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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze economiche e statistiche
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Parole Chiave
INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO, RENDIMENTI FINANZIARI, MODELLI PER LA VOLATILITÀ A BREVE E A LUNGO, RISCHIO DI LONGEVITÀ, STABILITÀ FINANZIARIAL'impatto dell'invecchiamento della popolazione su mercati finanziari, intermediari e stabilità finanziaria
Università degli Studi di Modena e Reggio EmiliaAbstract
L’impatto dell’invecchiamento della popolazione ha ricevuto un’attenzione crescente nella letteratura sin dai primi anni 90. Tuttavia i primi contributi erano per lo più incentrati sugli effetti reali del fenomeno (es. sul mercato del lavoro, su salute e assistenza di lungo periodo) e soltanto negli anni più recenti si è dedicata attenzione anche alle implicazioni finanziarie dell’invecchiamento. Sebbene giovane, questa letteratura sta crescendo rapidamente: molti lavori si concentrano su pensioni e tematiche previdenziali (es. Börsch-Supan et al. (2006), Visco, 2002 e 2005), altri analizzano la relazione tra età e scelte di portafoglio delle famiglie o età e risparmio (vd. ad es. Guiso-Jappelli (2002), Miles (1999), Oliveira Martins et al., 2005), pochi i lavori che stimano il ruolo delle variabili demografiche nella determinazione dei rendimenti finanziari (es. Poterba, 2001).In sintesi, la ricerca si è finora concentrata su singoli aspetti del problema, assumendo un punto di vista specifico (principalmente quello delle famiglie e del governo, mentre quello della banca è praticamente assente) cosicché un’analisi integrata delle implicazioni finanziarie dell’invecchiamento è ancora assente in letteratura.
Data la rilevanza che tali implicazioni hanno a livello di sistema economico, l’obiettivo di questo progetto è quello di effettuare un’analisi a tutto tondo degli svariati effetti dei cambiamenti demografici sui mercati finanziari e in ultima istanza >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Costanza Torricelli Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIAObiettivo del Programma di Ricerca
L’invecchiamento della popolazione sta caratterizzando sempre più i paesi sviluppati, in particolare il Giappone e l’Italia. Accanto agli effetti positivi, tale fenomeno è stato accompagnato dall’emergere di un nuovo rischio: il rischio di longevità, che cattura l’incertezza circa la lunghezza della vita. La letteratura finanziaria, che offre molti contributi sui più tradizionali tipi di rischio (ad esempio rischi di mercato o di credito), è molto meno familiare con i rischi che implicano un orizzonte temporale di lungo periodo. Tuttavia, questo nuovo rischio ha rilevanza finanziaria per molti agenti dell’economia: per i governi principalmente in riferimento al tema delle pensioni, per le famiglie in riferimento alle decisioni di portafoglio finalizzate al finanziamento del periodo di vecchiaia e per gli intermediari finanziari in riferimento alle strategie ed alla gestione del nuovo rischio.La questione centrale riguarda come tale rischio venga trasferito tra gli attori economici e come le tecniche di trasferimento del rischio, nuove ed esistenti, possano avere un impatto sulla stabilità finanziaria. L’obiettivo principale di questo progetto è proprio quello di fornire una risposta a tale domanda, concentrandosi sulle interazioni tra famiglie da una parte ed intermediari dall’altra, in considerazione anche dei mercati finanziari. In effetti, mentre la spesa pensionistica e le relative problematiche sono, tra le diverse implicazioni finanziarie >>>
Risultati parziali attesi
Come già sottolineato nel descrivere gli obiettivi, la questione centrale del nostro progetto è in sintesi estrema la seguente: come vengono trasferiti tra gli attori economici i rischi implicati dall’invecchiamento della popolazione e come le tecniche di trasferimento del rischio, nuove ed esistenti, possono avere un impatto sulla stabilità finanziaria. Ne segue che con la presente ricerca vogliamo fornire risposte non solo di tipo positivo ma anche normativo.Ci attendiamo di avere risultati nella forma di: modelli, implementazioni/calibrazioni degli stessi, analisi empiriche basate su dati micro o macro, indicazioni di policy e sviluppo di software.
Più precisamente e in relazione all’articolazione del progetto (Sezione 13), ci aspettiamo di ottenere, relativamente a ciascuna delle quattro linee di ricerca sopra delineate, i seguenti risultati.
A. Cambiamenti demografici, portafoglio degli household, mercati finanziari e immobiliari. L’originalità delle nostre analisi risiede nella considerazione congiunta delle decisioni riguardanti portafoglio finanziario (anche scelte di indebitamento) e immobiliare includendo tra le variabili esplicative elementi come genere e stato civile: ci aspettiamo che l’analisi empirica basata su serie storiche e dati panel, fornisca indicazioni sugli effetti finanziari dell’allontanamento delle famiglie da “forme tradizionali” e della tendenza di una popolazione vecchia e ad elevato tasso di >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’invecchiamento della popolazione ha svariate implicazioni economiche: ad esempio su standard di vita, produttività del lavoro (es. Nyce-Schieber (2005), Visco, 2002), finanza pubblica (es. Börsch Supan et al. (2006), Brugiavini-Galasso (2003), Visco, 2005) che hanno ricevuto fin qui più attenzione in letteratura. Per quanto riguarda quelle finanziarie, esse derivano sostanzialmente dal fatto che i più anziani hanno normalmente tassi di risparmio più bassi e più alta avversione al rischio (es. Oliveira martins et al. (2005), Masson et al. 1998). L’invecchiamento della popolazione implica pertanto una progressiva evoluzione dei bisogni finanziari e delle preferenze che, da un lato hanno sollecitato l’ingegneria finanziaria con l’offerta di nuovi prodotti e dall’altro si sono tradotte in allocazioni di portafoglio diverse (Guiso-Jappelli, 2002). Ne segue un possibile impatto sui rendimenti finanziari (Poterba, 2001), gli intermediari e la stabilità finanziaria.Il vivace dibattito sul tema che si è sviluppato nell'ultimo decennio ha fatto nascere una vasta letteratura sia teorica che empirica sulle implicazioni finanziarie dell’invecchiamento. In relazione al presente Progetto, questa sezione propone una breve rassegna della letteratura sugli effetti finanziari dell’invecchiamento, sia quelli diretti che quelli indiretti i quali, tramite gli intermediari, hanno un impatto sulla stabilità finanziaria.
Il punto di partenza della nostra ricerca è la >>>



