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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi ROMA TRE
STUDI DEI PROCESSI FORMATIVI, CULTURALI E INTERCULTURALI NELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA
- Università degli Studi di BARI
SCIENZE DELLE PRODUZIONI VEGETALI
- Università degli Studi della TUSCIA
SCIENZE DELL'AMBIENTE FORESTALE E DELLE SUE RISORSE
- Università degli Studi di FIRENZE
ORTOFLOROFRUTTICOLTURA
- Università degli Studi di PADOVA
TERRITORIO E SISTEMI AGRO-FORESTALI
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Ricerca finalizzata alla caratterizzazione Ecologico-Funzionale di tipologie standard di vERde urbano e periurbano (REFER)
- 2 - Nuova metodica per l'analisi della biodiversità: un’applicazione del pirosequenziamento allo studio degli organismi del suolo
- 3 - La compatibilità ambientale negli interventi di riqualificazione e riconversione delle aree dismesse
- 4 - Distretti energetici agroforestali sostenibili
- 5 - Infrastrutture per la mobilità e costruzione del territorio metropolitano: linee guida per il progetto integrato
- 6 - Accountability democratica, e-government, valutazione delle politiche pubbliche
- 7 - Il Patrimonio geomorfologico come risorsa per un turismo sostenibile
- 8 - Validazione di tecniche semplificate per la stima della amplificazione sismica di sito
- 9 - Rileggere Pompei. Sviluppo e trasformazioni della città dalle origini alla sua scomparsa.
- 10 - Metodi e strumenti per la migrazione di sistemi software verso architetture web e orientate ai servizi: valutazione sperimentale, usabilita' e trasferimento tecnologico
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze agrarie e veterinarie
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- COMPUTER SYSTEMS BASED ON SPECIFIC COMPUTATIONAL MODELS [N0004]
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Parole Chiave
AREE FORESTALI URBANE E PERIURBANE, ECOLOGIA DEL PAESAGGIO, STRUTTURA FORESTALE, PSICOLOGIA AMBIENTALE, PERCEZIONE AMBIENTALEAnalisi degli ASpetti Percettivi ed Ecologici delle risorse forestali in ambito periurbaNo e territoriale (ASPEN)
Università degli Studi Roma TreAbstract
In Europa, il verde urbano (urban forest sensu Miller, 1988) è oggetto di un crescente interesse da parte di cittadini e di pubblici amministratori per le importanti funzioni ecologiche, sociali ed economiche attribuitegli (e.g., Konijnedijk 1999, Konijnedijk et al. 2005, Konijnedijk et al. 2006). L'approccio sistemico prevalente nella pianificazione territoriale e nella gestione delle risorse naturali fa sì che nell'analisi del verde a servizio di un'area urbana vadano considerati anche gli spazi naturali localizzati nella fascia peri-urbana per le strette relazioni di carattere infrastrutturale ed ecologico che tali aree hanno con la città. Recenti ricerche forniscono un esempio di approccio organico e multidisciplinare nel quale il verde urbano e peri-urbano vengono inquadrati come sistema complesso costituito da spazi aperti, aree di frangia, parchi storici, etc. e caratterizzati dalle interazioni tra le componenti (biotiche e abiotiche) del sistema. Queste ricerche evidenziano il ruolo del sistema del verde urbano e peri-urbano per la conservazione della biodiversità e delle risorse naturali. Tale conservazione riveste un ruolo strategico anche per la qualità della vita delle persone che risiedono nei centri urbani.Alla luce di queste considerazioni, il progetto ASPEN propone di prendere in considerazione, in diversi contesti geografici italiani, il verde urbano e peri-urbano nelle sua multiforme articolazione, per svolgere un’analisi di dettaglio >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe Carrus Università degli Studi ROMA TREObiettivo del Programma di Ricerca
Nelle società industrializzate in cui la maggior parte della popolazione risiede in aree ad alta densità abitativa, il rapporto tra cittadini e spazi verdi ha ormai assunto, in molti contesti, carattere occasionale ed episodico. In Italia, questo fenomeno è collegato, da un lato alla scarsa attenzione dei pianificatori territoriali, e dei decisori politici in generale, dall’altro, alla speculare scarsa attenzione da parte dei fruitori delle aree verdi che spesso si traduce in azioni di degrado delle superfici stesse. La marginalità a cui tali superfici sono sottoposte rispetto agli altri usi del suolo prevalenti (es. aree residenziali, industriali ed agricole) rende necessario predisporre studi e ricerche a carattere intersettoriale al fine di comprendere le modalità con cui i cittadini percepiscono ed interagiscono con tali superfici verdi ed, in particolare, con le formazioni boschive “minori” a carattere residuale. Da indagini e ricerche svolte in questi anni dal gruppo di ricerca coordinato dal soggetto proponente, si evidenzia come il tema della tutela/valorizzazione degli spazi verdi residuali rappresenti un aspetto fondamentale per il raggiungimento della cosiddetta sostenibilità in ambito urbano e peri-urbano. Tale linea di lavoro trova specifico sostegno anche da parte di vari programmi internazionali, quali in particolare il programma MAB (Man and the Biosphere) di Scienze Ecologiche dell’UNESCO, a tale fine istituito nel 1970, che con lo specifico programma >>>Risultati parziali attesi
Come precedentemente indicato, il programma di ricerca del progetto ASPEN è articolato in 4 fasi principali indicate con la dicitura "WP" (Work Package). Ciascun WP è ulteriormente ripartito in “sotto-WP” (es. WP 2.1, WP 2.2) indicati con un codice identificativo tale da poter essere facilmente ricondotti al WP (o fase) di appartenenza. Ogni sotto-WP è poi articolato in azioni indicate con la dicitura "TK" (Task). E’ importante evidenziare come la Fase 1, relativa alla gestione dell’intero progetto e alla disseminazione dei risultati parziali e finali raggiunti, sarà condotta in parallelo con le altre fasi e per tale ragione tale fase ha una durata di 24 mesi in modo da coprire lo svolgimento dell'intero progetto. In contemporanea alla Fase 1, saranno svolte le altre Fasi attraverso l’espletamento di specifiche azioni (TK). Di seguito vengono riportati i risultati parziali attesi per ciascuna delle fasi e dei WP, e le possibili implicazioni.FASE 1
- Durata: mesi 24
- Inizio Fase: mese 1
WP 1 - GESTIONE E DISSEMINAZIONE.
Da questa fase ci si attendono risultati parziali relativi alla gestione delle attività di progetto, alla fornitura di supporto amministrativo, al coordinamento tra i partner, alla circolazione delle informazioni e dei dati tra i partner, alla verifica (in itinere) del raggiungimento degli obiettivi preposti, alla gestione dei contatti con le amministrazioni e istituzioni >>>



