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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • CRYSTAL GROWTH (separation by crystallisation in general B01D9/00)
      • SINGLE-CRYSTAL-GROWTH (by using ultra-high pressure, e.g. for the formation of diamonds B01J3/06); UNIDIRECTIONAL SOLIDIFICATION OF EUTECTIC MATERIAL OR UNIDIRECTIONAL DEMIXING OF EUTECTOID MATERIAL; REFINING BY ZONE-MELTING OF MATERIAL (zone-refining of metals or alloys C22B); PRODUCTION OF A HOMOGENEOUS POLYCRYSTALLINE MATERIAL WITH DEFINED STRUCTURE (casting of metals, casting of other substances by the same processes or devices B22D; working of plastics B29; modifying the physical structure of metals or alloys C21D, C22F); SINGLE CRYSTALS OR HOMOGENEOUS POLYCRYSTALLINE MATERIAL WITH DEFINED STRUCTURE; AFTER-TREATMENT OF SINGLE CRYSTALS OR A HOMOGENEOUS POLYCRYSTALLINE MATERIAL WITH DEFINED STRUCTURE (for producing semiconductor devices or parts thereof H01L); APPARATUS THEREFOR
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES (separating components of materials in general B01D, B01J, B03, B07; apparatus fully provided for in a single other subclass, see the relevant subclass e.g. B01L; measuring or testing processes other than immunoassay, involving enzymes or micro-organisms C12M, C12Q; investigation of foundation soil in situ E02D1/00; sensing humidity changes for compensating measurements of other variables or for compensating readings of instruments for variations in humidity, see G01D or the relevant subclass for the variable measured; testing or determining the properties of structures G01M; measuring or investigating electric or magnetic properties of materials G01R; systems or methods in general, using reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects, e.g. Doppler effect, propagation time, direction of propagation, G01S; determining sensivity, graininess, or density of photographic materials G03C5/02; testing component parts of nuclear reactors G21C17/00; [N: controlling or regulating non-electric variables G05D; measuring degree of ionisation of ionised gases, i.e. plasma H05H1/00A; testing electrographic developer properties G03G15/08H6])
Classificazione geografica
Parole Chiave
CRISTALLOCHIMICA, MICROSTRUTTURE, MODULARITÀ, MODULAZIONI, POLITIPISMO

Complessità composizionale e strutturale dei minerali (cristallochimica, microstrutture, modularità, modulazioni): analisi ed applicazioni.

Università di Pisa
Abstract
Il progetto ‘Complessità composizionale e strutturale dei minerali (cristallochimica, microstrutture, modularità, modulazioni): analisi ed applicazioni’, che sarà nel seguito dettagliatamente presentato, affronta lo studio degli aspetti di cristallochimica ‘fine’, modularità, modulazioni di minerali appartenenti a gruppi diversi, nonché dei loro analoghi sintetici. Il programma non solo si propone di ampliare le nostre conoscenze su questi aspetti della struttura dei minerali ma anche di mostrare quali preziose indicazioni le conoscenze mineralogiche possano fornire agli studiosi di scienza dei materiali.
Uno dei caratteri peculiari del progetto sarà quello di combinare lo studio di composti naturali con la preparazione di analoghi sintetici, in nuove varianti composizionali, che possano consentire nuove conoscenze e posseggano nuove proprietà.
Il programma sarà sviluppato da cinque unità di ricerca (Pisa, Bari, Siena, Firenze, Torino) e può essere articolato in cinque tematiche principali:

