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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
  • HUMAN NECESSITIES
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      • ANIMAL HUSBANDRY; CARE OF BIRDS, FISHES, INSECTS; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • METHODS OR APPARATUS FOR STERILISING MATERIALS OR OBJECTS IN GENERAL; DISINFECTION, STERILISATION, OR DEODORISATION OF AIR; CHEMICAL ASPECTS OF BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS, OR SURGICAL ARTICLES; MATERIALS FOR BANDAGES, DRESSINGS, ABSORBENT PADS, OR SURGICAL ARTICLES (preservation of bodies or disinfecting characterised by the agent employed A01N; preserving, e.g. sterilising, food or foodstuffs A23; preparations for medical, dental or toilet purposes A61K; preparation of ozone C01B13/10)
Classificazione geografica
Parole Chiave
INGEGNERIA TESSUTI DENTALI, CELLULE STAMINALI, METODI DI COLTURA CELLULARE, SCAFFOLDS, C-DNA MICROARRAY

Nuove strategie in Bioingegneria dei tessuti oro-maxillo-facciali mediante cellule staminali mesenchimali post-natali: proprietà biologiche, caratteristiche e possibili applicazioni cliniche.

Università degli Studi di Bari
Abstract
Il progetto prevede la selezione, l'espansione e la differenziazione di vari tipi di cellule staminali provenienti sia dal tessuto pulpare di denti decidui normalmente esfoliati (SHEDs) che dal tessuto pulpare (DPSCs), dal legamento parodontale (PDLSCs) di terzi molari estratti, da germi dentali estratti in giovani pazienti per motivi ortodontici(HDFCs)e da liquido amniotico umano (AFS)prelevate in corso di amniocentesi.
In una prima fase le Unità di Bari Chieti provvederanno alla preparazione di colture di cellule staminali da tessuti di origine dentaria e da liquido amniotico ,le Unità di Foggia e Politecnica delle Marche alla loro analisi tramite tecniche di Western blotting ed immunocitochimica, utilizzando anticorpi mono- e policlonali esistenti in commercio o provenienti da laboratori di ricerca, diretti contro i markers delle cellule staminali mesenchimali ed i markers delle cellule osteoblastiche, odontoblastiche e cementoblastiche differenziate e tramite tecniche di cDNA microarray e RT-PCR, utilizzando primers specifici per i geni coinvolti nella replicazione e differenziazione cellulare, ed infine l’Unità di Napoli all’analisi tramite microscopio a forza atomica (AMF), prima e dopo la differenziazione allo scopo di valutare le differenze tra cellule staminali ottenute da differenti sorgenti e soprattutto per caratterizzare i processi biofisici alla base della differenziazione cellulare.
Gli anticorpi ed i primers che verranno usati nelle >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Felice Roberto Grassi Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
La malattia parodontale, che porta alla distruzione dei tessuti di sostegno del dente, rappresentati dal legamento, dal cemento e dall'osso alveolare, rappresenta la maggior causa di perdita degli elementi dentali negli adulti.
L'edentulia parziale o totale,comportando una grave menomazione funzionale ed estetica dell'apparato stomatognatico, non solo condiziona la qualità di vita del soggetto ma rappresenta in tutto il mondo un rilevante problema di sanità pubblica.
Pertanto, in analogia a quanto già dimostrato per le cellule staminali scheletriche di derivazione dal tessuto osseo, è ipotizzabile che cellule staminali provenienti dai tessuti prelevati dalla polpa dentale di elementi permanenti (DPSCs)e decidui (SHEDs) e dal legamento parodontale (PLSCs) possano essere sfruttate anche in campo odontoiatrico per la rigenerazione dei tessuti dentali e parodontali distrutti dalla malattia parodontale.
Negli ultimi anni, una grande attenzione da parte della comunità scientifica internazionale, è stata data alla selezione di nuove fonti di cellule staminali in grado di differenziarsi in senso osteogenico. Estremo interesse è stato rivolto all'ottenimento di fonti intraorali ed extraorali scegliendo tessuti in via di formazione, come le gemme dentali umane e cellule derivanti da liquido amniotico umano ed animale.
Inoltre poichè l'identificazione e l'isolamento di una popolazione di cellule progenitrici >>>

Risultati parziali attesi
Secondo il NIDCR (Istituto Nazionale di Ricerca Dentale e Cranio-facciale, Bethesda, MD, USA), l’86% degli adulti sopra i 70 anni soffre di una periodontite moderata e oltre un quarto ha perso la propria dentatura. L’ingegneria tissutale basata sulle cellule staminali sarà in grado di offrire nuove opzioni agli attuali regimi terapeutici.
Questa ricerca longitudinale intende inoltre utilizzare modelli animali e di laboratorio per applicare i principii dell'Ingegneria Tissutale alla rigenerazione parodontale e dell'osso alveolare durante la terapia osseo integrativa. Il processo è favorito dalla possibilità di selezionare ed espandere cellule staminali mesenchimali. L'ingegneria tissutale rappresenta uno dei progressi più interessanti nella medicina rigenerativa. Tuttavia poco è stato riportato sull'applicazione dell'ingegneria dei tessuti per la rigenerazione dei tessuti parodontali. Perciò lo scopo di questo studio è quello di dimostrare come una tecnica basata sui principi dell'ingegneria dei tessuti si possa applicare alla parodontologia.
La terapia rigenerativa parodontale è stata applicata a livello di forcazioni e di difetti infraossei in certe condizioni, e la sua efficacia è stata dimostrata. Tuttavia è stato sostenuto che il nuovo attacco tra cemento rigenerato ottenuto con procedure di GTR e dentina radicolare può non essere forte come l'attacco tra il cemento originario e la dentina radicolare. Poiché il cemento >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’Odontoiatria ed in particolare la Parodontologia costituiscono settori della Medicina ove le tecniche di rigenerazione dei tessuti trovano ampia applicazione clinica.
Le cellule staminali (SCs) sono capaci di riparare i tessuti dell'organismo e potranno presto rappresentare la "Terra Promessa" della Medicina.
Le cellule staminali umane (hSCs) sono cellule non differenziate capaci di dividersi in modo asimmetrico, cioè dando origine contemporaneamente ad una hSCs (autorigenerazione) e ad un precursore o progenitore orientato, che andrà incontro a sua volta a un processo di divisione cellulare (clonogenicità) e differeziamento terminale (maturazione). Si definiscono totipotenti le SCs che possono dar luogo a tutti i tessuti, multi- o pluri-potenti quelle che possono dar luogo ad alcuni tessuti o tipi cellulari, e unipotenti quelle che possono dar luogo soltanto ad un tipo cellulare; da queste ultime, tuttavia, in studi recenti è stato possibile ottenere, mediante tecniche di induzione differenziativa, fenotipi cellulari diversi da quelli del tessuto di origine della cellula staminale iniziale (fenomeno della plasticità cellulare). Le caratteristiche di autorigenerazione, clonogenicità e differenziamento inducibile possono essere sfruttate per ottenere un pool di cellule amplificate, caratterizzate da uno specifico profilo differenziativo utile alla rigenerazione di uno specifico tessuto ( smalto, dentina, matrice ossea, midollo osseo, ecc.) o >>>