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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PISA
ENDOCRINOLOGIA E METABOLISMO, ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA, MEDICINA DEL LAVORO
- Università degli Studi di PISA
PSICHIATRIA,NEUROBIOLOGIA, FARMACOLOGIA E BIOTECNOLOGIE
- Università degli Studi di PAVIA
MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA
- Università degli Studi di BOLOGNA
MEDICINA INTERNA E GASTROENTEROLOGIA
- Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
ENDOCRINOLOGIA ED ONCOLOGIA MOLECOLARE E CLINICA
Programmi di ricerca simili:
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- 10 - Ruolo delle adipochine, citochine infiammatorie e linfociti T regolatori nel determinismo dell’aterosclerosi accelerata e della sindrome metabolica in corso di lupus eritematoso sistemico.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
OBESITÀ, INFIAMMAZIONE, SISTEMA SEROTONINERGICO, SISTEMA DEGLI ENDOCANNABINOIDI, ASSE GH/IGF1Meccanismi patogenetici che condizionano l'espressione fenotipica dell'obesità e la risposta alla terapia
Università di PisaAbstract
Il costo dell’obesità e delle patologie correlate è stimato al 7% della spesa annuale del sistema sanitario dell’Unione Europea. Il costo dell’obesità diventa ancora più alto quando si prendono in considerazione i costi indiretti come una ridotta produttività, richieste di indennità, sicurezza e discriminazione sociale.Prevenire l’insorgenza delle patologie associate all’obesità ed individuare per ciascun paziente la terapia con maggiori possibilità di successo consentirebbe di abbassare notevolmente i costi necessari al trattamento di questa condizione.
L’obesità essenziale è una condizione polimorfa in termini di espressione fenotipica. I pazienti vengono tuttora classificati in sovrappeso, obesi e grandi obesi semplicemente in base all’indice di massa corporea, nonostante questa classificazione non rifletta la gravità della condizione, il rischio di sviluppare insulino resistenza, malattie cardiovascolari, dislipidemia o uno stato infiammatorio alterato.
In aggiunta, l'ampio spettro di cause genetiche e ambientali che sono alla base della "sindrome obesità" si riflette nelle diverse risposte alla terapia. L’obiettivo principale del progetto è quello di considerare la generica “sindrome obesità” come un insieme di sottocategorie, in base alla definizione di specifici parametri che saranno valutati utilizzando strumenti clinici e studi di base. Per questo sono stati scelti specifici argomenti in base all’esperienza, alle conoscenze >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo Vitti Università degli Studi di PISAObiettivo del Programma di Ricerca
L’obesità essenziale è una condizione polimorfa in termini di espressione fenotipica. I pazienti vengono tuttora classificati in sovrappeso, obesi e grandi obesi semplicemente in base all’indice di massa corporea (IMC=peso in kg/altezza in m2), nonostante questa classificazione non rifletta la gravità della condizione, il rischio di sviluppare insulino resistenza, malattie cardiovascolari, dislipidemia o uno stato infiammatorio alterato.La complessità della patologia varia da paziente a paziente e spesso si cela dietro il termine generico obesità. In effetti questa definizione può descrivere un semplice eccesso di massa grassa o una condizione estremamente morbigena, e ciò si traduce in una seria difficoltà da parte dei clinici e dei chirurghi, di elaborare un protocollo per il trattamento dell'obesità e delle complicanze ad essa associate. Infatti, l'ampio spettro di cause genetiche e ambientali che sono alla base della "sindrome obesità" si riflette nelle diverse risposte alla terapia. L’obiettivo principale del progetto è quello di considerare la generica “sindrome obesità” come un insieme di sottocategorie, in base alla definizione di specifici parametri che saranno valutati utilizzando strumenti clinici e studi di base. Per questo sono stati scelti specifici argomenti in base all’esperienza, alle conoscenze scientifiche e all’attività clinica dei membri delle cinque unità di ricerca.
Gli obiettivi principali che il presente progetto >>>
Risultati parziali attesi
Impatto generale della ricerca:Il costo dell’obesità e delle patologie correlate è stimato al 7% della spesa annuale del sistema sanitario dell’Unione Europea. Studi recenti suula popolazione americana mostrano che i costi sanitari annuali per un individuo obeso adulto, sono il 37% più alti rispetto a quelli per un individuo normopeso. Il prezzo dell’obesità diventa ancora più alto quando si prendono in considerazione i costi indiretti come una ridotta produttività, richieste di indennità, sicurezza e discriminazione sociale.
Prevenendo l’insorgenza delle patologie associate all’obesità, si potrebbero tagliare i costi necessari al trattamento di questa condizione.
La terapia attuale dei pazienti obesi include: dieta, attività fisica, terapia farmacologica e chirurgia bariatrica. La maggior parte di queste terapie si basano sulla collaborazione del paziente e raramente hanno successo. L’obesità è ancora definita come un eccesso di massa grassa e la sua diagnosi è esclusivamente basata sulla misurazione dei parametri antropometrici. Nonostante questo i medici riportano spesso che ogni paziente obeso è differente dagli altri in termini di risposta al trattamento. Terapie personalizzate potrebbero certamente aiutare a migliorare la qualità della vita di questi pazienti.
Riteniamo che il progresso nella conoscenza che deriverà da questo progetto potrà dare un contributo significativo alla soluzione del problema obesità.
I risultati specifici >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'obesità rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, anomalie del metabolismo glucidico, alcuni tipi di cancro, il deterioramento intellettuale e riduce l'aspettativa di vita. Ciò nonostante, un numero considerevole di individui obesi può vivere a lungo senza sviluppare alcuna delle morbidità menzionate. E’ stato ipotizzato che il grasso corporeo totale non sia l’unica fonte di complicanze dell’obesità e che la distribuzione del grasso o l’accumulo settoriale di lipidi nei vari compartimenti corporei siano I veri determinanti del rischio metabolico. In particolare, l'obesità viscerale che si manifesta clinicamente con un aumento della circonferenza vita, è associata alla comparsa di malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2. Le conseguenze metaboliche di questo difetto di distribuzione dei lipidi includono l’insulino-resistenza, la dislipidemia aterogenica, un profilo pre-trombotico e infiammatorio. La rilevanza clinica e i meccanismi responsabili della deposizione lipidica nei diversi compartimenti, in rapporto alle alterazioni metaboliche associate alle dievrse tipologie di distribuzione dell’eccesso di grasso, rimangono argomenti di discussione e di attiva ricerca.Il tessuto adiposo non è solo un semplice serbatoio di energia sottoforma di trigliceridi ma agisce da organo di rilascio di numerosi peptidi e citochine il cui bilancio, in presenza di obesità, risulta alterato. L’omeostasi energetica >>>



