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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Parole Chiave
GESTIONE TERMINAL PORTUALI, TRASPORTO MULTI-MODALE, SISTEMA LOGISTICO BASATO SU AGENTI

Modelli per la gestione di flussi di merci per terminal marittimi,piattaforme logistiche e reti di trasporto multimodali

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Il progetto si propone di affrontare problemi legati al trasporto di merci e container su reti multimodali nazionali prospettando un notevole miglioramento delle sofferenze che il trasporto merci riscontra a livello nazionale da ottenere grazie ad un maggiore utilizzo del trasporto marittimo e una migliore integrazione di questo con il trasporto terrestre. Attenzione sarà rivolta sia alle realtà locali, terminal portuali ed interporti, che a quelle globali, relative all'intera rete multimodale che definisce la catena logistica nazionale. Su scala locale, verranno studiati problemi di gestione di terminal portuali, in particolare, di gestione ottimale dei flussi in ingresso ed uscita e di gestione di piattaforme logistiche intermodali. Su scala nazionale, sarà analizzato il flusso multi-modale di merci e container al fine di realizzare una gestione efficiente della catena logistica multimodale, che consenta un'organizzazione ottimale della movimentazione e della distribuzione intermodale.
Date le difficoltà organizzative e di gestione di una complessa rete multimodale, il progetto affronterà problemi legati al coordinamento della stessa e dell'uso di risorse nei diversi nodi della rete per permettere all'intero sistema logistico di ottenere delle ottime performance globali. Verrà proposto un approccio basato su agenti autonomi e relativi modelli di ottimizzazione. Questo appare un metodo appropriato per rappresentare sistemi distribuiti >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo Dell'olmo Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Le difficoltà che la distribuzione merci pone in Italia sembrano così molteplici e articolate da nascondere la possibilità di interventi attuabili anche in tempi brevi e costi sostenibili, che non richiedano a priori la realizzazione di grandi opere. Tuttavia, in una visione più sistemica del problema è possibile discernere tipi di complessità diverse e soluzioni da perseguire corrispondenti.

L’intera rete nazionale, ridisegnata a partire dalle potenzialità del trasporto marittimo, mostra delle nuove possibilità di riallocazione dei flussi con un conseguente riequilibrio degli stessi e diminuzione drastica di costi e fenomeni di congestione del trasporto su gomma. Evidentemente, questo implica da un lato, un ripensamento della gestione dei terminal marittimi e un la necessità di nuove modalità di gestione delle loro risorse, dall’altro una ricaduta sull’intera catena logistica con una maggiore integrazione dei porti con la parte terreste e/o porto porto (transhipment).

E’ in questo contesto, che i membri del progetto si sono attivati per collaborare ed unificare le loro competenze ed esperienze maturate e sperimentate in realtà diverse. Noi crediamo che tali competenze coordinate permettano di individuare nuovi contributi metodologici in un approccio integrato e di verificare la loro efficacia nel trovare soluzioni operative grazie al contributo dei
partner aziendali nel progetto. Gli obiettivi del progetto sono pertanto di studiare dei >>>

Risultati parziali attesi
I risultati della ricerca si concretizzeranno su tre punti principali:

1. lo sviluppo di modelli ed algoritmi per i problemi studiati e la loro sperimentazione in forma prototipale in campo applicativo
2. la realizzazione di architetture e piattaforme per la sperimentazione, integrando mappe, dati, funzionalità dei sistemi logististici con algoritmi.
3. la pubblicazione dei risultati della ricerca sulle riviste scientifiche del settore a livelllo internazionale e nazionale, presentazione ed atti di convegni nazionali e internazionali.

Per quanto riguarda il punto 1, gli enti che hanno manifestato interesse al progetto sono disponibilila fornire dati e specifici requisiti necessari per la realizzaione dei prototipi e della loro sperimentazione.

Per quanto riguarda il punto 2, tutti i componenti del progetto sono ampiamente inseriti nei processi di pubblicazione scientifica, e approfitteranno della ricchezza delle tematiche proposte per incrementare tale attività.

Infine, verranno organizzati opportuni workshop tematici per accelerare la diffusione e il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca, non solo ai partner coinvolti, ma anche all’insieme degli enti e operatori che sono interessati trasporto merci e container.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
12 - Stato dell'arte
La base scientifica di riferimento del progetto è suddivisa in relazione delle principali tematiche considerate.
1.Gestione dei terminal portuali
Una rassegna completa ed aggiornata sull’applicazione dei metodi di ottimizzazione ai problemi di logistica portuale è data in [66,114]. Nel seguito verranno presentati i lavori più recenti relativi alla gestione delle operazioni di piazzale a delle gru di banchina.
La gestione del piazzale
I problemi di gestione del piazzale sono diversi nel caso di sistemi Direct Transfer System (DTS) e Indirect Transfer System (ITS). Cordeau e al. [41] introducono il Problema di Allocazione dei Servizi (SAP) per un terminal di transshipment. L’obiettivo è minimizzare le operazioni di movimentazione dei container da piazzale a piazzale, che si rendono necessarie quando le aree dei servizi di ingresso e di uscita differiscono.
Kim e Park [76] affrontano il problema dell’allocazione dello spazio per i container in export. Gli autori, considerando sia terminali ITS che DTS. Zhang e al. [135] studiano il problema di allocazione dello spazio di piazzale per i container in import, export e transshipment, in un terminal ITS. In [86] si discute un problema di allocazione dello spazio di piazzale in un terminal ITS con prevalente traffico di transshipment.
In un contesto più generale, Kim e Park [77] affrontano il problema dell’assegnamento temporaneo di prodotti ad aree di >>>