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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
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  • PHYSICS
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Classificazione geografica
Parole Chiave
RESIDENZA PUBBLICA, RIQUALIFICAZIONE, ARCHITETTURA, TIPOLOGIA EDILIZA, COSTRUZIONE

RIQUALIFICAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA PUBBLICA. LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI NEI QUARTIERI INNOVATIVI IACP NELL’ITALIA CENTROMERIDIONALE

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Il progetto di ricerca qui presentato mira allo svolgimento di un’indagine, di carattere marcatamente operativo, indirizzata all’individuazione di possibili linee guida per il recupero dei complessi di edilizia residenziale pubblica, realizzati nell’area centro-meridionale della penisola dal periodo tra le due guerre sino agli anni ’70.
Si tratta di un patrimonio edilizio dal grandissimo valore economico ed architettonico, tuttavia non protetto dalla legislazione vigente poiché in genere non riconosciuto nel suo status di testimonianza dalla maggior parte delle fonti storiografiche.
Tuttavia, buona parte di questi complessi, pur senza essere classificabili quali “monumenti”, posseggono notevoli qualità sul piano urbanistico, tipologico, architettonico e costruttivo, andando dunque a formare degli esempi virtuosi all’interno della più vasta espansione incontrollata delle periferie e del “saccheggio” del territorio.
In particolare, non trattandosi dei prodotti dell’architettura “firmata”, bensì del pragmatico lavoro di architetti di minore notorietà, si riscontrano sovente esempi molto interessanti in cui risulta pienamente leggibile il processo formativo del tessuto urbano, come anche la continuità degli aspetti tipologici. La sperimentazione proposta da questo patrimonio si espleta dunque non tanto sul piano linguistico e formale, quanto su quello più sottile della costruzione della forma urbana.
La riqualificazione di questi complessi risulta >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Benedetto Todaro Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
AREE DISCIPLINARI DELLA RICERCA

L’oggetto della ricerca ed il fine operativo che si propone, presuppongono che tutti gli aspetti rilevanti del patrimonio in esame necessari alla sua riqualificazione vengano analizzati.
Ne deriva che i risultati della ricerca che si propone non possono che risultare dal lavoro di sintesi svolto a partire dalle analisi condotte attraverso una pluralità di competenze disciplinari:

- analisi dei caratteri tipologici del patrimonio esistente finalizzata a riconoscere il legame degli edifici in esame col più generale processo formativo dei tipi individuati e delle trasformazioni compatibili con i caratteri originali;

- analisi del rapporto del quartiere con l’organismo urbano;

- analisi delle condizioni di degrado finalizzata al ripristino di condizioni ottimali di vivibilità e del recupero dei caratteri portanti originali;

- analisi socio-antropologica finalizzata allo studio delle condizioni abitative previste dal progetto, di quelle effettivamente realizzate, di quelle prevedibili attraverso le operazioni di recupero le quali comportano, per loro natura, trasformazioni.

- analisi di tecniche e materiali finalizzata al ripristino o a trasformazioni compatibili con l'aggiornamento degli attuali processi di manutenzione ed adeguamento della efficienza energetica passiva attraverso la ricerca e valutazione, alla luce dei progressi tecnologici e >>>

Risultati parziali attesi
Il patrimonio edilizio legato alla ricerca ed alla sperimentazione di nuove forme di abitazione basate non solo sulla verifica di tipi edilizi innovativi ma, soprattutto, sull'aggiornamento e revisione critica della nozione di tessuto, costituisce, forse, la traccia più profonda che la vicenda dell’edilizia di iniziativa pubblica, ha lasciato nelle città e nel territorio italiani.
Tracce tra le più durature, anche, perché hanno trasmesso alle generazioni successive una grande eredità civile. È questo uno dei caratteri specifici e meno indagati della ricerca italiana, che si manifesta appieno nel periodo della ricostruzione e nelle sperimentazioni degli anni ’60 e ’70, ma che ha nei decenni precedenti, soprattutto tra le due guerre, importanti premesse.
Una scelta condivisa da generazioni di architetti italiani, che si contrappone spesso ai modelli d'importazione più noti e pubblicizzati, i quali rivendicavano come fondamento dell’innovazione, al contrario, l'unicità, l'individualità e, in ultima analisi, l'irripetibilità degli esiti.
Questa nozione di tessuto, intesa come carattere che lega in forme ripetibili l'aggregazione di unità abitative condizionando forme, distribuzione, tecniche costruttive degli edifici, si è tradotta in ricerche condotte da gruppi di architetti che condividevano, entro certi limiti, valori e metodi di progetto. Ha dato esito, soprattutto, alla costruzione di insiemi edilizi innovativi, spesso >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La letteratura e gli studi compiuti nei dipartimenti universitari sul tema proposto per la ricerca confermano come le condizioni di degrado nelle quali versa gran parte del patrimonio edilizio in esame sia stato da alcuni anni oggetto di attenzione da parte della comunità scientifica non solo nazionale senza che, tuttavia, si sia provveduto ad elaborare linee guida o metodi di studio concretamente mirati all' intervento di valorizzazione, risanamento, manutenzione, tutela. In concreto, da parte di amministrazioni locali l'attenzione si è tradotta, nei casi migliori, in interventi di bonifica igienica, strutturale, ambientale, condotta con metodi spesso disinvolti che hanno profondamente alterato i caratteri del patrimonio moderno diffuso.

Il problema della conoscenza del patrimonio oggetto della ricerca è stato sostanzialmente affrontato secondo tre aspetti fondamentali:

• l'aspetto della documentazione, affrontato spesso con gli strumenti della schedatura finalizzata a descrivere, del patrimonio, gli aspetti salienti ed a riconoscerne l'artisticità latente, legata alla fortuna critica degli autori delle opere e delle opere stesse. Tale indagine si è tradotta in un'estesa produzione pubblicistica, soprattutto sotto la forma di guide che, accanto agli episodi maggiori di edilizia specialistica, forniscono spesso un quadro sintetico dell'edilizia "firmata".

• l'aspetto delle condizioni >>>