Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Educare alla cittadinanza nel pluralismo culturale
- 2 - F21 - PERCORSI DI FORMAZIONE IN FISICA PER IL 21° SECOLO Un nuovo approccio allo sviluppo di competenze in Fisica attraverso le Scuole, la Formazione degli insegnanti e la Diffusione culturale.
- 3 - INTERNET E SCUOLA: PROBLEMATICHE DI ACCESSIBILITÀ, POLITICA DELLE UGUAGLIANZE E GESTIONE DELL'INFORMAZIONE
- 4 - Il soggetto attivo come capitale sociale. Ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.
- 5 - Educazione e politica in italia dalla caduta del Fascismo ai giorni nostri
- 6 - Vita e forme della cultura in età moderna e contemporanea
- 7 - Adolescenti figli di migranti in Italia: valori, identificazioni, consumi, progetti futuri. Ipotesi teoriche a confronto sul percorso di integrazione/esclusione delle "nuove seconde generazioni"
- 8 - Il "Cultural Planning", il pubblico e l'arte: il contributo della ricerca sociologica.
- 9 - Il federalismo come metodo di governo: le regole della democrazia deliberativa e partecipativa
- 10 - SiSMus Site Specific MUSeum research workshop
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Marche
Parole Chiave
EDUCAZIONE, CITTADINANZA, DEMOCRAZIA, SCUOLA, FAMIGLIAEducazione alla democrazia e alla cittadinanza
Università degli Studi di MacerataAbstract
Oggi, mentre non sembra in discussione il valore in sé della democrazia, appaiono invece problematiche le modalità del suo esercizio, nonché le condizioni di realizzabilità, a fronte di rapide trasformazioni sociali, economiche, culturali sul piano nazionale e mondiale, sicché ne appare pregiudicato il futuro.Occorre, pertanto, ripensare la democrazia alla luce di una società civile, la cui soggettività è cresciuta ma con dinamismi non sempre lineari e facilmente inquadrabili. Soprattutto, bisogna riappropriarsi dei valori che l’hanno fatta sbocciare, rendendoli più condivisi, in modo da attuarla in un ambiente socio-culturale più frammentato nel suo ethos. Ma è anche necessario riprogettarla sul piano istituzionale, tenendo conto che dev’essere vissuta secondo misure allargate sul piano regionale e mondiale. La sinergia di distinti ambiti del sapere ha meglio evidenziato le motivazioni alla diversità di natura dottrinale-morale, filosofica e religiosa, e le ha problematizzate rispetto a quelle di natura geo-economica, culturale e politica. Il tema della pluralità culturale e della diversità dei beni- e le implicazioni che esso ha sull’etica- rappresenta, e continuerà a rappresentare, una sfida per l’indagine teoretica e “pragmatica” nelle democrazie liberali, che non può essere più affidata all’estemporaneità o superficialità di sporadiche iniziative di intervento.
Il progetto “Educazione alla democrazia e alla cittadinanza” prende avvio dalla riflessione su >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Michele Corsi Università degli Studi di MACERATAObiettivo del Programma di Ricerca
Nell’ambito delle trasformazioni sociali, economiche e culturali, contrassegnate dalla globalizzazione tecnica, culturale e finanziaria, dall’indebolimento del legame sociale, dal pluralismo della società multietnica e multiculturale e da una soggettività cresciuta con dinamismi non sempre lineari e riconoscibili, si rinnova il dibattito intorno ai temi della cittadinanza e della partecipazione democratica. La cittadinanza, come processo di partecipazione attiva alla comunità ed alle comunità di appartenenza e quale complesso di conoscenze, comportamenti e sentimenti dei soggetti, orienta a precisare l’acquisizione e l’impiego delle competenze che rendano reale ed efficace l’agire da cittadino.In questa direzione, dai contesti educativi e formativi, intesi come luoghi privilegiati di sviluppo e di promozione delle identità e dell’appartenenza individuali e collettive, si distingue l’urgenza di riformulare gli interrogativi pressanti in merito agli obiettivi ed ai metodi dell’educazione alla cittadinanza. In questa prospettiva, il progetto “educazione alla cittadinanza e alla partecipazione democratica” intende rispondere ad un diffuso bisogno di democrazia sostanziale, proponendo un’educazione rivolta a saper vivere responsabilmente, da protagonisti, attivamente e coscientemente la vita della “città” ed a instaurare rapporti di corresponsabilità e di solidarietà con l’intera “famiglia umana”.
Il progetto pone l’obiettivo generale di declinare il concetto di >>>
Risultati parziali attesi
Il progetto di “Educazione alla democrazia e alla cittadinanza” si propone di favorire negli insegnanti lo sviluppo di competenze relazionali e l’acquisizione di strategie didattiche per la realizzazione di innovativi progetti volti a incrementare la partecipazione quale occasione di sperimentazione delle competenze e della costruzione di identità personali degli alunni. Il progetto è concepito con la logica della ricerca-azione, della progettazione partecipata ed intende avvalersi sul piano metodologico di interviste strutturate, focus group. L’intento è quello di ampliare le possibilità di intervento degli insegnanti stessi, la capacità del gruppo di risolvere i problemi che sorgono nella comune pratica educativa, l’ampliamento della consapevolezza e il miglioramento della qualità del loro intervento e produrre materiali di approfondimento teorico, di divulgazione e di uso didattico.Il progetto propone altresì di sostenere il ruolo educativo della famiglia in riferimento all’educazione alla tolleranza, al rispetto dell’altro, alla tutela della diversità, prendendo in esame in particolare la relazione educativa tra genitori e figli adolescenti.
L'educazione alla cittadinanza costituisce una della finalità più significative che i nuovi ordinamenti istituzionali e didattici assegnano al sistema formativo del nostro Paese e interessa in modo particolare l'organizzazione e la trasmissione delle conoscenze, ripensando radicalmente i concetti di >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Oggi, mentre non sembra in discussione il valore in sé della democrazia, appaiono invece problematiche le modalità del suo esercizio, nonché le condizioni di realizzabilità, a fronte di rapide trasformazioni sociali, economiche, culturali sul piano nazionale e mondiale, sicché ne appare pregiudicato il futuro.Occorre, pertanto, ripensare la democrazia alla luce di una società civile, la cui soggettività è cresciuta ma con dinamismi non sempre lineari e facilmente inquadrabili. Soprattutto, bisogna riappropriarsi dei valori che l’hanno fatta sbocciare, rendendoli più condivisi, in modo da attuarla in un ambiente socio-culturale più frammentato nel suo ethos. Ma è anche necessario riprogettarla sul piano istituzionale, tenendo conto che dev’essere vissuta secondo misure allargate sul piano regionale e mondiale. La sinergia di distinti ambiti del sapere ha meglio evidenziato le motivazioni alla diversità di natura dottrinale-morale, filosofica e religiosa, e le ha problematizzate rispetto a quelle di natura geo-economica, culturale e politica. Il tema della pluralità culturale e della diversità dei beni- e le implicazioni che esso ha sull’etica- rappresenta, e continuerà a rappresentare, una sfida per l’indagine teoretica e “pragmatica” nelle democrazie liberali, che non può essere più affidata all’estemporaneità o superficialità di sporadiche iniziative di intervento.
Ne risulta che le democrazie contemporanee per evitare il rischio di cedere, sotto il peso di >>>



