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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di BERGAMO
LINGUE, LETTERATURE E CULTURE COMPARATE
- Università degli Studi di MILANO
LINGUE E CULTURE CONTEMPORANEE
- Università degli Studi di TORINO
SCIENZE DEL LINGUAGGIO E LETTERATURE MODERNE E COMPARATE
- Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
SCIENZE STATISTICHE
- Università degli Studi di ROMA "Foro Italico"
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PER LE ATTIVITA’ MOTORIE E DELLO SPORT
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Parole Chiave
VARIAZIONE, GENERI TESTUALI, DISCORSO, INGLESE, LINGUAGGI SETTORIALITensioni e variazioni nei generi settoriali inglesi
Università degli Studi di BergamoAbstract
Il progetto si focalizza sulle caratteristiche, in continua evoluzione, dei discorsi professionali e disciplinari in lingua inglese. Esso mira a registrare le trasformazioni cui sono stati sottoposti i generi testuali settoriali, anche in risposta alla sempre crescente globalizzazione delle pratiche comunicative e all’impatto delle tecnnologie informatiche, focalizzando l’attenzione in particolare su fenomeni quali la creazione, la migrazione e l’ibridizzazione dei generi. Saranno investigate le fonti di tensione all’interno e tra i testi, attraverso l’osservazione dei ‘genre sets’ utilizzati da diverse comunità specialistiche, identificati e analizzati tramite il supporto di dati etnografici forniti da soggetti appartenenti a tali comunità.La gamma e la distribuzione di generi testuali specifici all’interno di tali serie sarà esplorata grazie a corpora rappresentativi di documenti prodotti da specifiche comunità specialistiche. Successivamente, le unità di ricerca identificheranno e valuteranno le tensioni all’interno di generi (affermati, emergenti o in declino), relativamente alla loro riconfigurazione, contaminazione reciproca, denominazione, scopi comunicativi, ecc., attraverso un approccio che sia in grado di bilanciare conoscenze profonde dei processi intellettivi/interazionali necessari per testualizzare un dato genere con un’analisi macrolinguistica delle caratteristiche retoriche e microlinguistiche codificate nei suoi prodotti.
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Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maurizio Gotti Università degli Studi di BERGAMOObiettivo del Programma di Ricerca
I principali obiettivi del progetto possono essere riassunti come di seguito indicato:- Costituire una serie di corpora di inglese specialistico, rappresentativi dei parlanti nativi e non, impegnati nella comunicazione internazionale in ambito scientifico-accademico, economico e finanziario, politico, legale e delle istituzioni europee. La ricerca si concentrerà sulla variazione dell’estensione e distribuzione dei generi esaminati all’interno dei settori specialistici sopraindicati, in risposta sia alle trasformazioni strutturali, epistemologiche e semiotiche delle comunità che ‘possiedono’ tali generi sia al loro uso delle nuove tecnologie.
- Ricercare in tali corpora le tensioni all’interno dei generi istituzionalizzati, emergenti o in declino, in termini di riconfigurazione testuale, di contaminazione reciproca e denominazione, anche guardando all’insieme degli scopi comunicativi che costituiscono il loro fondamento logico e retorico. Ciò richiede un approccio integrato capace di ricollegarsi a (e spiegare) la dimensione intellettuale, interpersonale e microlinguistica della comunicazione specialistica.
- Studiare le continue trasformazioni dei generi rappresentati nel corpus, grazie anche ai dati etnograficici forniti da esperti del settore, allo scopo di comprendere quali pressioni possano aver originato le variazioni quantitative/qualitative tra tali testi e al loro interno.
- Comprendere maggiormente >>>
Risultati parziali attesi
Fase 1I risultati previsti per la prima fase sono:
a. compilazione e traduzione di terminologie specialistiche relative agli ambiti esaminati;
b. realizzazione di studi preliminari, finalizzati ad individuare le aree da privilegiare nella fase centrale della ricerca e gli strumenti più utili rispetto alle finalità specifiche del progetto, e monitoraggio pilota dei dispositivi di analisi;
c. seminario nazionale di carattere metodologico per la presentazione dei testi raccolti e il confronto dei dati tra le diverse Unità;
d. creazione di un apposito sito internet all’interno di quello già esistente per il CERLIS (www.unibg.it/cerlis.htm).
Fase 2
I risultati previsti per la seconda fase sono:
a. allestimento di CD-ROM contenente i materiali raccolti organizzati in forma ipertestuale;
b. organizzazione, in collaborazione con le altre Unità del Progetto, di un seminario metodologico dedicato ad una revisione e discussione dei risultati finali ottenuti e della metodologia applicata;
c. relazioni contenenti i risultati delle analisi effettuate.
Fase 3
I risultati previsti per la terza fase sono:
a. convegno internazionale per la presentazione dei risultati del Progetto;
b. articoli pubblicati in riviste scientifiche nazionali e internazionali;
c. contributi ad atti di convegni e seminari;
d. pubblicazione di volumi >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il processo di internazionalizzazione della lingua inglese offre un’importante testimonianza dell’interazione tra fattori linguistici e culturali nella costruzione del discorso, sia in ambito specialistico, sia in contesti discorsivi più ampi: l’analisi del discorso è in grado di enfatizzare gli inerenti valori culturali di un dato gruppo sociale, le cui testualizzazioni riflettono un insieme di interpretazioni condivise – una “world view” con chiare implicazioni istituzionali. I discorsi settoriali, che hanno origine in comunità legate a esigenze locali nonché a convenzioni internazionali, offrono un terreno fertile per l’analisi della variazione, sia a livello testuale, sia nello sviluppo di schemi interpretativi che modellano i tratti semantico-pragmatici della comunità professionale coinvolta.Questo processo è maggiormente evidente in ambiti d’uso quali la comunicazione accademica, tecnica, scientifica e legale, in cui la socializzazione/testualizzazione delle conoscenze riveste una funzione coesiva essenziale. L’indagine degli ambiti in tali settori e il loro sviluppo in senso diacronico è fonte di importanti risultati per quanto riguarda la relazione lingua-cultura, la cui interazione è stata indagata da vari studi etnografici e sociolinguistici (Bhatia 1993, 2004; Berkenkotter & Huckin 1995; Bondi 1999; Cortese & Hymes 2001; Swales 1990, 1998, 2004; Gillaerts & Gotti 2005).
Le tensioni testuali emergenti dalla >>>



