini di argomentazione teorica dell’ipotesi che si possa stimolare la lettura operando su materiale parzialmente o totalmente iconico.
Da una parte c’è la letteratura psicocognitiva con la dimostrazione dell’importanza dei processi mentali di collegamento e connessione delle informazioni nella comprensione del testo inteso come insieme organizzato di informazioni. L’evidenza di questi processi implica anche l’esistenza di aspetti di continuità nell’elaborazione di testi verbali, audiovisivi e visivi.
Dall’altra parte c’è la letteratura semiologica con le suggestioni circa la ‘traducibilità’ della comunicazione iconica in testo verbale, e quindi con la prospettiva di un lavoro di analisi che le coinvolga entrambe e ne evidenzi sia l’affinità/continuità sia le rispettive peculiarità.
A seconda dell’età dei destinatari dei vari >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Emma Nardi Università degli Studi ROMA TREObiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo generale del progetto di ricerca è di esplorare e verificare la fattibilità di percorsi educativi che utilizzino il potenziale motivazionale dell’immagine nella comunicazione culturale con lo scopo di affrontare e risolvere il problema della scarsa frequenza di lettori e dello scarso livello della capacità di comprensione della lettura che di quella bassa frequenza è un fattore importante. Si è riconosciuto in questo obiettivo una particolare rilevanza perché vi si è individuato anche l’obiettivo di combattere i fenomeni dello svantaggio socioculturale e di prevenire l’illetteratismo mediante strategie di cui si può prevedere l’efficacia sulla base dei risultati di alcuni indirizzi di ricerca psicocognitiva e semiologica. L’abilità o capacità cui fanno riferimento tutte le unità di ricerca è quella componente dell’attività mentale di lettura che coincide con i processi mediante i quali si connettono e si integrano le singole informazioni decodificate e può essere pertanto individuata in qualsiasi processo di comprensione di testi, siano essi verbali, visivi o audiovisivi. L’obiettivo generale si articolerà negli obiettivi specifici delle tre unità di ricerca, che si concentreranno rispettivamente su attività di prevenzione a livello prescolare e in attività di recupero a livello degli ultimi anni della scuola dell’obbligo ed a livello di studenti universitari.Le unità di ricerca interpreteranno l’ipotesi complessiva svolgendo le attività seguenti.
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Risultati parziali attesi
I principali risultati attesi sono quelli propri di qualsiasi verifica sperimentale che sia basata su ipotesi precise: prevediamo che le nostre ipotesi saranno confermate e che le strategie risulteranno efficaci. Come si è visto, tali ipotesi sono fondate sull’evidenza empirica raccolta precedentemente e su certe linee di ricerca che hanno in comune il vantaggio di giustificare alcune previsioni ragionevolmente ottimistiche circa la relazione tra varie forme di immagine e l’attività di lettura nel tempo libero, che è piuttosto rara nella nostra cultura. Non si tratta di prospettive basate soltanto su opinioni contrapposte ad altre opinioni decisamente pessimistiche, ma di ipotesi derivate da evidenza empirica e da teorie accuratamente argomentate con due principali punti di riferimento: la ricerca psico-cognitiva dei processi di comprensione di testi, sia verbali che audiovisivi o multimediali, e la ricerca retorica e semiotica sulle somiglianze e differenze tra comunicazione linguistica ed iconica. Se le nostre ipotesi saranno confermate, ne deriverà una doppia implicazione riguardante da un lato la ricerca educativa e dall’altro le riflessioni sulla relazione tra la semiotica e lo studio psicologico della mente umana.L’avanzamento della conoscenza consisterà pertanto nell’acquisizione di nuove risorse educative per stimolare la lettura che, invece di essere ostacolata, verrà incoraggiata da attività basate sull’esplorazione e analisi di testi visivi e audiovisivi >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
All’affermazione dell’immagine nella nostra cultura è stata ripetutamente imputata la scarsa diffusione della lettura, sia tra coloro che non hanno conservato sufficiente abilità o capacità per goderne (illitteratismo), sia anche tra coloro che pur avendo completato con successo un curricolo scolastico superiore non riescono a trovarvi piacere e quindi non ne hanno familiarità. La televisione è il principale imputato nelle discussioni su entrambi i tipi di non-lettori. La fruizione della televisione viene vista come una forma di impoverimento concettuale (Sartori, 1997) e quindi di riduzione della capacità di elaborazione delle informazioni scritte, ma anche come fonte di una speciale attrattiva indipendentemente dal livello di abilità di comprensione della lettura.La rassegna che segue può essere considerata come un insieme di risposte alla domanda: è proprio vero che la fortuna dell’immagine sia inevitabilmente un ostacolo allo sviluppo di abitudini di lettura, che il suo successo nella nostra cultura sia un evento che scoraggia le persone dal ricercarvi piacere e gratificazione? È possibile invece individuare opportunità di coesistenza felice del piacere di esplorare immagini e del piacere di leggere?
1. Una prima risposta positiva può essere ricavata proprio dagli studi che hanno permesso di definire in modo accurato le componenti della fruizione televisiva.
La comunicazione televisiva è una combinazione di discorso orale e di immagini in movimento >>>



