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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Parole Chiave
STRESS DA CALDO, TESSUTO ADIPOSO, METABOLISMO, GLUCIDICO, LIPIDICO

Ruolo del tessuto adiposo nella modulazione del metabolismo glucidico e lipidico in condizioni di stress termico da caldo

Università degli Studi della Tuscia
Abstract
Le elevate temperature sono fondamentalmente responsabili degli effetti negativi che il caldo esercita sulla performance produttiva, sull’efficienza riproduttiva, sullo stato di benessere e di salute e sullo stato metabolico e nutrizionale degli animali allevati. Condizioni di THI (Temperature-Humidity Index) superiori al valore critico di 72, corrispondente ad uno stato di stress termico (ST) per la vacca da latte, sono in grado di modificare sensibilmente il metabolismo glucidico, lipidico e l’attività metabolico-sintetica del fegato. Ad oggi tuttavia non risulta ancora chiarito il meccanismo attraverso cui lo stress da caldo può influenzare l’attività sintetica di altri tessuti che come il fegato sono coinvolti nella regolazione del metabolismo energetico.
Recenti studi hanno permesso di considerare il tessuto adiposo come un vero e proprio organo endocrino in grado di produrre ormoni chiamati adipochine. Tra queste la leptina e l’adiponectina sono quelle principalmente implicate nella regolazione del metabolismo dei carboidrati e dei lipidi.
Per quanto concerne le nostre conoscenze, non sono presenti in letteratura informazioni riguardanti la possibile relazione tra lo stress termico e l’espressione genica delle adipochine e dei loro recettori da parte del tessuto adiposo. Al tal fine verranno eseguite prove sperimentali in vivo utilizzando come specie di riferimento la specie murina e la specie ovina sottoposte a condizioni di stress termico da caldo.
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Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Umberto Bernabucci Università degli Studi della TUSCIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivi
Gli obiettivi del programma di ricerca sono di seguito specificati:
- monitorare le variazioni dello stato metabolico-nutrizionale in animali esposti a condizioni di stress termico da caldo;
- studiare le variazioni dell’espressione della leptina, della adiponectina e dei rispettivi recettori in animali esposti a condizioni di stress termico da caldo e studiare il possibile ruolo svolto da queste adipochine nella modulazione del metabolismo glucidico e lipidico in condizioni di elevate temperature ambientali.

Risultati parziali attesi
Gli studi consentiranno di accertare le variazioni della leptina e della adiponectina in soggetti esposti a condizioni di stress termico da caldo e di chiarire il ruolo delle due importanti adipochine nella modulazione del metabolismo glucidico e lipidico in animali in condizioni di elevate temperature ambientali.
I risultati della ricerca consentiranno di acquisire nuove conoscenze per la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della risposta allo stress da caldo da parte dei tessuti responsabili della regolazione del metabolismo glucidico e lipidico. Queste informazioni permetteranno, inoltre, di definire meglio il ruolo dello shock termico nel peggioramento dello stato clinico di soggetti affetti da disordini metabolici esposti al caldo.
Pubblicazioni scientifiche: Si prevede di pubblicare i dati ottenuti nel corso del programma sperimentale presso qualificati convegni scientifici nazionali ed internazionali e in riviste ad elevata qualificazione scientifica nei settori specifici. Verranno prioritariamente prese in considerazione riviste provviste di impact factor.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Le elevate temperature ambientali rappresentano un fattore limitante per gli animali di interesse zootecnico. In condizioni di clima caldo gli animali attivano una serie di funzioni che tendono ad aumentare la dispersione di calore e a ridurre la produzione di calore endogeno al fine di limitare l’aumento della temperatura corporea (16). Tale risposta è responsabile degli effetti negativi che il caldo esercita sulla performance produttiva, sull’efficienza riproduttiva, sullo stato di benessere e di salute e sullo stato metabolico degli animali allevati (9). Condizioni di stress termico da caldo (ST) sono in grado di modificare sensibilmente il metabolismo glucidico e lipidico nei ruminanti (6). Il glucosio ematico generalmente mostra un calo negli animali esposti a condizioni di elevate temperature ambientali che non sembra completamente spiegato dalla riduzione volontaria di alimenti osservata in tali situazioni (10, 13, 14, 15). Riguardo al metabolismo lipidico è stato osservato nei bovini un calo del colesterolo libero ed esterificato, dei fosfolipidi, dei lipidi totali, degli acidi grassi non esterificati (NEFA) e degli acidi grassi polinsaturi negli esteri del colesterolo (5, 7, 12). L’alterazione del metabolismo lipidico che si osserva in condizioni di ST sembra direttamente influenzato dalle condizioni di stress più che da fattori indiretti quali la riduzione di ingestione di alimenti (14). Studi condotti su animali da laboratorio hanno evidenziato la relazione tra >>>