Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Il consolidamento sostenibile del legno bagnato: nuovi approcci di impregnazione e polimerizzazione a basso impatto ambientale
- 2 - Metodi e strumenti per la migrazione di sistemi software verso architetture web e orientate ai servizi: valutazione sperimentale, usabilita' e trasferimento tecnologico
- 3 - Indagine sugli effetti di interventi di Laser Cleaning/Ablation su materiali di interesse storico/culturale
- 4 - Progettazione, caratterizzazione ed applicazioni analitiche di sensori elettrochimici innovativi
- 5 - BILANCIO GEOCHIMICO PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA' AGRO-AMBIENTALE IN UN SISTEMA TERRITORIALE COMPLESSO: IL CASO STUDIO DELLA ZONA DI RAVENNA
- 6 - Complessi porfirinici autoorganizzati su scala nanoscopica: proprietà e applicazioni tecnologiche
- 7 - Meccanismi computazionali e neurali di apprendimento e controllo sensorimotorio
- 8 - Approccio integrato al riconoscimento di taxa problematici della meiofauna marina: realizzazione di volumi della serie "Fauna d'Italia" e sviluppo e valutazione di tecniche di DNA-barcoding per l'identificazione di Gastrotrichi, Proseriati e Rotiferi
- 9 - METABOLISMO LOCALE ED ESPRESSIONE GENICA: NUOVE PROSPETTIVE IN CHIRURGIA
- 10 - Nanocompositi ceramici ottenuti da precursori polimerici e nanotubi di carbonio
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze fisiche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- COATING METALLIC MATERIAL; COATING MATERIAL WITH METALLIC MATERIAL (by metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04); CHEMICAL SURFACE TREATMENT; DIFFUSION TREATMENT OF METALLIC MATERIAL; COATING BY VACUUM EVAPORATION, BY SPUTTERING, BY ION IMPLANTATION OR BY CHEMICAL VAPOUR DEPOSITION, IN GENERAL (for specific applications, see the relevant places, e.g. for manufacturing resistors H01C17/06); INHIBITING CORROSION OF METALLIC MATERIAL OR INCRUSTATION IN GENERAL (treating metal surfaces or coating of metals by electrolysis or electrophoresis C25D, C25F)
- NON-MECHANICAL REMOVAL OF METALLIC MATERIAL FROM SURFACE (working metal by laser beams B23K26/00; desurfacing by applying flames B23K7/00; working of metal by electro-erosion B23H; producing decorative effects by removing surface material, e.g. by engraving, by etching, B44C1/22; electrolytic etching or polishing C25F); INHIBITING CORROSION OF METALLIC MATERIAL OR INCRUSTATION IN GENERAL; MULTI-STEP PROCESSES FOR SURFACE TREATMENT OF METALLIC MATERIAL INVOLVING AT LEAST ONE PROCESS PROVIDED FOR IN CLASS C23 AND AT LEAST ONE PROCESS COVERED BY SUBCLASS C21D OR C22F OR CLASS C25.
- COATING METALLIC MATERIAL; COATING MATERIAL WITH METALLIC MATERIAL (by metallising textiles D06M11/83; decorating textiles by locally metallising D06Q1/04); CHEMICAL SURFACE TREATMENT; DIFFUSION TREATMENT OF METALLIC MATERIAL; COATING BY VACUUM EVAPORATION, BY SPUTTERING, BY ION IMPLANTATION OR BY CHEMICAL VAPOUR DEPOSITION, IN GENERAL (for specific applications, see the relevant places, e.g. for manufacturing resistors H01C17/06); INHIBITING CORROSION OF METALLIC MATERIAL OR INCRUSTATION IN GENERAL (treating metal surfaces or coating of metals by electrolysis or electrophoresis C25D, C25F)
- PHYSICS
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES (separating components of materials in general B01D, B01J, B03, B07; apparatus fully provided for in a single other subclass, see the relevant subclass e.g. B01L; measuring or testing processes other than immunoassay, involving enzymes or micro-organisms C12M, C12Q; investigation of foundation soil in situ E02D1/00; sensing humidity changes for compensating measurements of other variables or for compensating readings of instruments for variations in humidity, see G01D or the relevant subclass for the variable measured; testing or determining the properties of structures G01M; measuring or investigating electric or magnetic properties of materials G01R; systems or methods in general, using reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects, e.g. Doppler effect, propagation time, direction of propagation, G01S; determining sensivity, graininess, or density of photographic materials G03C5/02; testing component parts of nuclear reactors G21C17/00; [N: controlling or regulating non-electric variables G05D; measuring degree of ionisation of ionised gases, i.e. plasma H05H1/00A; testing electrographic developer properties G03G15/08H6])
- MEASURING (counting G06M); TESTING
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Parole Chiave
DIAGNOSTICA CONSERVATIVA, ABLAZIONE LASER, RISONANZA ELETTRONICA DI SPIN, FLUORESCENZA DEI RAGGI X IN DISPERSIONE DI ENERGIA, SPETTROSCOPIA DI IMPEDENZA ELETTROCHIMCATecniche innovative per la definizione dello stato di degrado nei metalli
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Abstract
