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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
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Parole Chiave
AGGREGAZIONI AZIENDALI, MERCATI FINANZIARI, BILANCIO CONSOLIDATO, PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI, TRASPARENZA INFORMATIVA SOCIETARIA

Business combinations e trasparenza dell'informativa ai mercati finanziari

Università degli Studi di Verona
Abstract
Due fenomeni distinti ma in continua espansione stanno condizionando in modo decisivo l’allocazione delle risorse finanziarie all’interno dei mercati finanziari internazionali. Si tratta di:
1) la diffusione di operazioni di “merger and acquisitions” (M&A nel seguito), strumentali a realizzare strategie di crescita “per linee esterne”. Si pensi alla crescita impetuosa che alcuni attori (come Unicredit, Eni, Vodafone, Bayer, BMW, Autostrade, Snam, PNB Paripas, ABM Amro, ING, Piaggio, GlaxoWellcome) hanno intrapreso negli ultimi anni, grazie all’acquisizione continua di altre imprese. A seguito di tali operazioni si stanno formando dei “colossi aziendali” che scardinano il normale funzionamento dei mercati finanziari: per sostenere l’acquisizione, la società acquirente deve chiedere ai mercati ingenti risorse finanziarie. Nella prospettiva dell’investitore, la valutazione della bontà di simili investimenti/finanziamenti richiede la disponibilità di informazioni affidabili e trasparenti, sulla cui base poter accertare – e monitorare nel tempo – la redditività dell’investimento/finanziamento compiuto (Osservatorio Nomisma M&A, Mergers and Acquisitions Report 2007).
2) il processo di armonizzazione internazionale dell’informativa societaria, che sta facendo convergere quasi tutti i Paesi verso l’adozione dei principi contabili internazionali – i cosiddetti IAS/IFRS – emanati dallo IASB. Oggi più di 100 Paesi hanno già recepito gli IAS/IFRS (IASB >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio Tessitore Università degli Studi di VERONA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il tema della ricerca

La ricerca affronta il tema della trasparenza dell’informativa economico–finanziaria comunicata ai mercati finanziari con riguardo alle operazioni di business combinations. In particolare, la ricerca ambisce a rispondere alla seguente research question: « La comunicazione economico-finanziaria “IAS/IFRS compliant” trasmessa dalle società quotate ai mercati finanziari origina un flusso informativo trasparente? Tale flusso consente agli operatori dei mercati finanziari di apprezzare in modo razionale la performance dell’investimento compiuto in sede di business combinations (M&A)?». La risposta ricercata è rilevante in quanto una informativa trasparente consente di ridurre l’asimmetria informativa tra management e utilizzatori del bilancio di esercizio, permettendo a questi ultimi di assumere decisioni in condizioni di minore incertezza.
La domanda di ricerca esposta merita alcune puntualizzazioni:
— l’oggetto d’indagine privilegiato è la trasparenza delle informazioni di bilancio comunicate ai mercati finanziari, riconducendo a tale requisito le “qualità” dell’informativa di bilancio evocate con i termini di chiarezza, di comprensibilità, di completezza, ecc.; il tema della trasparenza è poi declinato con specifico riguardo alle business combinations;
— il profilo d’indagine privilegiato riguarda la disciplina della financial accounting e, nell’ambito di questa, la disclosure trasmessa in sede di bilancio con >>>

Risultati parziali attesi
Le Unità di ricerca ritengono che il progetto presentato consenta, nel percorso delineato e nell’articolazione proposta, di dare una risposta compiuta alla research question esposta in apertura: “La comunicazione economico-finanziaria “IAS/IFRS compliant” trasmessa dalle società quotate ai mercati finanziari origina un flusso informativo trasparente? Tale flusso consente agli operatori dei mercati finanziari di apprezzare in modo razionale la performance dell’investimento compiuto in sede di business combinations (M&A)?”
I risultati attesi, ai fini della risposta ricercata, riguardano due profili:
1. un profilo (propedeutico) di carattere tecnico-applicativo;
2. un profilo (fondato sul precedente) di carattere scientifico-conoscitivo.

1. Con riguardo al profilo di carattere tecnico-applicativo, le indagini che si andranno a condurre permetteranno, anche in forza di studi di casi e di analisi comparative, di sistematizzare tutta la complessa problematica del trattamento in bilancio delle Business Combinations, sviscerandone gli aspetti più complessi e controversi. La riflessione teorica e, soprattutto, la verifica “sistematica” dei concreti comportamenti adottati nella prassi con riguardo a temi quali l’identificazione dell’acquirente, la rappresentazione nel bilancio separato delle business combinations, la rappresentazione in bilancio di business combination realizzate per fasi, la definizione dei livelli delle CGU ai fini di >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
A) Il tema delle Business Combinations nella letteratura economica internazionale

Già da tempo il tema delle Business combinations (b.c.) è oggetto di studio da parte della letteratura nazionale ed internazionale pubblicata in tema di economia, management, sociologia e diritto.
In particolare, il tema delle b.c. attrae l’attenzione di quei ricercatori di Economia che intravedono negli accordi tra le imprese una “forma intermedia” tra il mercato (forma non gerarchica) e l’impresa (forma gerarchica), in aderenza vuoi alla teoria d’impresa sviluppata a partire dai modelli interpretativi del cd. teoria dei costi di transazione e dei diritti di proprietà (Coase 1937; Alchian-Demsetz 1972; Williamson 1975; Hart-Moore 1990), vuoi, più recentemente, agli studi della New Institutional Economics (Hodgson 1991; DiMaggio-Powell 2000).
Mutuando peraltro anche modelli interpretativi di stampo sociologico (Selznick 1948; Weich 1969; Weber 1974) e giuridico (Hauriou 1967; Blair 2005) intercettano questa impostazione gli studi organizzativi orientati alla “spiegazione” dei meccanismi organizzativi e dei connotati istituzionali degli accordi fra imprese (Aoki 2001; Soda-Usai-Zaheer 2004; Grandori 2005).
Anche gli studi di management hanno da sempre dedicato attenzione alle strategie d’impresa finalizzate all’interazione e all’integrazione fra più realtà aziendali, giungendo a qualificare presupposti, vantaggi e limiti delle operazioni di b.c. (Amihud-Lev >>>