CRISTALLOCHIMICA FINE: DISTRIBUZIONI CATIONICHE, ORDINAMENTI E DISORDINAMENTI.
Si affrontano in questa tematica problemi diversi di distribuzioni cationiche, ordinamenti-disordinamenti, transizioni di fase,…in minerali.
- Modellizzazione strutturale ed ordinamento cationico negli anfiboli.
- Ordinamento cationico in fasi del gruppo zincalstibite-cualstibite.
- Distribuzioni cationiche e loro variazione con la temperatura in >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Stefano Merlino Università degli Studi di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La attenzione rivolta da numerosi ricercatori di diversi paesi ai vari aspetti della complessità strutturale testimonia della validità della nostra scelta, maturata e consolidatasi nel corso dei precedenti progetti PRIN (incluso il progetto PRIN 2005 ormai giunto alla sua conclusione), di accompagnare ed integrare gli studi cristallochimici e strutturali ‘normali’, ben presenti anche in questo progetto, con lo studio delle diverse manifestazioni della ‘complessità’ strutturale (microstrutture, modularità, modulazioni, politipismo, geminazioni,…).
E’ evidente come tale tipo di approccio, di grande utilità nelle diverse aree delle scienze della terra, possa fornire una quantità di solide e preziose indicazioni anche per quanto riguarda la scienza dei materiali. E’ opportuno richiamare le ragioni della particolare utilità dello studio dei composti naturali: innanzitutto i prodotti di sintesi sono spesso inadatti alle indagini strutturali mediante tecniche di cristallo singolo, mentre i corrispondenti prodotti naturali si ritrovano generalmente come cristalli adatti a tale tipo di indagine; inoltre i sistemi chimici naturali sono composizionalmente assai complessi e danno origine a composti caratterizzati da una varia e ricca cristallochimica, che può suggerire possibili vicarianze ed indirizzare il lavoro di sintesi in maniera assai produttiva.
Sulla base di queste premesse, è comprensibile che la nostra attività si ponga come principali obiettivi generali.
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Risultati parziali attesi
I risultati attesi delle ricerche sono – auspicabilmente – coincidenti con gli obiettivi che ci siamo posti. E’ ben vero che, nel concreto svolgersi dell’attività di ricerca, prevedibili e talora inattese difficoltà possono insorgere a rallentare o addirittura impedire lo studio di un determinato problema. Ma anche tenendo conto di tali eventualità è prevedibile una positiva conclusione delle ricerche nelle varie tematiche considerate, con il conseguimento di risultati significativi, in alcuni casi estremamente significativi, per l’avanzamento delle conoscenze nelle diverse linee in cui il progetto è articolato.
Lo specifico interesse e le eventuali potenzialità applicative (vuoi nella comprensione di interessanti processi geologici, vuoi nei contributi alla scienza dei materiali) delle diverse problematiche affrontate sono puntualmente indicate nei programmi di ricerca delle singole unità locali. Qui vogliamo solo presentare un quadro riassuntivo, sottolineando quegli aspetti che potrebbero avere un impatto di particolare rilievo per le conoscenze cristallochimiche in generale e/o per le potenzialità applicative.

CRISTALLOCHIMICA FINE: DISTRIBUZIONI CATIONICHE, ORDINAMENTI E DISORDINAMENTI.
La definizione delle distribuzioni cationiche (ed eventualmente delle loro variazioni con temperatura e composizione) nei vari gruppi strutturali indicati arricchirà le nostre conoscenze cristallochimiche e porterà a soluzione una serie di specifici problemi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo stato dell’arte che sta alla base del presente progetto va ricercato innanzitutto nei risultati ottenuti con lo svolgimento dei progetti PRIN 2003 e PRIN 2005; quest’ultimo, ormai giunto quasi a compimento, ha visto la partecipazione delle cinque unità che hanno preparato il presente progetto. La base scientifica è inoltre rinvenibile – in larga misura – nel volume di Ferraris, Makovicky, Merlino (2004) ‘Crystallography of Modular Materials’ (Oxford University Press) ed in molti dei lavori pubblicati nel volume 57 di Reviews in Mineralogy and Geochemistry dedicato a ‘Micro- and mesoporous mineral phases (2005; editori G. Ferraris, S. Merlino).
Accanto a queste basi di riferimento comuni, le singole unità locali fanno riferimento – nel presentare il loro specifico programma – anche allo stato dell’arte relativo ai diversi problemi affrontati, stato dell’arte che sinteticamente qui presentiamo, richiamandoci alle diverse tematiche in cui abbiamo precedentemente articolato il progetto; in alcuni casi ci limiteremo a richiamare soltanto il lavoro o i lavori che costituiscono il punto di partenza per la ricerca programmata.

CRISTALLOCHIMICA FINE: DISTRIBUZIONI CATIONICHE, ORDINAMENTI E DISORDINAMENTI.
Si affrontano in questa tematica problemi diversi di distribuzioni cationiche, ordinamenti-disordinamenti, transizioni di fase,…in minerali.
- Modellizzazione strutturale ed ordinamento cationico negli anfiboli. La costruzione di modelli >>>