I beni culturali subiscono vari tipi di degrado e la loro conservazione non può più basarsi solo su una diagnostica fatta dall'occhio di un esperto restauratore, ma deve basarsi anche su metodologie scientifiche ben collaudate e adatte allo scopo. In particolare, i manufatti metallici di interesse archeologico e storico-artistico sono soggetti all'azione dell'ambiente che li circonda e si presentano spesso, al momento del ritrovamento se archeologici, o al momento del restauro se esposti all'esterno, alterati rispetto alla situazione originaria sia nella composizione chimica sia nella micro-struttura superficiale e spesso anche nel loro interno. Siccome gli ambienti naturali (atmosfera, acqua, suolo) sono complessi e soggetti a cambiamenti nel tempo, l'interpretazione dell'intero processo corrosivo di lungo periodo è assai complicata, poiché i processi di degrado, pur essendo ben compresi, si manifestano con modalità notevolmente differenti nei diversi manufatti. Questa situazione rende molto difficile l’individuazione di metodologie generali atte a determinare lo stato di salute dei manufatti prima del restauro, o al loro controllo per una conservazione preventiva.Lo scopo di questo progetto è quello di determinare delle metodologie di indagine, possibilmente non distruttive o poco invasive, in grado di valutare lo stato di conservazione del manufatto. Chiaramente non si pretende di trovare una metodologia unica, valida per tutti gli >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario Piacentini Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"Obiettivo del Programma di Ricerca
I processi elettrochimici e fisici legati alla corrosione ed al degrado di beni culturali di natura metallica sono ben noti ed ampiamente studiati. Tuttavia, ogni singolo reperto o monumento fa storia a se, in quanto il suo stato di conservazione dipende fortemente da dove esso o è rimasto sepolto o è stato esposto alle intemperie per secoli. Infatti, i fattori ambientali contribuiscono in maniera determinante ai processi di corrosione e di degrado del manufatto; essi possono anche agire in maniera diversa in punti diversi del bene o perché questo è costituito da metalli diversi, o perché aree diverse sono state esposte differentemente all'azione degli agenti esterni. Per esempio, non è raro trovare in uno scavo oggetti simili, vicini tra di loro ma in stati di conservazione molto diversi. Pertanto, è molto importante per chi deve conservare dei reperti metallici conoscere lo stato di degrado dell'oggetto. Anche se un esperto restauratore è in grado di intuirlo col suo "occhio", è sempre più importante eseguire la diagnostica con metodologie scientifiche ben collaudate, al fine di risparmiare interventi traumatici al bene e poter poi proteggerlo in maniera adeguata per la sua conservazione.Il primo obiettivo della ricerca è quello di studiare i processi di degrado cui sono sottoposti i beni di natura metallica di interesse archeologico e storico-artistico. Data la vastità dei tipi di beni metallici, si limiterà il nostro lavoro ai manufatti in >>>
Risultati parziali attesi
Vi sono diversi risultati che potrebbero scaturire dalla ricerca proposta, alcuni riguardano gli aspetti strumentali e di sviluppo di metodologie diagnostiche avanzate, gli altri riguardano la possibilità di monitorare i manufatti metallici utilizzando procedure standard. Molte delle tecniche che verranno utilizzate sono già in uso attualmente per lo studio dei metalli, tutte però richiedono una finalizzazione migliore, che, in qualche caso richiede cambiamenti strumentali anche significativi. La migliore finalizzazione di tutte le tecniche è sicuramente uno dei principali risultati attesi. Alcuni degli strumenti dovranno essere sviluppati nell’ambito del progetto è, speriamo, rappresenteranno una novità significativa per quanto riguarda lo studio e il monitoraggio di metalli antichi.E’ convinzione comune tra gli addetti ai lavori che vi è la necessità di far evolvere la pratica della conservazione verso procedure di indagine che controllino e/o prevengano gli eventi di deterioramento dei beni stessi. Il sistematico studio delle procedure di monitoraggio più efficaci per le diverse tipologie di manufatto, lavoro che occuperà gran parte del secondo anno del progetto, è sicuramente uno degli aspetti più significativi del progetto, anche riguardo alla possibilità di far evolvere il settore della conservazione dei metalli verso pratiche più moderne e più efficaci.
Le ricadute laterali del progetto sono numerose e diversificate. Sicuramente la ricerca proposta pu >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La scienza e la tecnologia moderne sono cruciali per una migliore visione dell'arte e del patrimonio culturale. Esempi sono l'uso della termoluminescenza o della datazione del radiocarbonio in archeometria, nonché le indagini con l'uso dei raggi X per investigare eventuali strati al di sotto di un'opera d'arte. Malgrado ciò, le applicazioni della scienza e della tecnologia moderna nella conservazione dei beni artistici ed archeologici risultano limitate, specie se confrontate con applicazioni in altri campi, come la medicina.Prendendo come esempio quest'ultima, una volta un medico esperto eseguiva una diagnosi basandosi essenzialmente sui sintomi presentati dal paziente e su osservazioni esterne, mentre oggigiorno può avvalersi di tecniche fisiche di indagine sempre più raffinate e specializzate al tipo di malattia da diagnosticare, quali, per esempio, radiografie locali ad alto contrasto, tomografia computerizzata di raggi X, risonanza magnetica nucleare, ecografie, ecc.
Anche i beni culturali possono ritenersi dei "pazienti" soggetti a vari tipi di "malattie" e pertanto la diagnostica che precede l'opera di restauro o relativa alla conservazione non può più basarsi solo sulla capacità o sull'occhio di restauratori, per quanto questi siano esperti, ma deve anche basarsi su metodologie scientifiche ben collaudate e adatte allo scopo.
La complessità e la differente natura dei beni artistici >>>



