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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Il reattore a fusione ITER - Problematiche nucleari, termomeccaniche, termofluidodinamiche e di sicurezza
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- 3 - REATTORI NUCLEARI INNOVATIVI PER ELIMINAZIONE DELLE SCORIE E PRODUZIONE DI ENERGIA
- 4 - Cibo, cultura e identità
- 5 - Recupero degli scarti destinati a discarica: dalla ricerca tecnologica innovativa all'impiego su larga scala e all'inquadramento normativo.
- 6 - SCAMBIO TERMICO IN MICROCOMPONENTI: INDAGINI TEORICHE E SPERIMENTALI PER LO SVILUPPO DI SOLUZIONI INNOVATIVE.
- 7 - Sviluppo di materiali e modellazione elettrica di celle a combustibile a metanolo per dispositivi elettronici portatili
- 8 - Collegamenti strutturali, discontinuita' fisiche e interfacce materiali: analisi e sperimentazione.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione brevettuale
- PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- PHYSICAL OR CHEMICAL PROCESSES OR APPARATUS IN GENERAL (furnaces, kilns, ovens, retorts in general F27)
- CHEMICAL OR PHYSICAL PROCESSES, e.g. CATALYSIS, COLLOID CHEMISTRY; THEIR RELEVANT APPARATUS (processes or apparatus for specific applications, see the relevant places for these processes or apparatus, e.g. F26B3/08)
- SEPARATION (separating solids from solids by wet methods B03B, B03D; by pneumatic jigs or tables B03B; by other dry methods B07; magnetic or electrostatic separation of solid materials from solid materials or fluids, separation by high-voltage electric fields B03C; centrifuges, vortex apparatus B04; presses per se for squeezing-out liquid from liquid-containing material B30B9/02; treatment of water C02F, e.g. softening by ion-exchange, C02F1/42 [N: arrangements of air intake cleaners in gas turbine plants F02C7/05]) [C9502]
- PRINTING; LINING MACHINES; TYPEWRITERS; STAMPS (reproduction or duplication of pictures or patterns by scanning and converting into electrical signals H04N)
- PRINTING PLATES OR FOILS (photosensitive material G03); MATERIALS FOR SURFACES USED IN PRINTING MACHINES FOR PRINTING, INKING, DAMPING, OR THE LIKE; PREPARING SUCH SURFACES FOR USE AND CONSERVING THEM [N: In this subclass the COPES System is used]
- PHYSICAL OR CHEMICAL PROCESSES OR APPARATUS IN GENERAL (furnaces, kilns, ovens, retorts in general F27)
Classificazione geografica
- Regione: Sicilia
Parole Chiave
FUSIONE NUCLEARE, REATTORE ITER, MODULI DI PROVA, COMPONENTI ESPOSTI AL PLASMA, INTERAZIONI PLASMA-PARETEIL REATTORE A FUSIONE ITER. RICERCA E SVILUPPO SU MODULI DI PROVA E COMPONENTI ESPOSTI AL PLASMA
Università degli Studi di PalermoAbstract
Il presente programma si inquadra nell'ambito delle attività di ricerca promosse dalla comunità scientifica internazionale e volte allo sviluppo di fonti energetiche sicure e pulite, focalizzandosi sulla tecnologia degli impianti a fusione termonucleare controllata, che si profilano come l’opzione più valida, sul piano tecnologico ed ambientale, per il soddisfacimento delle future richieste di energia elettrica.Esso nasce dallo sforzo sinergico di un gruppo di ricerca interuniversitario strettamente integrato, co-operante da diversi anni in ambito internazionale, e mira specificatamente allo studio e all'approfondimento di alcune tra le più rilevanti problematiche nucleari, termomeccaniche, termofluidodinamiche e di sicurezza connesse allo sviluppo dei principali componenti del reattore a fusione termonucleare ITER. In particolare, l'attenzione sarà focalizzata su aspetti strategici relativi sia allo sviluppo di alcuni componenti chiave di tale reattore, quali i moduli di prova dei mantelli triziogeni di un futuro reattore dimostrativo ed i componenti esposti al plasma, sia allo studio delle caratteristiche di sicurezza e di impatto ambientale dell'impianto nel suo complesso.
