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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Parole Chiave
MALATTIE IPOFISARIE, RECETTORI DELLA DOPAMINA, GHRELINA, MALATTIA DI CUSHING, RECETTORI DELLA SOMATOSTATINA

MECCANISMI FISIOPATOLOGICI E ASPETTI CLINICI DELLE PATOLOGIE DA IPER O IPO-FUNZIONE IPOFISARIA

Università di Pisa
Abstract
Verranno studiati alcuni particolari meccanismi fisiopatologici e gli aspetti clinici di patologie ipofisarie caratterizzate da iper- o ipofunzione. Verrà posta particolare attenzione alle eventuali applicazioni terapeutiche derivanti dai vari studi.
1. a) La cardiomiopatia acromegalica è caratterizzata da ipertrofia ventricolare e fibrosi interstiziale. Sul fronte delle neoplasie, è stata riportata aumentata frequenza di tumori benigni e maligni del colon i cui meccanismi patogenetici non sono noti. b) La patologia autoimmune ipotalamo-ipofisaria appare di riscontro sempre più frequente con importanti implicazioni clinico-terapeutiche. Non è peraltro chiaro il significato della presenza degli anticorpi anti-ipofisi. Scopo del programma sarà quello di: a) valutare gli effetti sugli organi bersaglio periferici dell'eccesso e del difetto degli ormoni ipofisari; b) individuare i meccanismi fisiopatologici responsabili dell'autoimmunità ipofisaria; valutare la prevalenza degli anticorpi anti-ipofisi in pazienti con varie endocrinopatie e indagare l'integrità della funzione ipotalamo-ipofisaria.
2. Altro scopo del presente studio è di approfondire le conoscenze di fisiopatologia dei recettori dopaminergici e la loro applicazione terapeutica. Uno scopo particolare dello studio è di valutare il possibile ruolo delle molecole chimeriche somatostatina-dopamina, capaci di legare sia il recettore D2 della dopamina che i recettori sst2 e/o sst5 della >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Enio Martino Università degli Studi di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
1a. Gli obiettivi dello studio sulle ALTERAZIONI D'ORGANO DA ECCESSO O DIFETTO DI ORMONI IPOFISARI saranno i seguenti:
1a. PROGETTO CUORE
a. Confronto tra RMN cardiaca ed ecocardiografia convenzionale B-Mode color-doppler ed integrata back-scattering in pazienti acromegalici.
b. Effetto dell'eccesso di GH sull'apoptosi dei cardiomiociti.
c. Meccanismi responsabili dell'ipertrofia cardiaca in un modello animale di acromegalia.
1a. PROGETTO COLON
a. Valutazione di altri fattori di rischio per lo sviluppo di neoplasie del colon come i valori di omocisteinemia e ac.folico.
b. Valutazione della ricerca del sangue occulto nelle feci e confronto con la pancoloscopia nello screening di lesioni del colon nei pazienti con acromegalia.
c. Meccanismi di regolazione della traduzione del segnale del GH nella mucosa del colon.
d. Effetto dell'eccesso di GH sull'apoptosi di cellule della mucosa del colon.
1b. Gli obiettivi dell studio sull’AUTOIMMUNITÀ IPOFISARIA: MECCANISMI PATOGENETICI, CLINICA E TERAPIA saranno i seguenti:
a. Valutare la prevalenza degli anticorpi anti-adenoipofisi e anti-neuroipofisi mediante il metodo dell'immunofluorescenza indiretta in pazienti affetti da endocrinopatie autoimmuni, malattie ipotalamo-ipofisarie e ipofisite autoimmune.
b. In tutti i pazienti con APA verrà valutata la funzione adeno- e neuroipofisaria al fine di escludere eventuali >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi dalla U.O. 1 sono i seguenti:
Per quanto riguarda le ALTERAZIONI D'ORGANO DA ECCESSO O DIFETTO DI ORMONI IPOFISARI:
1. Individuazione dei parametri cardiaci, studiati alla RMN cuore e con ecocardiografia convenzionale B-Mode color-doppler ed integrata back-scattering, utili a verificare l’alterazione d’organo verificatasi durante l’attività della malattia acromegalica.
2. Caratterizzazione dei meccanismi responsabili dell'ipertrofia cardiaca in modello animale di acromegalia.
3. Individuazione dei fattori di rischio per lo sviluppo di neoplasie del colon.
3. Individuazione dei meccanismi di regolazione della traduzione del segnale del GH nella mucosa del colon e dell’eccesso di Gh sull’apoptosi.
Per quanto riguarda l’AUTOIMMUNITÀ IPOFISARIA: MECCANISMI PATOGENETICI, CLINICA E TERAPIA
1. Individuazione della prevalenza degli anticorpi anti-ipofisi mediante il metodo dell'immunofluorescenza indiretta su una vasta popolazione di pazienti affetti da varie endocrinopatie e in pazienti affetti da malattie ipotalamo-ipofisarie.
2. Individuazione della prevalenza di deficit degli ormoni ipofisari e di alterazioni alla RMN della sella turcica nei pazienti con anticorpi anti-ipopifi.
3. Identificazione dell'antigene candidato dell'ipofisite autoimmune.
I risultati attesi dalla U.O. 2 sono i seguenti:
1. Verrà valutata l’espressione dei recettori della dopamina in >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1a. La cardiomiopatia acromegalica è dovuta all'effetto diretto di GH/IGF-I sul cuore ed è costituita da ipertrofia concentrica biventricolare (IVS) e fibrosi interstiziale. Un recente studio ha rilevato alla RMN cardiaca una prevalenza del 70% di IVS. Studi epidemiologici riportano l'aumentata frequenza di tumori benigni e maligni del colon nell'acromegalia. Lo sviluppo di nuovi adenomi è più frequente in pazienti che presentano adenomi del colon alla prima colonscopia. L'espressione di mRNA per IGF-I è aumentata nelle neoplasie del colon. L'espressione di PPAR-gamma è ridotta nella mucosa di pazienti con acromegalia attiva.
1b. Il quadro clinico della infundibulo-neuroipofisite determina diabete insipido. L'antero-ipofisite autoimmune si associa a manifestazioni diverse, da quadri psedotumorali a deficit mono- o poli-tropinici apparentemente idiopatici. Il ruolo degli anticorpi anti-ipofisi nell'ipofisite linfocitaria non è ancora stato chiarito. I primi dati pubblicati dall’Unità 1 evidenziano una aumentata prevalenza degli APA nei pazienti con tiroidite di Hashimoto e con morbo di Basedow. Dei pazienti con APA il 35% presentava un deficit di GH grave. Gli antigeni patogenetici dell'ipofisi sono ancora da identificare. Nel corso degli anni sono stati proposti 5 possibili autoantigeni: GH, alfa-enolasi, puituitary gland specific factor 1° e 2, secretogranina 2.
2. Una caratteristica importante dei tumori ipofisari >>>