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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
LETTURA, STILI DI VITA, CONSUMO CULTURALE, LIBRO E ALTRI MEDIA. DONNE, GIOVANI, LAVORATORI, ANZIANI, MARGINALI, DISABILI, LETTURA E CULTURA VISUALE, LINGUA E LETTURA. NUOVI PARAMETRI DI LEGGIBILITÀ DELL’ITALIANO, INFORMATICA E LETTURA. DAL TESTO CARTACEO AL TESTO DIGITALE

OSSERVATORIO PERMANENTE EUROPEO DELLA LETTURA. I NUOVI LETTORI TRA LIBRO E MEDIA. DATI ITALIA 2007-2008

Università degli Studi di Siena
Abstract
Osservatorio permanente europeo della lettura
I NUOVI LETTORI TRA LIBRO E MEDIA.
Giovani, lavoratori, anziani, marginali, disabili in Italia come consumatori di libri e altri media

A - GIOVANI, LAVORATORI, ANZIANI, MARGINALI, DISABILI APPRENDONO DATI E STILI DI VITA ATTRAVERSO UN MIX DI MEDIA.
(i) In questi processi di apprendimento il libro ha un ruolo funzionale ma sempre più evidentemente instabile.
(ii) L’acquisizione delle conoscenze avviene in misura crescente attraverso l’uso dei media e del loro repertorio di generi in continua espansione.
(iii) Il nuovo lettore si muove indifferentemente tra il libro e la cultura dei media e
(iv) fa uso di pacchetti di materiali conoscitivi e di modalità di lettura offerti prevalentemente da Internet.
(v) Sono ancora rari gli studi e le analisi trasversali che consentano di combinare ed interpretare i dati forniti da diverse fonti sul nesso tra uso dei media e, tra questi, in particolare del libro e condizione sociale, sistema dei servizi, stili di vita, gerarchia dei valori, disponibilità ed.
(vi) Questo nesso è di solito indicato con il termine CONSUMO CULTURALE.
(vii) I nuovi lettori del libro sono anche spettatori, ascoltatori, consumatori.
(viii) La ricerca intende rilevare (A) l’incidenza sulla lettura del libro di queste pratiche di apprendimento dei contenuti culturali e del loro consumo e (B) l’insieme dei testi e dei contenuti che il >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Michele Rak Università degli Studi di SIENA
Obiettivo del Programma di Ricerca
1. La ricerca I NUOVI LETTORI TRA LIBRO E MEDIA rileva i dati relativi al nuovo profilo di lettore che si va configurando in Italia (2007-2008).
Ipotesi di lavoro: donne, giovani, lavoratori, anziani, marginali, disabili apprendono dati e stili di vita attraverso il libro e attraverso un mix di media.
(i) In questi processi di apprendimento il libro ha un ruolo necessario ma instabile.
(ii) L’acquisizione delle conoscenze avviene in misura crescente anche attraverso l’uso dei media e del loro repertorio di generi in continua espansione.
(iii) Il nuovo lettore si muove indifferentemente tra il libro e la cultura visuale e multimediale.
(iv) Mancano analisi trasversali che consentano di combinare ed interpretare i dati forniti da diverse fonti sul nesso tra uso dei media e condizione sociale, sistema dei servizi, stili di vita, gerarchia dei valori, disponibilità e, tra questi, in particolare l’uso del libro.
La ricerca allestisce uno scenario 2007-2008 sulle tendenze dell’uso del libro e degli altri media e in genere sul consumo culturale, operando in collaborazione con Istat.

2. Gli OBIETTIVI sono:
(a) assemblare l’insieme dei dati di diverse fonti e linee di ricerca sul sistema, i materiali e le tendenze dell’editoria libraria e digitale in Italia (aziende, lettori, consumatori),
(b) rilevare i dati dell’uso del libro come strumento primario per il superamento delle condizioni svantaggiate di analfabeti >>>

Risultati parziali attesi
1. COMPOSIZIONE ED INTEGRAZIONE DEI DATI DELLE FONTI - Questo tipo di ricerca integra i tradizionali e necessari settori di indagine sulla produzione e la distribuzione del libro e sulla ricerca statistica sul libro e il consumo culturale.
2. CIRCOLAZIONE DELLE CONOSCENZE, INFORMAZIONE DI FACILE USO, POTENZIALITÀ APPLICATIVE - Questo tipo di composizione degli studi sulla lettura è allineata con l’avanguardia nella ricerca europea. Attraverso le indagini sulla lettura operate da diverse discipline e con diverse metodologie è possibile ottenere risultati per l’avanzamento della ricerca in più settori denominati nella ricerca europea CIRCOLAZIONE DELLE CONOSCENZE, INFORMAZIONE DI FACILE USO, LETTURA. I risultati sono volutamente caratterizzati da potenzialità applicative e ORIENTATI SULL’USO STRUTTURALE PER LE ISTITUZIONI.
3. QUATTRO ASPETTI DEL PROBLEMA DELLA LETTURA. Le unità lavorano su quattro focus della ricerca sulla lettura in Italia. I relativi report, monografie e dati online (Lettura e consumo culturale - Informatica e lettura: dal testo cartaceo al testo digitale - Lingua e lettura: nuovi parametri di leggibilità dell’Italiano - Lettura e cultura visuale) contribuiscono alla raccolta di dati sul problema della lettura che è un problema della formazione e della diffusione delle conoscenze.
4. DATI SULLA LETTURA E IL CONSUMO CULTURALE. La ricerca ricostruisce i dati sui rapporti tra lettura e consumo culturale. La procedura consente di delineare >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. PREMESSA. Il consiglio Europeo di Lisbona del 2000 ha fissato l’obiettivo di rendere l’Unione Europea entro il 2010 “ the most competitive and dynamic Kowlwge-based economy in the word capable of sustainable economic growth with more and better jobs and greater social cohesion” puntando sulla sinergia tra lo sviluppo dell’industria tecnologia e l’economia della conoscenza (Knowlwdge economy). Come dimostrato nello studio svolto dalla Commissione Europea “la crescita dei contenuti creativi e l’espansione del settore ITC sono i due lati della stessa medaglia” (Kea: 2005). La ricostruzione delle dinamiche di sviluppo e di crescita del settore culturale e creativo - che rappresentano il 2,6% del Prodotto interno lordo della EU (dati 2003) e che nel quinquennio 1999/2003 hanno conosciuto i livelli più alti di crescita sia economica che di impiego nell’industria Europea – è una necessità a cui i singoli stati membri non possono sottrarsi per le implicazioni sociali ed economiche e le possibilità di sviluppo internazionale, nazionale e locale che il settore dell’economia culturale rappresenta.

2. LIBRO E ALTRI MEDIA. Negli ultimi due decenni molti saggi, riviste specializzate anche online, manuali professionali hanno osservato il rapporto tra libro e altri media. Alcuni studi sono stati realizzati a corredo delle strumentazioni tecnico-tecnologiche per analizzarne la portata conoscitiva e gli effetti sociali. I risultati più interessanti vengono da campi come la >>>