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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - RUOLO DELLE ISOFORME DI IGF-1 NELLO SVILUPPO E RIPARAZIONE DEL DANNO EPATICO.
- 2 - Il precondizionamento epatico: meccanismi biomolecolari di induzione della tolleranza al danno da ischemia-riperfusione ed applicazioni cliniche negli interventi di resezione e di trapianto di fegato
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- 10 - COMPLICANZE OSTETRICHE DA ANTICORPI ANTI-FOSFOLIPIDI: meccanismi patogenetici molecolari quali nuovi target terapeutici e marcatori prognostici.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Parole Chiave
COLESTASI, IGF1, VEGF, CELLULE PROGENETRICI EPATICHE, COLANGIOCITIMECCANISMI DI RIPARAZIONE DEL DANNO EPATICO MODULATI DA IGF1 E SUE ISOFORME NELLE MALATTIE CRONICHE DI FEGATO ED IN MODELLI SPERIMENTALI. Sviluppo di strategie terapeutiche basate sulla modulazione del sistema IGF1.
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Abstract
L’obiettivo generale del progetto é definire il ruolo ed i meccanismi attraverso cui l’IGF1 e le sue isoforme (IGFis) modulano l’entità e l’evoluzione del danno epatico ed i meccanismi che si attivano per la riparazione del danno, con il fine ultimo di identificare una strategia terapeutica di epatoprotezione applicabile nelle patologie epatiche croniche nell'uomo. Il progetto verrà svolto sia su modelli sperimentali che su patologie epatiche croniche umane. Nella parte sperimentale indagheremo modelli acuti e cronici di danno epatico colestatico, di ischemia-riperfusione, di fibrosi e di NASH (steato-epatite non alcolica). Studieremo topi transgenici caratterizzati dalla overespressione di IGFis locale esclusivamente negli epatociti e colangiociti (strain APO-E/Local-IGF1) o nelle cellule stellate e nelle cellule progenitrici (HPC) (strain MLC/mIGF-I) ed, infine studieremo un nostro modello di NASH (ratto a dieta grassa (HFD). Questi modelli sperimentali verranno sottoposti a legatura della via biliare principale (BDL, modello di danno colestatico), a danno da ischemia-riperfusione ed a dieta grassa (HFD) ed in queste condizioni sperimentali indagheremo come l’overespressione geneticamente determinata dell’isoforma locale di IGF1 si traduce in un maggiore resistenza al danno o in una più efficace capacità riparativa dovuta ad una più efficiente attivazione del compartimento di cellule staminali residenti (HPC), della neoangiogenesi e della fibrosi. Nelle cellule >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Eugenio Gaudio Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo finale # 1. Dimostrare il ruolo del sistema IGF1 ed in particolare dell’isoforma locale nel modulare, in corso di danno colestatico sperimentale, l’attivazione del compartimento di cellule staminali residenti epatiche (HPC) il quale a sua volta è il principale determinante della resistenza al danno e della sua riparazione. Nello specifico procederemo all’identificazione del compartimento di cellule progenitrici epatiche (HPC) e quantificheremo l’entità della sua attivazione in campioni di fegato proveniente da ratti, da topi transgenici MLC/IGF1 (caratterizzati da overespressione nelle HPC di isoforma locale di IGF1) e da topi transgenici APO-E/Local-IGF1 (caratterizzati dalla overespressione di isoforma locale di IGF1 esclusivamente negli epatociti e colangiociti) sia in condizioni normali sia in condizioni di colestasi sperimentale indotta dalla legatura della via biliare principale (BDL). Da questo obiettivo ci attendiamo di dimostrare che l’entità di attivazione delle HPC (massa di HPC) e la risposta riparativa al danno colestatico (proliferazione cellulare, neoangiogenesi, fibrosi) sono nettamente più efficienti nel topo transgenico rispetto al topo wild-type grazie alla overespressione costitutiva di isoforma locale di IGF1. Nei ratti sottoposti a legatura della via biliare principale (BDL, modello sperimentale di colestasi), durante le fasi progressive del danno (1,2,3,4 settimane), si valuterà mediante morfometria computerizzata, le correlazioni tra >>>Risultati parziali attesi
Nelle patologie epatiche croniche non esiste alcuna strategia di epatoprotezione dimostratasi efficace se non eliminare la causa del danno che, purtroppo, in molti casi non si conosce o non è eliminabile. Stabilire una strategia di epatoprotezione ha come fine quello di aumentare la resistenza al danno e di rallentare l’evoluzione in cirrosi o verso l’esaurimento funzionale dell’organo. Il nostro progetto punta sul sistema IGF1 ed in particolare sulla isoforma locale visto che alcuni gruppi di ricerca che operano nel settore delle patologie muscolari e del tessuto nervoso hanno recentemente dimostrato che queste modulano tutti i processi cellulari (resistenza all’apoptosi, proliferazione cellulare, reclutamento di cellule staminali residenti, neoangiogenesi ecc.) che sottintendono del processo riparativo . Strategie terapeutiche mirate ad indurre l’overespressione di isoforma locale di IGF1 sono state già applicate con successo in modelli sperimentali di danno muscolare e nervoso come la sclerosi laterale amiotrofica, la distrofia muscolare e l’infarto sperimentale. Il nostro progetto, inoltre, punta sul ruolo del sistema IGF1 nel sostenere l’attivazione del compartimento di cellule staminali residenti nel fegato (HPC), visto che risultati preliminari dimostrerebbero che è proprio questo compartimento a guidare, a livello cellulare, i processi riparativi in corso di danno epatico cronico. Anche in questo settore, le conoscenze sono assolutamente preliminari.Con >>>