Per quanto attiene ai moduli di prova dei mantelli triziogeni, l’attenzione sarà rivolta sia a quello relativo al mantello a letti di sfere refrigerato ad elio o Helium-Cooled Pebble Bed Test Blanket Module (HCPB-TBM) sia a quello inerente il mantello a >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Elio Oliveri Università degli Studi di PALERMOObiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo principale del programma interuniversitario proposto consiste nello studio quanto più ampio ed approfondito possibile, coerentemente con lo stato attuale delle conoscenze e con le risorse disponibili, degli aspetti ingegneristici più rilevanti connessi allo sviluppo dei principali componenti del reattore a fusione termonucleare ITER. Si intende, dunque, contribuire all'evoluzione ed all'ottimizzazione dei moduli di prova dei mantelli triziogeni a metallo liquido ed a letti di sfere, dei componenti esposti al plasma, nonchè delle metodologie e delle procedure riguardanti la sicurezza dei reattori a fusione.Per quanto riguarda i moduli di prova dei mantelli triziogeni a letti di sfere ed a metallo liquido, l'attività di ricerca proposta mira a investigarne le principali problematiche di carattere nucleare, termomeccanico, magnetoidrodinamico e di sicurezza. In particolare, in relazione al modulo di prova a letti di sfere ci si propone di affinare e validare il modello costitutivo sviluppato per la descrizione del comportamento termomeccanico dei letti di sfere di berillio e di composti ceramici del litio partecipando, in collaborazione con i principali centri internazionali operanti nel settore, al benchmark internazionale promosso dall’European Fusion Development Agreement. In relazione al modulo di prova a metallo liquido ci si prefigge di studiare la potenziale influenza sulla sua risposta nucleare sia della configurazione che >>>
Risultati parziali attesi
Il programma di ricerca proposto presenta i seguenti tratti innovativi rispetto allo stato dell’arte nel campo:1) Modellazione secondo un approccio continuo del comportamento termomeccanico di materiali granulari in forma di letti di sfere.
2) Estensione di tecniche sperimentali consolidate per la valutazione delle proprietà termodiffusive di materiali scarsamente conduttori a letti di sfere di composti ceramici del litio.
3) Investigazione delle potenzialità d’uso di codici termoidraulici di sistema (RELAP o CONSEN) per lo studio del comportamento termoidraulico dei principali componenti di un reattore a fusione in condizioni di funzionamento a regime ed in transitorio sia esso incidentale o operazionale.
4) Applicazione degli strumenti e delle tecniche numeriche proprie della termofluidodinamica computazionale alla risoluzione di problemi di magnetoidrodinamica del mantello triziogeno a metallo liquido.
5) Estensione delle strategie e delle tecniche di gestione delle scorie radioattive tipiche degli impianti a fissione ai sistemi a fusione.
6) Progettazione, preparazione e studio di materiali di giunzione e rivestimento per compositi a matrice ceramica rinforzata con fibre lunghe (SiC/SiC e CFC) da impiegare nel divertore di ITER.
7) Applicazione di un approccio affidabilistico alla progettazione dei componenti in materiali compositi del divertore di ITER.
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi tempi la prospettiva di una potenziale crisi energetica e la crescente attenzione alla sostenibilità dello sviluppo industriale ha determinato nei paesi più sviluppati una maggiore attenzione alle politiche energetiche che si è tradotta in un significativo incremento del supporto alle attività di ricerca promosse dalla comunità scientifica internazionale e volte allo sviluppo di fonti energetiche sicure e pulite.In tale quadro di riferimento si inserisce l'attività di ricerca e sviluppo sui reattori a fusione termonucleare controllata che si profilano come l'alternativa più valida, sul piano tecnologico ed ambientale, per il soddisfacimento delle future richieste di energia elettrica. Tale attività ha recentemente subito una notevole accelerazione, confermata dallo stanziamento di 2159 MEuro nell'ambito del VII Programma Quadro della UE, con la designazione di Cadarache (Francia) quale sito per la costruzione del reattore ITER, destinato a provare la fattibilità ingegneristica dell’impiego delle reazioni di fusione nucleare per la produzione di energia elettrica.
I programmi di ricerca si sono focalizzati prevalentemente sulle problematiche connesse alla realizzazione di ITER ed al suo impiego quale sistema per la riproduzione di condizioni operative suggestive di quelle tipiche di un reattore a fusione di potenza. In particolare, largo risalto è assunto dai seguenti aspetti, tutti oggetto del presente programma di r >>>



