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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
      • RADIO DIRECTION-FINDING; RADIO NAVIGATION; DETERMINING DISTANCE OR VELOCITY BY USE OF RADIO WAVES; LOCATING OR PRESENCE-DETECTING BY USE OF THE REFLECTION OR RERADIATION OF RADIO WAVES; ANALOGOUS ARRANGEMENTS USING OTHER WAVES [N: (for special applications, see the relevant subclasses, e.g. A61B, G01F, G01N, G02B; measuring dimensions or angles of objects G01B; navigation in general G01C; measuring infrasonic, sonic or ultrasonic vibrations in general G01H; measuring infra-red, visible, or ultra-violet radiation in general G01J; transducers per se, see the relevant subclasses, e.g. G01L, H01L, H04R; measuring direction or velocity of flowing fluids by reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects caused in the fluid itself G01P; measuring electric or magnetic variables in general G01R]; (detecting masses or objects by methods not involving reflection or radiation of radio, acoustic or other waves G01V; [N: time-interval measuring G04F]; aerials H01Q) [C9504]
    • SIGNALLING (indicating or display devices per se G09F; transmission of pictures H04N) [C9504]
      • SIGNALLING OR CALLING SYSTEMS; ORDER TELEGRAPHS; ALARM SYSTEMS (signalling arrangements on vehicles B60Q, B62D41/00; railway signalling systems or devices B61L; on cycles B62J3/00, B62J6/00; safes or strong-rooms with alarm devices E05G; signalling or alarm devices in mines E21F17/18; lamps or shutters therefor F21; sensitive measuring elements, see the appropriate subclasses of G01; traffic control systems G08G; visual indicating means G09; sound-producing devices G10; radio or near-field calling systems H04B5/00, H04B7/00; selecting arrangements H04Q7/00, H04Q9/00; loudspeakers, microphones, gramophone pick-ups or like acoustic electromechanical transducers H04R) [C9504]
Classificazione geografica
Parole Chiave
RILIEVI INTEGRATI, MONITORAGGIO MOVIMENTI/DEFORMAZIONI, SISTEMA INFORMAZIONI GEO-SPAZIALI, RISCHIO TERRITORIALE, DTM/DEM/DSM

Rilievo e analisi multi-temporale in un Sistema di Informazioni Geo-spaziali per il monitoraggio dei movimenti e delle deformazioni di aree soggette a rischio territoriale

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Abstract
La ricerca riguarda l’applicazione di rilievi da terra e da piattaforme aeree e satellitari per il controllo dei movimenti e delle deformazioni in aree soggette a rischio idrogeologico, esondazioni e frane e a fenomeni di subsidenza.
La ricerca si propone altresì di sviluppare metodologie di integrazione delle tecniche di rilievo e di sperimentare un Sistema di Informazioni Geo-spaziali al fine di coordinare e gestire la mappatura ed il monitoraggio delle zone a rischio territoriale.
Un Sistema di Informazioni Geo-spaziali, inteso come l'insieme delle osservazioni geodetiche, geofisiche, geologiche e delle informazioni storiche, costituisce la base per la pianificazione territoriale e di pronto intervento, necessari per una programmazione razionale della difesa dell’ambiente e del territorio ed in tal senso è quindi una preziosa risorsa per gli Enti locali (Comuni, Comunità Montane, Province, Regioni, Autorità di Bacino) e in particolare per la Protezione Civile, ai fini della gestione e del monitoraggio del rischio territoriale.
Si intende realizzare un sistema che sia uno strumento sia di prevenzione che di previsione, soprattutto se operante in tempo reale.
Si ritiene esemplificativo delle potenzialità della ricerca monitorare un fenomeno di dissesto a una scala locale, dove si potranno evidenziare e circoscrivere aree e siti a rischio elevato per una definizione e coordinamento degli strumenti e tecniche di alta precisione per il >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Alessandro Capra Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi della ricerca si possono sinteticamente articolare nel modo seguente:

