Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Nuove potenze economiche regionali e sistemi locali di produzione: emergere di nuove minacce o di opportunità?

Università degli Studi di Bologna
Abstract
L'integrazione dei paesi in via di sviluppo nell'economia globalizzata è cresciuta in maniera esponenziale. Per questo motivo, si prevede che, nel corso dei prossimi anni, il processo di crescita economica generatosi nei cosiddetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) potrebbe far diventare questi ultimi protagonisti assoluti sul mercato globale. Recenti sviluppi della letteratura hanno evidenziato come questo fenomeno ponga problemi e preoccupazioni, articolati su diversi piani, per i paesi più avanzati. Questi, infatti, potrebbero vedere eroso il proprio vantaggio comparato anche nella produzione di beni ad elevata intensità di conoscenza, poiché queste nuove potenze emergenti (PE) sono in grado di acquisire e sviluppare internamente le conoscenze tecnologiche necessarie alla loro produzione. Il processo cumulativo di crescita della produttività conseguente a un processo di catching-up tecnologico è stato reso possibile e facilitato da una serie di fattori quali il trasferimento di attività produttive nelle PE da parte di imprese dei paesi più tecnologicamente avanzati e una maggiore apertura dei mercati dei beni e dei servizi, favoriti anche da processi di innovazione istituzionale.
Il punto di partenza di questo progetto di ricerca è la constatazione che queste PE hanno modificato la struttura degli interscambi, reali e monetari, con i paesi più avanzati. In particolare questi paesi stanno rapidamente acquisendo la leadership come esportatori >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Riccardo Leoncini Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La partecipazione dei cosiddetti paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) nei mercati globali non è stata ancora analizzata in maniera sistematica. Molte analisi hanno considerato il fatto che per questi paesi il processo di upgrading tecnologico ha raggiunto proporzioni globali. In questo modo, si sono aperti nuovi scenari specialmente per i paesi occidentali. Riguardo a ciò, l’obiettivo principale di questo progetto di ricerca è quello di analizzare gli effetti che i paesi emergenti (EP) hanno sul sistema europeo di produzione e in particolare su quello italiano. Rispetto a questo problema alcuni punti necessitano di ulteriori indagini. In primo luogo sarà preso in considerazione il percorso di sviluppo che gli EP stanno sperimentando. Nonostante l’esistenza, tra i BRICS, di due differenti approcci allo sviluppo economico, uno trainato dal settore manifatturiero (come la Cina) e un altro trainato dai servizi (come l’India) ci sono due elementi importanti che devono essere considerati come fattori comuni: tutti dispongono di mercati interni in rapida espansione e nonostante partano da posizioni differenti, tendono a convergere verso modelli similari di crescita rispetto ai mercati esteri.
Il punto centrale di questo progetto di ricerca è che gli EP hanno stanno mutando strutturalmente il loro modello di commercio. In particolare, si stanno muovendo verso una posizione di primo piano come esportatori di merci che sono capaci di produrre a un costo molto >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi di questo progetto di ricerca sono evidentemente articolati su tre distinti, ma interagenti livelli coerentemente con le modalità secondo le quali il progetto è articolato: microeconomico, mesoeconomico e macroeconomico. Inoltre, i risultati riguarderanno anche un piano trasversale rispetto a questi tre livelli, in quanto l'analisi sarà sviluppata anche per ciò che riguarda il contesto giuridico-istituzionale entro il quale si sviluppano i fenomeni oggetto di ricerca.

Risultati attesi a livello microeconomico:
Per quello che riguarda il piano microeconomico, i risultati dell’indagine riguardano il modo in cui le imprese subiscono gli effetti dell'attività delle EP e delle imprese a loro collegabili. Inoltre, essi riguardano il modo in cui le EP ristrutturano il mercato del lavoro e, in particolare, intervengono sulle modalità di creazione e sviluppo delle risorse umane all'interno delle imprese. Tenendo presente un contesto produttivo caratterizzato da un elevato grado di frammentazione, il progetto produrrà una serie di analisi, teoriche ed applicate, sui processi di outsourcing messi in atto dalle imprese nazionali nei territori delle EP. Le analisi enfatizzeranno l'aspetto secondo il quale, ormai, non sono solo ed esclusivamente i vantaggi di costo che portano a delocalizzare verso paesi appartenenti alle EP, ma anche l'accresciuta capacità mostrata dai sistemi di innovazione di questi paesi a sviluppare >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’integrazione dei paesi in via di sviluppo (DC) nell’economia mondiale è incrementata in modo evidente. Per questa ragione ci si aspetta che nei prossimi anni, il processo di crescita generato specialmente nei cosiddetti paesi BRICS (Brasile, India, Cina, Russia, Sud Africa) potrebbe portare a farli diventare veri protagonisti economici e tecnologici. Come considerato da Atreye e Cantwell (2007), questo fenomeno pone domande per i mercati delle economie dei paesi sviluppati per una serie di ragioni. Alcune di queste sono rappresentate dal fatto che questi ultimi potrebbero perdere il loro vantaggio comparato nei prodotti ad elevata intensità di conoscenza. Per questa ragione è necessario un cambiamento nell’uso dei modelli di commercio internazionale. In particolare, le ipotesi chiave delle teorie del commercio internazionale non prendono in considerazione una serie di questioni che possono risultare cruciali: la più importante delle quali è relativa al fatto che queste sono focalizzate sulla spiegazione della produzione internazionale e non su tutti gli altri costi connessi al commercio internazionale (Hermann-Pillath, 2006). Quindi, basandoci su questa letteratura, il problema della crescita delle economie in via di industrializzazione potrebbe essere studiato a vari livelli: in primo luogo, dal punto di vista delle imprese nazionali che alterano i loro confini e ricollocano la loro produzione per trarre vantaggio dei bassi costi del lavoro attraverso strategie di >>>