Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Interazioni molecolari pomodoro-Cucumber mosaic virus-RNA satellite: geni e meccanismi coinvolti nelle risposte di difesa dell’ospite all’infezione virale"
- 2 - Infezioni respiratorie: epidemiologia molecolare, cross-protection e impatto delle strategie preventive
- 3 - Eziopatogenesi del sarcoma di Kaposi: ruolo dello Human Herpesvirus 8 e di altri co-fattori potenzialmente coinvolti.
- 4 - DISSEZIONE DEI FATTORI GENETICI E COMPRENSIONE DEI MECCANISMI RESPONSABILI DEL DIABETE AUTOIMMUNE
- 5 - Contributo di un cluster di RNA non codificanti RNA Polimerasi III-dipendenti nella malattia di Alzheimer. Nuovi bersagli per un possibile trattamento terapeutico che prevenga la deposizione di placche amiloidi.
- 6 - Geni dell'angiogenesi indotti da ipossia: fattori di suscettibilità nella Sclerosi Laterale Amiotrofica ?
- 7 - Approccio integrato al riconoscimento di taxa problematici della meiofauna marina: realizzazione di volumi della serie "Fauna d'Italia" e sviluppo e valutazione di tecniche di DNA-barcoding per l'identificazione di Gastrotrichi, Proseriati e Rotiferi
- 8 - Ruolo patogenetico del Brain-derived neurotrophic factor (BDNF) nell'eziologia delle patologie neurodegenerative: dai modelli animali allo studio nell'uomo.
- 9 - Nuova metodica per l'analisi della biodiversità: un’applicazione del pirosequenziamento allo studio degli organismi del suolo
- 10 - INFEZIONE DEL CANE DA CORONAVIRUS PANTROPICO: ASPETTI EPIDEMIOLOGICI, PATOGENETICI E MOLECOLARI
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze agrarie e veterinarie
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- MEASURING OR TESTING PROCESSES INVOLVING ENZYMES OR MICRO-ORGANISMS (immunoassay G01N33/53); COMPOSITIONS OR TEST PAPERS THEREFOR; PROCESSES OF PREPARING SUCH COMPOSITIONS; CONDITION RESPONSIVE CONTROL IN MICROBIOLOGICAL OR ENZYMOLOGICAL PROCESSES
- MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
Classificazione geografica
- Regione: Puglia
Parole Chiave
EZIOLOGIA, BUTTERATURA DEL LEGNO DI RUPESTRIS, GRSPAV, VARIABILITÀ GENETICA, NECROSI DELLE NERVATURECaratterizzazione biologica e molecolare di Grapevine rupestris stem pitting associated virus (GRSPaV)
Università degli Studi di BariAbstract
Grapevine rupestris stem pitting-associated virus (GRSPaV) è una specie del genere Foveavirus, famiglia Flexiviridae, identificata meno di 10 anni fa in viti affette da Rupestris stem pitting (RSP) e, pertanto considerata possibile agente causale dell’alterazione. RSP rappresenta una delle quattro sindromi di una complessa malattia virus-simile della vite, il “Legno riccio”, nota per essere tra le più dannose per questa specie. Nonostante la gravità dei danni causati ad una coltura di primo piano nell’economia agricola, l’eziologia della malattia è ancora incerta e, conseguentemente, la sua diagnosi è al momento effettuata in maniera esaustiva solo per via biologica, mediante innesto su indicatori legnosi e con protocolli che necessitano di almeno due-tre anni. Tempi così lunghi rappresentano evidentemente il collo di bottiglia dell’attuale sistema di accertamento dello stato sanitario della vite e generano la necessità di ricercare più rapidi metodi alternativi, che necessariamente devono passare attraverso la definizione dell’Agente eziologico. In questa direzione, il Progetto si propone di chiarire alcuni aspetti delle proprietà biologiche e molecolari di GRSPaV, il cui coinvolgimento nel determinismo di RSP, e più recentemente della “necrosi delle nervature” (un’altra virosi minore della vite) non è stato ancora pienamente accertato, con l’obiettivo di definirne il ruolo eziologico, e conseguentemente ridurre la mole dei saggi biologi per l’accertamento dello stato >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni Martelli Università degli Studi di BARIObiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo del Progetto di ricerca è l’avanzamento nella conoscenza delle caratteristiche biologiche e della variabilità molecolare di Grapevine rupestris stem pitting-associated virus (GRSPaV), la cui definizione del ruolo eziologico nel determinismo della “Butteratura del legno