Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Meccanismi fisiopatologici e possibili bersagli terapeutici nel danno vascolare.
- 2 - EFFETTI MOLECOLARI PLEIOTROPI DELLA INIBIZIONE DELLA PDE5
- 3 - Ruolo dell'angiogenesi e dell'infiammazione nella progressione tumorale
- 4 - Nuove prospettive sull'immunità innata e l'immunoterapia.
- 5 - Invecchiamento cellulare e rimodellamento vascolare
- 6 - Modulazione dei meccanismi di apoptosi in corso di risposta immunitaria/infiammatoria: studio delle interazioni tra citochine della famiglia del TNF per la caratterizzazione di meccanismi molecolari e cellulari funzionali alla identificazione di nuovi target per la terapia di malattie croniche degenerative.
- 7 - L'apoptosi nei processi immunitari ed infiammatori: caratterizzazione di meccanismi molecolari e cellulari finalizzata a interventi terapeutici innovativi.
- 8 - Identificazione di nuovi meccanismi molecolari dei glucocorticoidi nella regolazione di geni coinvolti nei processi infiammatori.
- 9 - Il fattore di trascrizione NF-kB nella regolazione del differenziamento ed apoptosi del sistema immune.
- 10 - Basi genetiche e molecolari della patogenicità batterica
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- PEPTIDES (peptides in foodstuffs A23; obtaining protein compositions for foodstuffs, working-up proteins for foodstuffs A23J; preparations for medicinal purposes A61K; peptides containing beta-lactam rings C07D; cyclic dipeptides not having in their molecule any other peptide link than those which form their ring, e.g. piperazine-2,5-diones, C07D; ergot alkaloids of the cyclic peptide type C07D519/02; macromolecular compounds having statistically distributed amino acid units in their molecules, i.e. when the preparation does not provide for a specific; but for a random sequence of the amino acid units, homopolyamides and block copolyamides derived from amino acids C08G69/00; macromolecular products derived from proteins C08H1/00; preparation of glue or gelatine C09H; single cell proteins, enzymes C12N; genetic engineering processes for obtaining peptides C12N15/00; compositions for measuring or testing processes involving enzymes C12Q; investigation or analysis of biological material G01N33/00)
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Umbria
Parole Chiave
MICROBIOLOGIA, PATOLOGIA VASCOLARE, RECETTORI TOLL-LIKE, INFIAMMAZIONE, INFEZIONIInfezioni e remodeling vascolare.
Università degli Studi di PerugiaAbstract
Il processo infiammatorio rappresenta uno dei principali meccanismi di difesa precoce in seguito a stress fisico-chimici ed infezioni. Tuttavia, mentre una risposta infiammatoria regolata ha effetti protettivi, uno stato infiammatorio non controllato o l'instaurarsi di una infiammazione cronica possono essere dannosi e a volte letali per l'ospite. Tra le varie malattie associate ad uno stato infiammatorio cronico, le patologie vascolari, ed in particolare l'aterosclerosi, rappresentano una delle maggiori cause di morbilità e mortalità nella popolazione adulta di entrambi i sessi. Nonostante l'intensa opera di ricerca portata avanti per più di mezzo secolo, un'esauriente conoscenza della patogenesi di queste malattie nel loro dettaglio genetico e molecolare è ancora elusiva ed il rapporto tra infezione, predisposizione genetica e malattie vascolari è ancora da chiarire. L'idea che si va diffondendo è che i meccanismi infiammatori ed immuni, attivati da agenti infettivi e non, possano essere importanti nella patogenesi della malattia vascolare. In particolare, si è evidenziato che l'attivazione del sistema del complemento, la produzione di citochine proinfiammatorie e metalloproteinasi della matrice (MMP) costituiscono un legame tra infiammazione e patologia vascolare.Patogeni e prodotti microbici possono interferire a vari livelli e con diversi meccanismi nella omeostasi vascolare, e virus, batteri e funghi dimostrano uno spiccato >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Silvia Bozza Università degli Studi di PERUGIAObiettivo del Programma di Ricerca
Lo scopo del progetto è quello di individuare nuove strategie terapeutiche di intervento per il trattamento di patologie vascolari che risultano spesso conseguenti a patologie infettive acute o croniche. Centro del progetto è lo studio dei meccanismi molecolari e cellulari che accompagnano il danno vascolare in cui il remodeling vascolare perde la sua funzione di restitutio ad integrum e diventa un meccanismo di tipo degenerativo. Tenuto conto dell'assoluta importanza della ricaduta sul piano medico e finanziario di tali patologie, lo sviluppo di trattamenti efficaci, vaccini o cure è una priorità della sanità pubblica. Nonostante l'intensa opera di ricerca portata avanti per più di mezzo secolo, un'esauriente conoscenza della patogenesi di queste malattie nel loro dettaglio genetico e molecolare è ancora elusiva.Tra i determinanti molecolari e cellulari delle alterazioni della parete vascolare gioca un ruolo importante l’attivazione cronica di una risposta infiammatoria che coinvolge l’interazione reciproca tra fattori solubili, monociti, cellule endoteliali e cellule della muscolatura liscia.
Lo sviluppo di nuove ed efficaci terapie non può prescindere da una più approfondita conoscenza nonché dalla risposta ai seguenti interrogativi:
- l’infezione acuta o cronica come contribuisce alla patologia vascolare?
- Quali sono i ligandi più importanti, le vie di segnale ed i tipi cellulari coinvolti?
- Dove e come possiamo >>>
Risultati parziali attesi
UNITA' 1. Dott.ssa SILVIA BOZZAMediante studi in vitro, ci aspettiamo di riscontrare:
- un'interazione tra le diverse forme del fungo Aspergillus fumigatus (conidi od ife) e le cellule endoteliali. Tale interazione dovrebbe essere influenzata dalla presenza di altri tipi cellulari quali macrofagi e neutrofili con conseguente aumento dei processi apoptotici, di necrosi e di rilascio di metaboliti.
- La fagocitosi del fungo da parte dei diversi tipi cellulari dovrebbe attivare programmi pro-infiammatori (produzione di citochine quali TNF-alfa, IL-6, IL-1) ed anti-infiammatori (produzione di IL-10) in queste cellule. Inoltre, si dovrebbe attivare il burst respiratorio con produzione di ossidanti di proteasi, la degranulazione e l'espressione di molecole di adesione quali E-selectina e ICAM-1.
- L'induzione dell'espressione del gene per il fattore tissutale (TE) sulle cellule endoteliali dopo esposizione alle diverse forme fungine o alla gliotossina.
- Un coinvolgimento dei TLR (TLR2, TLR4 e TLR9) nell'interazione tra cellule endoteliali e fungo, con attivazione della MAPK e di NFkB e produzione di metalloproteinasi della matrice extracellulare.
Dagli studi in vivo ci attendiamo:
- una valutazione dell'intensità della lesione endoteliale causata dai conidi e dalle ife di Aspergillus fumigatus.
- Un miglioramento delle lesioni endoteliali a livello polmonare in seguito ad utilizzo >>>



