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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

CHALLENGING CENTRALISM Decentramento e associazione nel pensiero politico europeo moderno e contemporaneo

Università degli Studi di Firenze
Abstract
Contrariamente ad alcuni luoghi comuni storiografici - che considerano la scienza politica americana eminentemente focalizzata sulla dimensione ‘orizzontale’, mentre quella europea sarebbe soprattutto attenta ai rapporti di tipo ‘verticale’ - questo progetto si propone di rivalutare una tradizione europea di pensiero politico capace di proporre forme di controllo e di partecipazione politica, in alternativa, o in coesistenza con il centralismo dei grandi stati nazionali.
A questo scopo intende presentare un’ampia panoramica sulla
elaborazione teorico-politica europea come sfida al centralismo, a partire dal cruciale passaggio dal tardo Medio Evo all'età moderna, fino all'età contemporanea, all'inizio del XX secolo. Tale panoramica dovrà risultare dallo studio puntuale del pensiero politico di singoli pensatori in contesti storici ben precisati e dall'individuazione delle loro caratteristiche specifiche, attraverso un lavoro di comparazione dei risultati della ricerca all'interno delle singole unità e quindi nel confronto a livello nazionale con tutte le unità componenti, che dovrà indicare le linee di sviluppo di alcuni temi comuni ed i riferimenti istituzionali e dottrinali ricorrenti. Attraverso l'adozione della metodologia comparatistica questo progetto di ricerca si propone di mostrare non solo la ricchezza del patrimonio politico-dottrinale europeo alternativo al centralismo, ma anche alcune peculiarità di tale tradizione >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Lea Campos Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Contrariamente ad alcuni luoghi comuni storiografici - che considerano la scienza politica americana eminentemente focalizzata sulla dimensione ‘orizzontale’, mentre quella europea sarebbe soprattutto attenta ai rapporti di tipo ‘verticale’ - questo progetto si propone di rivalutare una tradizione europea di pensiero politico capace di proporre forme di controllo e di partecipazione politica, in alternativa, o in coesistenza con il centralismo dei grandi stati nazionali.

Questo progetto di ricerca si propone di rimettere in discussione tale stereotipo, rivendicando la ricchezza e la complessità della tradizione europea del pensiero politico e mettendone in rilievo gli aspetti di differenziazione culturale e di lunga durata rispetto al termine di paragone americano. Il progetto intende affermare il valore di tale tradizione, delle sue mille esperienze e teorizzazioni, che non possono essere ridotte ed appiattite sull’aspetto storico-istituzionale che pure nell’Europa moderna vede l’affermazione dei grandi stati nazionali, lo sviluppo successivo dei nazionalismi, nonché dei regimi totalitari nel Novecento.
In molti casi la riflessione politica europea ha proposto o rielaborato forme di decentramento e di associazione ‘orizzontale’ non alternative, ma coesistenti, interne al sistema dei grandi stati nazionali: esempi significativi sono il rilievo attribuito alle autonomie municipali inglesi nel pensiero politico inglese dell’Ottocento e il ruolo, centrale >>>

Risultati parziali attesi
Il progetto di ricerca intende presentare un’ampia panoramica sulla
elaborazione teorico-politica europea come sfida al centralismo, a partire dal cruciale passaggio dal tardo Medio Evo all'età moderna, fino all'età contemporanea, all'inizio del XX secolo.
Questa panoramica dovrà risultare dallo studio puntuale del pensiero politico di singoli pensatori in contesti storici ben precisati e dall'individuazione delle loro caratteristiche specifiche, attraverso un lavoro di comparazione dei risultati della ricerca all'interno delle singole unità e quindi nel confronto a livello nazionale con tutte le unità componenti, che dovrà indicare le linee di sviluppo di alcuni temi comuni ed i riferimenti istituzionali e dottrinali ricorrenti.
Attraverso l'adozione della metodologia comparatistica questo progetto di ricerca si propone di mostrare non solo la ricchezza del patrimonio politico-dottrinale europeo alternativo al centralismo, ma anche alcune peculiarità di tale tradizione rispetto, ad esempio, a quella americana.
Lo studio delle dottrine politiche sulla cittadinanza e la sovranità nelle loro articolazioni rispetto a istituti statali, regionali e locali con diversi gradi di centralismo, costituisce uno degli scopi principali di questa ricerca, che si propone in particolare di analizzare quelle dottrine che maggiormente si contrappongono al paradigma "verticale" centralistico.
Dalla discussione sui grandi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Secondo un luogo comune piuttosto diffuso, riscontrabile in molte sintesi storiografiche, le dottrine politiche e le elaborazioni di scienza politica si sarebbero sviluppate secondo linee diverse, con paradigmi fra loro alternativi: da una parte le teorie europee, portate a rappresentare la politica come un’attività che si svolge lungo una dimensione verticale; dall’altra quelle americane, più inclini a descrivere la politica come un processo che si manifesta su un piano orizzontale. Questa metafora spaziale servirebbe a rappresentare gli esiti di due concezioni contrapposte della politica, la prima - tipicamente europea - portata a considerare la politica essenzialmente come un conflitto, una battaglia, uno scontro per conquistare il potere, per dividerselo e per influenzarlo; la seconda - propria della scienza politica americana - incline a vedere nella politica piuttosto un incessante tentativo di realizzare l’integrazione sociale per garantire il soddisfacimento degli interessi generali e comuni contro la spinta degli interessi e delle rivendicazioni settoriali e particolari.
In base a questa impostazione, il paradigma ‘verticale’- che evidenzia la natura gerarchica dei rapporti di potere e sottolinea la centralità del problema del comando e dell’obbedienza - sarebbe quello dominante nella tradizione più tipicamente europea, che da Machiavelli porta fino a Mosca e Pareto. Il paradigma ‘orizzontale’ invece - che privilegia una lettura armonica della vita associata >>>