Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MEASURING OR TESTING PROCESSES INVOLVING ENZYMES OR MICRO-ORGANISMS (immunoassay G01N33/53); COMPOSITIONS OR TEST PAPERS THEREFOR; PROCESSES OF PREPARING SUCH COMPOSITIONS; CONDITION RESPONSIVE CONTROL IN MICROBIOLOGICAL OR ENZYMOLOGICAL PROCESSES
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
  • HUMAN NECESSITIES
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES (separating components of materials in general B01D, B01J, B03, B07; apparatus fully provided for in a single other subclass, see the relevant subclass e.g. B01L; measuring or testing processes other than immunoassay, involving enzymes or micro-organisms C12M, C12Q; investigation of foundation soil in situ E02D1/00; sensing humidity changes for compensating measurements of other variables or for compensating readings of instruments for variations in humidity, see G01D or the relevant subclass for the variable measured; testing or determining the properties of structures G01M; measuring or investigating electric or magnetic properties of materials G01R; systems or methods in general, using reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects, e.g. Doppler effect, propagation time, direction of propagation, G01S; determining sensivity, graininess, or density of photographic materials G03C5/02; testing component parts of nuclear reactors G21C17/00; [N: controlling or regulating non-electric variables G05D; measuring degree of ionisation of ionised gases, i.e. plasma H05H1/00A; testing electrographic developer properties G03G15/08H6])
Classificazione geografica
Parole Chiave
MONOCITI/MACROFAGI, INFIAMMAZIONE, GENOMICA, PROTEOMICA, SYSTEM BIOLOGY

Approccio integrato di biologia sistemica per la ricostruzione dei processi di segnalazione molecolari e di attivazione monocitaria/macrofagica in risposta a stimoli infiammatori in condizioni fisiologiche mediante tecnologie omiche.

Università degli Studi di Milano
Abstract
Negli organismi sani, l’infiammazione rappresenta il primo meccanismo di difesa i cui attori principali sono i monociti/macrofagi; in effetti, un aumento incontrollato della loro attività è alla base di un insieme di condizioni patologiche che includono malattie autoinfiammatorie, infiammatorie croniche e patologie autoimmuni. La comprensione delle basi molecolari dell’attivazione macrofagica rappresenta, dunque, un passaggio fondamentale per comprendere i disturbi infiammatori e sviluppare nuove strategie terapeutiche. In situazioni fisiologiche, l’attivazione monocitaria in risposta a stimoli infiammatori è molto complessa dal punto di vista biologico e, considerando anche l’incompleta conoscenza del sistema, diventa prioritario sviluppare un approccio di biologia sistemica (systems biology) per comprendere non solo i singoli geni e le singole proteine, ma anche le intere reti di interazione cellulare e molecolare che sono alla base di tale processo. In questo contesto, i profili di espressione su scala genomica e gli strumenti bioinformatici per la relativa analisi permettono di individuare nuovi modelli interpretativi del funzionamento cellulare e di ricostruire le reti di regolazione che lo determinano. L’accumulo di grandi quantità di dati d’annotazione, strutturali e funzionali, relativi alle sequenze genomiche, insieme allo sviluppo di framework computazionali per l’analisi dell’espressione genica e per l’integrazione dei diversi tipi di informazioni rappresentano >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Cristina Battaglia Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
A) La definizione di un modello d’attivazione in vitro di monociti/macrofagi rappresentativo dell’infiammazione in condizioni normali;
B) Ottenimento di un modello cellulare trasferibile per lo studio del comportamento cellulare di monociti d’individui affetti da malattie infiammatorie croniche o autoimmuni;
C) l’identificazione di una mappa trascrittomica costituita dai geni, microRNA espressi in modo differenziale nel modello d’attivazione dei monociti;
D) L’identificazione della mappa del proteoma/secretoma derivante dai campioni biologici in studio
E) La caratterizzazione delle funzioni di MafB nella biologia dei monociti / macrofagi e dei suoi bersagli molecolari
F) L’identificazione di siti putativi di legame per MafB sui promotori di geni correlati al differenziamento e all’attivazione monocito / macrofagica
G) La produzione di una banca dati integrata con dati genomici e proteomici relativi all’attivazione monocitica/macrofagica;
H) L’identificazione di regioni genomiche differenzialmente espresse o arricchite in specifiche caratteristiche;
I) La ricostruzione delle reti d’interazione molecolare nell’attivazione monocitica/macrofagica
J) Fornire una cornice computazionale per l’integrazione di dati prodotti in questo studio con informazioni biologiche esistenti con un approccio integrato genomico, proteomico e bioinformatico per decifrare il complesso sistema biologico alla base dei processi >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi dalle attività di ricerca delle cinque unità coinvolte nel progetto riguarderanno:
1) il sistema biologico costituito dalla attivazione in vitro di monociti di donatori sani stimolati in sequenza con agenti infiammatori e antinfiammatori dove ci si aspetta di mettere a punto un modello di risposta a stimoli infettivi in condizioni fisiologiche (infiammazione M1 e risposta di difesa seguita da regolazione negativa dell’infiammazione e attivazione dei meccanismi di riparazione) con l’obiettivo di ottenere un modello trasferibile allo studio del comportamento cellulare di monociti di individui affetti da malattie infiammatorie croniche e autoimmuni.

2) le tecnologie -omiche,come i microarray, la cromatografia capillare bidimensionale abbinata alla spettrometria di massa, saranno utilizzate al fine di ottenere i seguenti risultati: a) una caratterizzazione del DNA dei campioni biologici, in termini d’analisi del normale stato di diplopia, assenza di zone d’autozigosità e/o presenza di polimorfismi del numero di copie (CNV); b) l’identificazione del profilo temporale sia dei trascritti/ geni e microRNA differenzialmente espressi (mappa trascrittomica); c) l’analisi delle proteine secrete dai monociti attivati (mappa del proteoma/ secretoma) nelle varie fasi temporali del modello sperimentale.Lo studio in parallelo d’aspetti molecolari complessi come quelli del trascrittoma e del proteoma permetterà di individuare a quale livello molecolare >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli organismi sani, l’infiammazione rappresenta il primo meccanismo di difesa e i macrofagi sono tra gli attori principali di questo processo, tanto che un aumento incontrollato della loro attività è alla base di diverse condizioni patologiche. La comprensione delle basi molecolari dell’attivazione monocitaria/macrofagica rappresenta, dunque, un passaggio fondamentale per lo studio e la cura di patologie infiammatorie. I fagociti mononucleati (monociti/macrofagi) sono essenziali per la difesa dell’ospite, sia per quanto riguarda l’eliminazione diretta d’agenti esterni che come organizzatori delle fasi d’inizio e di risoluzione dell’infiammazione La polarizzazione M1/M2 dei macrofagi definisce in maniera semplificata le differenti tipologie di programmi d’attivazione alle quali le cellule rispondono per svolgere le loro funzioni difensive in caso di bisogno. I macrofagi M1 (attivazione classica) sono attivati da IFN-? da solo o insieme a stimoli microbici (es. LPS) o citochine (es. TNFa). D’altro canto, citochine anti-infiammatorie come IL-4, IL-13 e IL-10 inducono una tipologia alternativa d’attivazione macrofagica. Perciò, la risposta infiammatoria iniziale è condotta da macrofagi attivati in maniera classica (M1), che eliminano i microorganismi invasori e promuovono la risposta infiammatoria, mentre la fase di risoluzione è svolta da macrofagi attivati in maniera alternativa (M2), iporeattivi agli stimoli infiammatori e coinvolti nell’eliminazione di cellule e tessuti >>>