Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Mobilità del turismo regionale incoming. Aspetti socio-economici dei comportamenti e delle motivazioni

Università degli Studi di Palermo
Abstract
Abstract del programma di ricerca

L'obiettivo principale della presente ricerca è quello di descrivere il fenomeno turistico nelle sue manifestazioni all'interno di due ben definite circoscrizioni territoriali (Sicilia e Sardegna) attraverso l'impiego dei dati statistici necessari per un quadro completo del cosiddetto "turismo esterno" (incoming, dei non residenti) che vi gravita, per la stima della dimensione "reale" dei turisti arrivati, sia come numero (diverso da quelli degli arrivi turistici) sia come localizzazione temporale e spaziale. A tale obiettivo, realizzabile attraverso una rilevazione diretta sulla mobilità dei turisti supportata dalle informazioni già disponibili, si aggiunge la valutazione connessa alla mobilità su motivazioni e comportamenti – in particolare di spesa - dei turisti, ovvero la soddisfazione per l'esperienza turistica vissuta.
Essendo le informazioni necessarie al perseguimento degli obiettivi di ricerca non disponibili come dati ufficiali rilevati sistematicamente, la ricerca prevede un'indagine diretta, che costituisce la base su cui effettuare la costruzione delle statistiche necessarie all'interpretazione del fenomeno. Questo, osservato solo in una singolarità temporale, verrà quindi confrontato con le più sistematiche "visioni" e letture del turismo dichiarato nelle statistiche ufficiali, affinché si possano evidenziare le distorsioni descrittive che >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Franco Vaccina Università degli Studi di PALERMO
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di interpretare la natura e le caratteristiche dell’apporto turistico esterno in aree territoriali relativamente estese (Regioni), tali da consentire ampia mobilità interna pur mantenendo comunanza di immagine e unitarietà nella gestione della policy turistica.
I risultati potranno quindi costituire una base informativa sia per azioni di marketing regionale sia per la programmazione degli interventi di politica turistica in termini di offerta locale e di trasporti.
Il raggiungimento dell’obiettivo si articola nei seguenti sub-obiettivi:
1) identificazione della distribuzione nel tempo e per tempi di permanenza dei turisti distinti per nazionalità e per modalità di accesso alle Isole;
2) identificazione dei motivi che hanno determinato la scelta dell’Isola per la vacanza (o il viaggio) e delle fonti informative di orientamento utilizzate per la scelta;
3) valutazione del numero “reale” degli arrivi turistici, depurato dall’amplificazione connessa alla mobilità praticata con pernottamenti in diverse località e dalla riduzione dovuta al turismo sommerso;
4) valutazione dell’apporto economico del turismo incoming distinto in tipologie di spesa turistica, per segmenti di clientela e distribuito sul territorio regionale in funzione della mobilità dichiarata dai turisti;
5) identificazione delle località visitate durante il viaggio (culturali, paesaggistiche, ecc.) per valutare le motivazioni alla base >>>

Risultati parziali attesi
I risultati attesi sono sinteticamente riassumibili in :
a) Verifica della sottovalutazione del turismo reale in Sicilia per effetto del sommerso, già stimato nel precedente PRIN (Vaccina, 2003), ma solo per alcune località della Sicilia.
b) Contemporanea stima della sopravvalutazione dello stesso turismo reale per effetto della mobilità interna che amplifica i turisti con la ripetizione degli arrivi nella stessa area.
c) Estensione dei risultati all’altra Regione-isola italiana per un confronto tra aree più o meno della stessa superficie e presumibilmente con la stessa tipologia di turismo (fondamentalmente stagionale-estivo) e con gli stessi problemi di identificazione del turismo reale.
d) Identificazione dei percorsi preferenziali e della distribuzione della spesa dei turisti, nonché della soddisfazione degli stessi.
e) Confronto dei punti precedenti con i risultati provenienti dall'indagine sui pacchetti offerti, per la Sicilia e la Sardegna, dai tour operator
f) costituzione attraverso un opportuno sito web di una banca dati per la valorizzazione e la gestione dei dati di indagini locali ad hoc sul fenomeno turistico, per renderli fruibili ai policymaker interessati.

Tutti i punti indicati non solo contribuiscono ad avanzare nella conoscenza del fenomeno, ma appaiono essenziali per qualsiasi operatore del turismo sia esso policy maker, albergatore, tour operator, gestore di servizi di trasporto o di >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La conoscenza più approfondita della struttura e della dinamica del mercato turistico nazionale ed internazionale si traduce, non senza le opportune mediazioni, nella possibilità sia di orientare le politiche turistiche sia di offrire un orizzonte progettuale per le singole scelte aziendali.
Da questo punto di vista, la dimensione territoriale si dimostra determinante in quanto, all'interno di aree di dimensione regionale o sub-regionale, il turista tende a muoversi e a lasciare una "traccia" della sua presenza che, laddove non rilevata dalle statistiche ufficiali, è possibile rinvenire nei suoi comportamenti di spesa o nei beni turistici di cui usufruisce.
L'analisi dei comportamenti di spesa permette di mettere in luce gli effetti economici diretti, indiretti ed indotti derivanti dalle attività turistiche e la distribuzione sul territorio di tali effetti può essere analizzata solo attraverso l'analisi delle "tracce" lasciate nelle diverse località visitate.
Le attività turistiche , per le località ospitanti, si riducono spesso ad un fenomeno artigianale, dove prevale l'informalità della organizzazione produttiva e la bassa imprenditorialità, che attirano su un’offerta locale una potenziale domanda globale che si sposta dal luogo di origine per fruire occasionalmente di beni e servizi in un contesto fortemente integrato con la fruizione stessa.
Si tratta quindi di un prodotto che non può essere esportato ma >>>