Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
ITALIA ANTICA, TOPOGRAFIA ANTICA, URBANISTICA E ARCHITETTURA, STORIA ANTICA E MEDIEVALE, RILEVAMENTO E CARTOGRAFIA

Carta Archeologica d'Italia. Sistemi informativi per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e monumentale.

Università degli Studi di Bologna
Abstract
Presupposto essenziale per la conoscenza, per la tutela, la fruizione e la valorizzazione dei beni archeologici e quindi del territorio è la loro individuazione. Questa si realizza attraverso l'elaborazione della Carta archeologica. La ricomposizione in un quadro organico e stratificato della poleografia, della viabilità, delle infrastrutture, della distribuzione e tipologia degli insediamenti e delle attività umane, nella ricostruzione del paesaggio naturale o antropizzato, in una parola l'esatta configurazione dell'organizzazione del territorio nelle varie epoche, permette non solo di individuare i monumenti o gli episodi diacronicamente significativi, ma anche di riconoscere i segni che nel continuo divenire siano rimasti in quella configurazione e di cogliere il loro significato nel determinarlo.
Il programma intende mettere a punto una cartografia archeologica basata su di una indagine intensiva, sistematica e capillare del territorio, non limitata all'indivisuazione delle presenze antiche divise nelle diverse fasi cronologiche, ma tale da costituire per le aree indagate un vero sistema informativo, che interagisca con la geomorfologia, la pedologia, l'ambiente naturale e la distribuszione delle risorse e dell'economia dei luoghi. Si sperimenteranno per questo collaborazioni interdisciplinari e affinamenti di metodologia d'indagine e innovazioni nell'acquisizione e nel riversamento e gestione dei dati attraverso >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Lorenzo Quilici Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Ci si propone di ricostruire la forma della città e del territorio mettendo a confronto diverse e significative regioni dell'Italia antica. Per questo si sono poste in collaborazione tra loro Unità Operative che si sono particolarmente distinte in tali ambiti di ricerca e che hanno anche già sperimentato tra di loro una fruttuosa interrelazione di studi.
Il programma affronterà il problema del formarsi del fenomeno urbano, di riconoscere la forma della città e l'organizzazzione del territorio nella sua evoluzione, il disegno degli insediamenti minori, delle infrastrutture, della monumentalizzazione pubblica e privata, della cultura materiale; nonchè il fenomeno del declino della civiltà romana e il suo trasformarsi nelle forme medioevali. La stessa interdisciplinarietà di intenti, raggiunta tra studiosi di antichistica e di medievistica, rappresenta un valore di grande qualità per giungere alla comprensione di una tale evoluzione.
La base metodologica della ricerca si imposterà sulla fattibilità di carte acheologiche standardizzate, sperimentandone la funzionalità in ambiti diversi, trasversali a tutta l'Italia antica, su scale diversificate: ciò in relazione al mutare delle esigenze proposte, che possono riguardare una cartografia a grande scala per esami regionali, così come una cartografia di maggiore o minore dettaglio a seconda che si vogliano affrontare comparti territoriali o singoli complessi e monumenti. Si affronteranno e metteranno a >>>

Risultati parziali attesi
Il programma intende ricostruire in un quadro organico e stratificato per epoche la storia di specifiche località o ambiti geografici particolarmente significativi nel contesto dell'Italia, scelti trasversalmente alla Penisola e alle Isole, così da approfondirne sotto molteplici aspetti le complessità storico-topografiche, urbanistiche e socio-economiche. Ci si propone di sviluppare la tematica del costituirsi della forma e dell'organizzazione della città e del territorio nella loro evoluzione diacronica e nelle loro multiforme espressioni monumentali; ci si propone inoltre di approfondire, sempre in ambito urbano e territoriale, il fenomeno del declino della civiltà antica e del suo divenire nelle forme medievali.
Il quadro topografico, focalizzato nella sua evoluzione dall'età arcaica alla tarda antichità, si estende pertanto anche alla conoscenza del primo medioevo, così da comprendere pienamente il fenomeno della sua evoluzione. Per una piena comprensione dei fenomeni, non si ignoreranno tuttavia le fasi precedenti e seguenti la storia di questi contesti, come è proprio un'esigenza del metodo disciplinare della ricerca.
Si creeranno, per queste indagini, strumenti di base, cartografici e di gestione, utili alla ricerca sul terreno per il riconoscimento di ogni traccia che possa essere stata trasmessa dall'antichità. In modo da coordinare i livelli metodologici, si intendono mantenere, tra le diverse Unità Operative, standards >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Recentemente numerosi studiosi di topografia antica, operanti in varie sedi universitarie, si sono impegnati nell'iniziativa della Carta Archeologica d'Italia, nell'ambito di un programma coordinato, condotto nelle diverse sedi con unitarietà di intenti, anche se con alcune differenze operative: vedi i Programmi di Ricerca del MURST, PRIN 1999, "Carta archeologica d'Italia. Cartografia applicata in ambito urbano e territoriale- Archaeological Mapping in Italy"; PRIN 2001, "Cartografia archeologica. Applicazioni per comparti territoriali a scala diversificata- Archaeological mapping: applications in territorial sectors at different scale"; PRIN 2003,"La Forma della città e del territorio: nuove applicazioni di cartografia archeologica- The shape of ancient town-planning and lascape settlement: new applications in archeological mapping" (prot. 9910034148, 2001104888 e 2003105807).
I notevolissimi risultati raggiunti da questi Programmi costituiscono di fatto la base di partenza scientifica e la continuità di tale esperienza.
In realtà, una lunga tradizione di studi e di ricerche accomuna tali programmi, che nascono dall'iniziativa della "Carta Archeologica d'Italia", nata subito dopo l'Unità d'Italia e definitasi con G. Lugli all'inizio del Novecento nel programma della Forma Italiae (F. Castagnoli, La Carta archeologica d'Italia, in "La Parola del Passato" XXXIII >>>