- applicazione integrata di tecniche di rilievo con stazioni totali automatizzate e di rilievo satellitare GPS con misure piezometriche e inclinometriche per il monitoraggio di aree soggette a rischio frana. Applicazioni di rilievo a scala locale in un'area campione dove la gestione integrata delle misure può essere usata per lo studio e la previsione dell'evoluzione dei movimenti franosi, attuando pertanto una fase preventiva del fenomeno. Il sistema delle misure effettuate in tempo reale può essere utilizzato come allarme,pertanto in fase previsionale del fenomeno, monitorando che l’entità dei movimenti e delle deformazioni non superi predefiniti valori di soglia. L'integrazione del rilievo a scala estesa può consentire la mappatura delle misure di controllo dei fenomeni di dissesto e la zonazione del fenomeno.

- Integrazione tra serie temporali di dati ottenuti con livellazione geometrica di precisione, con “Permanent Scatterers” INSAR e con GPS per il controllo dei movimenti verticali del suolo in aree subsidenti. Per entrambe le tecniche l’elemento critico nello studio dei movimenti verticali del suolo risiede nella scelta dei capisaldi origine, collocati in zone cosiddette geologicamente stabili, dai quali ottenere attraverso le misure ripetute nel tempo, le indicazioni di movimento. La ricerca è volta ad impostare il problema di vincolo in >>>

Risultati parziali attesi
La ricerca è rivolta alla definizione e realizzazione di metodologie di rilievo integrate per il monitoraggio di aree soggette a rischio idrogeologico, in particolare a rischio frana e per la definizione di modelli digitali del terreno per i modelli previsionali del deflusso delle acque in aree a rischio di esondazione.Si intende realizzare un sistema che sia uno strumento sia di prevenzione che di previsione, soprattutto se operante in tempo reale.
La realizzazione integrata delle osservazioni in un Sistema di Informazioni Geo-spaziali, inteso come l'insieme delle osservazioni geodetiche, geofisiche, geologiche e delle informazioni storiche, diventa una preziosa risorsa per gli Enti locali (Comuni, Comunità Montane, Province, Regioni) e in particolare per la Protezione Civile ai fini della gestione e del monitoraggio del rischio territoriale.
In conseguenza della creazione di un sistema di utenti finali (servizi, enti territoriali, agenzie nazionali) che richiede la fornitura non di singoli dati, ma del prodotto che deriva dal loro uso integrato, l’attività di ricerca proposta intende fornire ad essi non il modo attraverso cui trattare i dati del singolo sensore, ma l’intero pacchetto che dall’uso integrato di tutto il sistema di sensori consente di trarre risultati d’immediato utilizzo e significato e produrre un effettivo avanzamento delle conoscenze scientifiche rispetto allo stato attuale dell'arte.
Tali ricerche consentiranno, infatti >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'utilizzo integrato delle tecniche di rilevamento è un supporto fondamentale negli studi e ricerche condotti in aree soggette a dissesto territoriale. A causa delle numerose criticità presenti quasi ovunque nel territorio nazionale, con un livello di distribuzione del fenomeno estremamente rilevante e con un livello di pericolosità elevato sia molto esteso, esistono esperienze consolidate nell'utilizzo dei metodi di indagine e di rilievo.
Esistono esperienze consolidate nell'utilizzo dei metodi di rilievo, come il telerilevamento passivo e soprattutto attivo (SAR), la fotogrammetria, la topografia tradizionale (livellazione geometrica e misure con stazioni totali), i sistemi satellitari GPS applicati a casi di dissesto idrogeologico, frane ed esondazioni fluviali al fine di valutare l'entità del fenomeno e gli effetti generati sul territorio.
Le misure ottenute da rilievi integrati, unitamente ai risultati degli studi geofisici, geomorfologici, geologici, geotecnici, e strutturali permettono la comprensione della dinamica dei processi dovuti a movimento e deformazione del suolo e delle relazioni con le forze scatenanti e permettono, altresì, di prevedere gli effetti prodotti su edifici e infrastrutture e di effettuare una valutazione del rischio.
Le misure si distinguono sia per la precisione sia per le potenzialità di intervento che ne suggeriscono la applicazione a scale e contesti diversi, che vanno dalla rappresentazione e >>>