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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Parole Chiave
DISTRETTI AGROENERGETICI, BIOMASSE, SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI, IDONEITÀ TERRITORIALE, GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE

Distretti energetici agroforestali sostenibili

Università degli Studi di Firenze
Abstract
La moderne politiche energetiche promuovono l’utilizzo delle risorse rinnovabili in alternativa ai combustibili fossili tradizionali. La possibilità di soddisfare i fabbisogni energetici della società attuale anche attraverso il ricorso alla trasformazione delle biomasse vegetali richiede la pianificazione di distretti energetici dove avviare filiere di produzione compatibili con i principi di tutela ambientale e le esigenze di sviluppo sostenibile delle popolazioni locali.
A livello nazionale, si rileva l'esigenza di creare una via italiana, incentivando la creazione di filiere agroenergetiche chiuse, cioè operanti in ambiti territoriali ristretti. In Italia, perché l'utilizzo delle biomasse produca effetti positivi da un punto di vista ambientale, è assolutamente prioritario che si vada nella direzione di una distrettualizzazione energetica attraverso l'affermarsi di una filiera «corta».
Negli ultimi anni, parallelamente all’individuazione di obbiettivi specifici quantitativi di politica energetica basata sulle risorse rinnovabili sono sorti interrogativi sulle implicazioni di questa nuova domanda per il comparto primario che hanno posto la necessità di valutare il possibile rischio di conflittualita` tra produzioni energetiche agroforestali e produzioni per le filiere già attive sul territorio, come a esempio quelle alimentari.
Ciò premesso, il presente progetto di ricerca si pone l’obiettivo di sperimentare modelli di analisi su base >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Susanna Nocentini Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
La moderne politiche energetiche promuovono l’utilizzo delle risorse rinnovabili in alternativa ai combustibili fossili tradizionali. La possibilità di soddisfare i fabbisogni energetici della società attuale anche attraverso il ricorso alla trasformazione delle biomasse vegetali richiede la pianificazione di distretti energetici dove avviare filiere di produzione compatibili con i principi di tutela ambientale e le esigenze di sviluppo sostenibile delle popolazioni locali.
Ciò premesso, il presente progetto di ricerca si pone l’obiettivo di:
- individuare gli ambiti territoriali idonei alla coltivazione di specie ligno-cellulosiche;
- indivuduare forme di gestione sostenibile delle risorse agroforestali considerate utili ai fini dell’approvvigionamento di biomasse vegetali per usi energetici;
- definire e individuare la dimensione territoriale più efficiente per i distretti agroenergetici;
- determinare il livello di domanda di energia verde e l’offerta di biomasse agroforestali in relazione ai modelli di impresa e di filiera per le diverse tipologie di produzione agroenergetica attivabili;
- analizzare le ricadute socio economiche e i potenziali conflitti con le altre filiere presenti a livello territoriale.
La ricerca sarà condotta dalla diverse unità operative a differenti livelli di scala spaziale, da quella nazionale a quella locale, con l’obiettivo di valutare la sostenibilità ambientale e sociale delle soluzioni e >>>

Risultati parziali attesi
I risultati finali attesi dalla ricerca sono il Sistema Informativo Territoriale e il report finale di progetto, che prevede:
- la predisposizione di linee guida di gestione e uso sostenibile delle risorse forestali ai fini dell’approvvigionamento di biomasse per scopi energetici;
- la descrizione del profilo pedo-climatico di una serie di specie erbacee annuali, erbacee poliennali e arboree;
- l’individuazione della azioni di governance energetica dei distretti;
- la descrizione dei modelli di analisi messi punto e dei risultati scaturiti dalla loro applicazione per individuare gli ambiti territoriali idonei alla coltivazione di specie ligno-cellulosiche su scala nazionale, valutare il livello di domanda locale di energia verde, definire la dimensione territoriale più efficiente e individuare i distretti agroforestali, stimare la biomassa agroforestale disponibile su scala nazionale e a livello dei distretti;
- la predisposizione di linee guida per lo sviluppo e l’applicazione di sistemi di analisi su base geografica a supporto della pianificazione sostenibile dei distretti energetici agroforestali in Italia.
Tali risultati sono di particolare interesse sia per gli aspetti innovativi legati alle metodologie di analisi spaziale implementate, sia perché consentono di approfondire le conoscenze attuali circa la possibilità di attivare filiere «corte» nell’ambito di distretti energetici agroforestali in Italia, capaci di dimensionare >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Gli attuali indirizzi politico-normativi, così come quelli di programmazione economica e di pianificazione a livello territoriale richiamano costantemente il concetto di sostenibilità come obiettivo imprescindibile per rispondere alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie.
Il Protocollo di Kyoto impegna a limitare le emissioni annue di anidride carbonica e di altri gas immessi nell’atmosfera, ritenuti da numerosi studiosi i principali responsabili dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici in atto (Matthews, 2001; Curran et al., 2003; Hopkin, 2004; Nanni et al., 2007). La Direttiva 2001/77/CE incoraggia e fissa obiettivi per la produzione di energia elettrica derivata da fonti rinnovabili e afferma che il potenziale di sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili è attualmente sottoutilizzato. Le recenti proposte della Commissione europea prevedono che il fabbisogno energetico nell’anno 2020, sia rappresentato per il 20 per cento da fonti rinnovabili.
La realizzazione di tali obbiettivi comporta il deciso miglioramento dei processi produttivi e industriali miranti all’aumento dell’efficienza e il forte incremento della quota di produzione di energia derivante da fonti rinnovabili (Ciccarese et al., 2004; Galli e Pampana, 2005; Mead, 2005).
A livello nazionale, si rileva l'esigenza di creare una via italiana incentivando la creazione di filiere agroenergetiche chiuse, cio >>>