di Vitis rupestris” (Rupestris stem pitting – RSP) e, più recentemente, della “Necrosi delle nervature” (Grapevine vein necrosis – VN) non è stata ancora pienamente accertata. In particolare, ci si propone di verificare la reazione di specie indicatrici sane all’infezione in purezza del virus e di ampliare le conoscenze sulla consistenza ed il significato biologico della notevole variabilità molecolare riscontrata nella popolazione di questo virus; inoltre si perseguirà il miglioramento delle metodiche di diagnosi e di risanamento e si studieranno alcuni aspetti importanti della sua biologia, quali la trasmissibilità per seme.Il tutto sarà perseguito attraverso le seguenti linee di ricerca:
- Identificazione ed analisi di varianti geniche di GRSPaV e individuazione di accessioni di vite singolarmente infette da ciascuna variante (fonti pure)
- Verifica del ruolo delle diverse varianti geniche di GRSPaV nel determinismo della “butteratura del legno di V. rupestris”
- Verifica del ruolo delle diverse varianti geniche di GRSPaV nel determinismo della "necrosi delle nervature"
- Costruzione di trascritti infettivi di differenti varianti geniche di GRSPaV e >>>
Risultati parziali attesi
RSP è una delle sindromi di una complessa malattia della vite, il “Legno riccio”, tra le più dannose per questa specie. Nonostante la gravità dei danni causati ad una coltura di primo piano nell’economia agricola, l’eziologia della malattia è ancora incerta e, conseguentemente, la sua diagnosi è al momento effettuata in maniera esaustiva solo per via biologica, mediante innesto su indicatori legnosi in pieno campo e con protocolli che necessitano di almeno due-tre anni. Tempi così lunghi rappresentano evidentemente il collo di bottiglia dell’attuale sistema di accertamento dello stato sanitario della vite e generano la necessità di ricercare alternative più rapide (saggi di laboratorio), che necessariamente devono passare attraverso la definizione di uno o più agenti eziologici. In questa direzione, il Progetto si propone di chiarire le proprietà biologiche e molecolari di GRSPaV, il cui coinvolgimento nel determinismo di RSP e della “necrosi delle nervature” non è stato ancora pienamente accertato.I principali risultati attesi dall’attività di ricerca e gli sviluppi applicativi inerenti possono essere così sintetizzati:
a) Le sequenze geniche degli isolati di GRSPaV amplieranno le conoscenze circa la variabilità molecolare della popolazione del virus, con identificazione di accessioni “fonti pure” di varianti rappresentative dei cluster filogenetici.
Un più accurato disegno di primer diagnostici (per PCR standard o applicazioni real time) in regioni ad >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
E’ noto che le virosi della vite causano gravi danni alla qualità delle uve prodotte sia per il consumo fresco sia per la vinificazione. Per alcune di queste ampelopatie, tra cui per importanza primeggia il “Complesso del legno riccio”, gli strumenti per attuare adeguate e tempestive misure di prevenzione sono ancora molto scarsi. Il Legno Riccio (rugose wood, RW), malattia ad eziologia virale presente in tutte le aree viticole europee ed extraeuropee (Martelli, 1993), è un complesso cui concorrono quattro differenti sindromi: (a) "suberosi corticale" (corky bark, CB), (b) "scanalatura del legno di Kober 5BB" (Kober stem grooving, KSG), (c) "scanalatura del legno dell'ibrido LN 33" (LN stem grooving, LNSG); (d) "butteratura del legno di Vitis rupestris" (Rupestris stem pitting, RSP). Queste sindromi, rilevabili singolarmente per via biologica tramite innesto con gli indicatori LN 33, Kober 5BB e V. rupestris, inducono alterazioni macroscopiche a carico dei tessuti legnosi e floematici, quali butterature, scanalature e rugosità (Martelli, 2000).Sperimentalmente due Vitivirus (Grapevine virus A, GVA, e Grapevine virus B, GVB) sono stati associati fino ad ora ad alcune sindromi della malattia, tuttavia il quadro eziologico risulta ancora lungi dall’essere definito e, pertanto, l’accertamento dello stato sanitario di qualunque accessione di vite è ancora dipendente, per il RW, dal saggio biologico (indexing) che, per i lunghi >>>



