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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Concorrenza e concentrazioni bancarie e finanziarie in Italia in prospettiva storica

Università di Pisa
Abstract
Si assiste oggi in Italia ad un ritorno al passato nella storia bancaria italiana. Dagli anni Novanta è in corso un processo di ristrutturazione, attraverso fusioni e acquisizioni, che ha completamente ridisegnato l’intero sistema bancario e finanziario: grandi banche su scala europea, e poche grandi banche a livello nazionale, che hanno ricominciato a svolgere un’ampia gamma di operazioni e a godere di una libertà di scelta che avevano perso. In una prospettiva storica questi problemi toccano due versanti, da tenere ben uniti per coglierne meglio le dinamiche. Il primo è quello della concorrenza, il secondo delle concentrazioni. Entrambi hanno conosciuto ondate, non sempre congiunte. Per comprenderle è bene scavare a fondo nelle motivazioni che hanno portato a fusioni e acquisizioni, a come si è dispiegata la concorrenza e con quale intensità. Nella storia italiana le maggiori ondate di concentrazioni, per fusione o per fallimenti di concorrenti, sono avvenute: nel tardo Ottocento, prima del 1914, durante gli anni ’20 e, quindi, dagli anni ’90 in poi.
Nella storia economica italiana si è finora prestato poca attenzione a questi fenomeni, se si escludono indagini precise e circostanziate relative a singole fasi o a episodi circoscritti. Manca un’analisi sistematica e di lungo periodo attraverso la quale pervenire a un’individuazione di tipologie tecniche ed economiche e di processi dinamici per meglio far comprendere caratteri originari e «pieghe» prese nel corso del >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Tommaso Fanfani Università degli Studi di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi principali che il progetto si propone di perseguire sono: 1) lo studio dei processi di concorrenza e concentrazione e di integrazione finanziaria sia a livello di dinamiche diacroniche e sia di dinamiche territoriali, per categorie di intermediari finanziari, 2) lo studio di casi specifici relativi a fenomeni di concorrenze e di concentrazione, avvalendosi principalmente di fonti archivistiche, 3) ma non ultimo, la costruzione di un'anagrafe generale dei movimenti di concentrazione - incorporazioni, fusioni, acquisizioni, forme di cooperazione operativa, ecc. relativamente a bilanci bancari e di altri intermediari per l’intero periodo considerato.
La banca dati (costruita con il coordinamento operativo tra le cinque unità locali) risponde all’esigenza di avvalersi di strumenti quantitativi attraverso i quali poter indagare sulle dinamiche suddette. Per quanto riguarda il profilo più strettamente economico, riteniamo si debba partire da una conoscenza quantitativa di alcuni indicatori relativi alle dimensioni non solo delle categorie bancarie, ma anche dei principali istituti di credito.
Gli obiettivi sono volti a uno studio della concorrenza e concentrazione su un lungo periodo di tempo al fine di giungere a generalizzazioni capaci di cogliere aspetti di fondo per periodi, categorie e aree territoriali.

Risultati parziali attesi
I risultati attesi come si può evincere dagli obiettivi prefissati sono: 1) un database generale, frutto dell’integrazione dei database territoriali o di categoria bancaria, con ambizioni di completezza e di facile utilizzazione e flessibilità riguardo agli studi sullo sviluppo bancario e finanziario in Italia; 2) un’ampia gamma di lavori sui problemi di concorrenza e concentrazione con attenzione ai fenomeni macro e di lungo periodo, ma anche in riferimento a lavori molto approfonditi e ad un utilizzo di metodi e documentazioni vari, ma con un’impronta di facile individuazione di un insieme di problemi che saranno individuati come comuni ai vari gruppi e al cuore delle singole analisi storiche.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Nella storia economica relativa allo sviluppo del sistema bancario e finanziario in Italia i fenomeni di concorrenza e concentrazione non sono stati oggetto di un’analisi di lungo periodo. In primo luogo per la mancanza di uno strumento di dati di base che sull’intero periodo e per le varie categorie di istituti finanziari permetta uno studio secondo i canoni teorico-empirici delle forme di mercato e di concorrenza. Sono tuttavia presenti in letteratura pionieristici e importanti lavori svolti specialmente da economisti della Banca d’Italia e da altri. Questi forniscono un importante punto di riferimento per metodo e fissano risultati suscettibili da essere presi a riferimento in un’indagine che, come quella che si propone il presente gruppo di ricerca, abbia una prospettiva storica di lungo periodo e con uno spessore quantitativo e di approfondimento documentario storico e giuridico.