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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Il contributo mitico ed archetipico del sacro femminile alla costruzione dell’identità personale, sociale e politica: la letteratura inglese di epoca preromantica/romantica e le letterature postcoloniali.

Università degli Studi di Udine
Abstract
La ricerca si propone di indagare la presenza e il significato dei diversi archetipi e miti del sacro femminile in due periodi speculari e concettualmente collegati: da una parte, la letteratura del preromanticismo/romanticismo inglese, momento fondante delle ideologie dell’imperialismo, e, dall’altra, le letterature contemporanee in lingua inglese, viste come rispecchiamento e trasformazione dei valori della ‘dominanza’ in codici cooperativi e di 'partnership'.
Se nel preromanticismo/romanticismo inglese è plausibile documentare il contributo mitico femminile in ambito personale-sociale, essendo già consolidata la fase di formazione dell’identità nazionale, le letterature in lingua inglese rimodulano il concetto di identità secondo valori di partnership e ‘cura’ che trovano le proprie radici archetipiche nel loro passato ‘nativo’.
Tracciare percorsi, soprattutto interdisciplinari, sia all’interno del canone che in territori altri, come quello australiano, canadese, indiano, sudafricano e irlandese, sono da molti anni gli itinerari del percorso di studio delle unità coinvolte, come ben dimostra l’importante e ben consolidata rete di rapporti nazionali ed internazionali, sia per quanto riguarda centri di studio e ricerca che sedi universitarie italiane e straniere.
Ai fini del progetto sono stati molto proficui i contatti internazionali già esistenti con le seguenti Università istituzioni, centri di ricerca:
AUSTRALIA: Menzies Centre for >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonella Riem Università degli Studi di UDINE
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di individuare aspetti condivisi fra letteratura pre-romantica/romantica (Gran Bretagna) e letterature in lingua inglese (Australia, Canada, India, West Indies, Sud Africa, Irlanda), con particolare attenzione a miti e archetipi del sacro femminile, così come manifestato nell’antica Dea Triuna.
Più specificamente, la ricerca indagherà i seguenti temi/periodi/aree geografiche:

1) I diversi aspetti della Dea Triuna, intesa come trasformazione della cultura patriarcale dominante (preromanticismo-romanticismo inglese);
2) Il potere archetipico del Divino Femminile nella formazione di testi multidimensionali e ambigui, che ‘resistono’ alle interpretazioni univoche del Logos dell’Impero/degli Imperi (letterature in lingua inglese).

Il progetto intende tracciare un itinerario parallelo fra 'canone' e letterature in inglese, dimostrando che in entrambe le aree di studio, seppure con modalità e obiettivi diversi, la triplice Dea, nelle sue varie manifestazioni e 'stadi' di evoluzione (Vergine, Madre, Vecchia Sapiente), rappresenta un nodo poetico, estetico, archetipico e mitico centrale.
Gli autori studiati aspirano a creare una visione del mondo più olistica e ‘femminile’, basandosi sui concetti di ‘cura’, sicurezza, pace, armonia e partnership, anziché su valori maschili come paura, aggressione, guerra e dominio. Secondo Pinkola Estés e molti altri critici, i miti, le storie e i racconti >>>

Risultati parziali attesi
Il nostro progetto si propone di rintracciare un paradigma mutuale e di partnership attraverso l’analisi delle diverse modalità con cui il sacro femminile si manifesta e interagisce nella letteratura inglese di epoca preromantica/romantica e in quella di lingua inglese.
Applicando in modo innovativo strumenti specifici dell’antropologia, della mitologia e della storia delle religioni a due momenti diversi ma complementari della letteratura inglese e post-coloniale, la ricerca individuerà quali, fra gli archetipi presenti, siano comuni ai due periodi e in che modo siano divergenti, mostrando matrici culturali in dissonanza con la cultura “dominante” patriarcale.
Saranno prese in esame opere che evidenziano

1 il rapporto dialogico e cooperativo fra diverse forme del sacro come struttura portante del testo;
2 la presenza di figure e archetipi del sacro prettamente “patriarcali” rispetto ad altre che siano orientate alla partnership (dee, divinità metà umane e metà animali, androgine, ecc.);
3 la focalizzazione della narrazione su figure femminili/native che compiono un percorso di consapevolezza verso una tipologia del sacro non dogmatica e strutturata, ma aperta e mobile;
4 rappresentazioni delle incarnazioni femminili del potere nell’immaginario culturale della letteratura inglese e nelle letterature in lingua inglese.

Le tre Unità di ricerca, inoltre, identificheranno un corpus narrativo e di critica (presso >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Questo progetto di ricerca si basa su alcuni studi ‘classici’ di antropologia sul ‘sacro femminile’ (J.J. Bachofen, E. Neumann, R. Graves, R. Briffault, F. Baumer, J. Campbell, J. Hillman, M. Gimbutas, ecc.) e sulle manifestazioni di questa figura nelle molteplici forme letterarie del preromanticismo/romanticismo inglese e delle letterature post-coloniali in lingua inglese. Un docente di Storia delle religioni fornirà le basi critiche e teoriche per l’analisi di questo archetipo in rapporto a cultura e letteratura, per applicare in modo innovativo strumenti specifici dell’antropologia, della mitologia e della religione a due momenti importanti e diversi della letteratura inglese e post-coloniale. I fondamenti teorici della ricerca sono tratti dai seguenti studi critici, che analizzano un passato culturale nel quale prevaleva una visione di ‘partnership’, anziché patriarcale e/o dominante: “The Chalice and the Blade” di Riane Eisler, che studia l’evoluzione culturale delle società occidentali dalla preistoria al presente e la tensione tra modelli di vita ‘egualitari’ e ‘dominanti’; “Sacred Pleasure”, sempre di Eisler, che indaga il rapporto fra piacere, cura e amore e le sue conseguenze nel patto sociale; “Women who Run with the Wolves” di Clarissa Pinkola Estés, uno studio jungiano sulla figura della ‘donna selvaggia’ nella letteratura popolare. Nonostante la prevalenza di valori ‘dominanti’, anche l’epoca classica e pre-classica, e di conseguenza la nostra che da queste >>>