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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Puglia
Parole Chiave
IDENTITÀ DIGITALE, COMUNITÀ PROFESSIONALI, COMUNITÀ VIRTUALI, TECNOLOGIE DIDATTICHE, MODELLI FORMATIVI ON-LINEIDENTITA' DIGITALI E COMUNITA' VIRTUALI, PROFESSIONALI E FORMATIVE
Università degli Studi di BariAbstract
Questo progetto di ricerca nasce dalla coordinazione di 8 sedi universitarie ed un ente di ricerca, dislocati su tutto il territorio nazionale, caratterizzati dalla presenza di ricercatori che condividono un interesse scientifico circa il rapporto tra le tecnologie e l’interazione sociale in contesti sia informai che formali. Molti dei partecipanti a questo progetto vantano una tradizione di collaborazione e scambio reciproco testimoniata da pubblicazioni, simposi in convegni nazionali ed internazionali, eventi vari organizzati congiuntamente. Inoltre molti hanno partecipato alla nascita (nel 2005) e alla vita di una associazione di ricerca chiamata Collaborative Knolwedge Building Group (CKBG) (www.ckbg.org) che rappresenta ormai un importante snodo di costruzione collaborativa di conoscenza scientifica a livello nazionale ma conosciuto e apprezzata anche a livello internazionale.La riflessione teorica condivisa dal gruppo che propone questo progetto di ricerca nasce dagli approcci socio-costruttivisti che guardano alla tecnologia come un artefatto che, oltre ad essere espressione di una comunità culturale, può anche plasmare la stessa cultura e gli individui che l’hanno prodotta. Lo studio della tecnologia, in questo progetto, avrà quindi a che fare con varie sfaccettature della vita umana: dall’analisi dei contesti, all’analisi dei processi psichici individuali, alle relazioni che gli individui stabiliscono all’interno dei gruppi a cui appartengono.
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Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maria Beatrice Ligorio Università degli Studi di BARIObiettivo del Programma di Ricerca
Un primo obiettivo generale che il progetto si propone è diretto ad approfondire la conoscenza della relazione tra tecnologie digitali e processi psico-sociali implicati nell’uso di tali tecnologie. Le tecnologie a cui il progetto si interessa sono quelle che fungono da spazi di interazione sociale, che quindi fanno da cornice ad alcune attività quotidiane. Si tratta principalmente di Web forum e di Blog ma anche di piattaforme più complesse contenenti strumenti per la scrittura collaborativa, per la costruzione di mappe cognitive, per la condivisione di documenti e per la costruzione e gestione di portfoli. Per processi psico-sociali ci riferiamo a:• processi psichici individuali: tra questi si studieranno il processo di costruzione identitari inteso come processo sociale, interdipendente e distribuito tra persone, ambiente ed artefatti. Si studierà come i posizionamenti identitari vengano “giocati” in spazi virtuali in cui è possibile dare e ricevere feedback di vario tipo e quindi influire reciprocamente sui posizionamenti adottati. Sarà anche indagato l’impatto dell’esposizione ad ambienti interattivi mediati dal computer sulla costruzione identitaria professionale, di genere e sulle modalità di narrazione del sé da parte di adolescenti utilizzatori di blog. Si studieranno anche i processi metacognitivi al fine di comprendere quale efficacia abbia la tecnologia nei contesti di apprendimento formale, soprattutto in termini di competenze auto-regolative che possono >>>
Risultati parziali attesi
Questa ricerca ha l’obiettivo di approfondire le conoscenze circa i processi psicosociali implicati sottostanti nella partecipazione a comunità virtuali e di costruire modelli formativi che tengano conto della rilevanza di tali processi per l’apprendimento.I risultati attesi vanno in due direzioni:
1) teorico-metodologica: ci si aspetta di poter chiarire come alcuni fattori psicosociali, come l’identità personale e professionale, la motivazione, l’appartenenza, le differenze di genere, ecc., sono messi in gioco nelle attività on-line e, ricorsivamente, come l’uso delle tecnologie influiscano nella percezione di sé come insegnante, come studente e come adolescente e nello sviluppo delle competenze di auto-regolazione. Infine, ci si aspetta di poter dare una maggiore chiarezza esplicativa all’ipotesi sociocostruttivista secondo la quale tecnologie e fattori psicosociali sono in relazione reciproca e distribuite in un complesso sistema persona-ambiente-artefatti.
Alcuni fattori psicologici, come il senso di comunità e le strategie di interazione e comunicazione, sono stati studiati finora negli ambienti on-line usando metodi tipici dei contesti faccia a faccia. In questo modo le peculiarità degli ambienti on-line sono state trascurate e quindi non sembra facile mettere tali peculiarità al servizio di ambienti on-line che siano efficaci dal punto di vista formativo. Ne è prova il fatto che ambienti come blog e forum godono di una vasta e crescente >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Questa ricerca si inserisce in una generale cornice socio-costruttivista che fornisce un quadro interpretativo, delle attività umane e della vita psichica, includente un ruolo attivo delle tecnologie (Vygotskji, 1978; Wartofsky, 1979; Engeström, 1987, 2001). La tecnologia è infatti considerata come uno strumento che a livello individuale media il rapporto tra processi psichici e ambiente, a livello storico è tramandato attraverso le generazioni portando con sé i significati delle attività in cui è stato costruito e, infine, a livello socio-culturale modifica la cultura in cui è stato prodotto (Cole, 2004).Alcune tecnologie digitali sono predisposte per accogliere e ricostruire sistemi di attività culturalmente significativi (Ligorio, 2002; Spadaro, 2007). Si tratta di strumenti telematici comunemente usati per comunicare nella quotidianità, quali web-forum e blog, ma anche di piattaforme più complesse in cui è possibile avviare attività collaborative finalizzate alla produzione di nuovi artefatti o all’apprendimento. In tali tecnologie, l'impatto sui sistemi cognitivi, identitari e sociali sembra emergere con ancora più vigore di come il socio-costruttivismo aveva ipotizzato. Una delle affordances più rilevanti della telematica consiste infatti nel poter essere riempita di contenuti provenienti non da un singolo utente ma dall’interazione di più utenti. Questa peculiarità rende la telematica un potente mediatore sociale che non necessita di attendere i tempi >>>



