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PROGRAMMA DI RICERCA 2007

italiano - english

Organizzazione territoriale e ideologia nello stato achemenide: gli insediamenti di Persepoli

Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Abstract
Il presente Progetto, volto allo studio multidisciplinare dello stato achemenide (VI-IV sec. a.C.) e della sua ideologia politica e religiosa, è incentrato sull’analisi dell’area di Persepoli, centro simbolico del regno, attraverso gli strumenti forniti dalla documentazione archeologica, epigrafica, lessicografica.
Il ruolo di Persepoli come nodo dominante nella rete di relazioni che attraversavano lo stato achemenide fornisce infatti un punto di riferimento essenziale per comprendere i fenomeni di scambio culturale sia interregionali che transregionali.
Nonostante la mancanza di scavi successivi a quelli di E. Schmidt (cf. Boucharlat 2005), l’idea che abbiamo delle funzioni dei complessi palaziali di Persepoli è profondamente mutata, e la interpretazione ritualistica (Ghirshman, Erdmann) è stata abbandonata senza che sia emersa una nuova interpretazione condivisa. La città vera e propria, nota solo da Diod. Sic., resta sconosciuta; Herzfeld (1929) la identificava nelle strutture in crudo a NO della Terrazza, oggetto di ricognizioni preliminari (Vanden Berghe; Sumner) con l’individuazione di due siti: per essi manca ancora uno studio analitico delle evidenze di superficie, uno degli obiettivi del presente Progetto, cui si affiancheranno saggi di scavo mirati.
Un altro problema è legato all’individuazione del rapporto tra questi insediamenti e il complesso palaziale della Terrazza: poiché la datazione degli edifici si lega strettamente alla >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Adriano Rossi Università degli Studi di NAPOLI "L'Orientale"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il presente Programma di ricerca ha i seguenti obiettivi:

(1) effettuare indagini sulla superficie e saggi di scavo volti alla localizzazione degli insediamenti urbani nelle immediate vicinanze della piattaforma di Persepoli;

(2) ricostruire frammenti di geografia storico-economica del territorio persepolitano e aree ad esso connesse attraverso nuove interpretazioni dei dati delle tavolette elamiche di Persepoli (incluse quelle inedite); studiare le struttura e il funzionamento delle reti mercantili facenti perno su Persepoli, con particolare attenzione all’eventuale presenza di porti franchi nella rete, e ricostruire la rete delle transazioni economiche, con particolare attenzione agli aspetti della circolazione monetaria dell'area persepolitana, legati all’evoluzione della scrittura amministrativa e contabile;

(3) studiare le connessioni tra Persepoli e il culto mazdaico;

(4) analizzare la documentazione epigrafica achemenide come discorso politico e strumento di propaganda della dinastia, seguendo da un lato una linea di ricerca che privilegia l’individuazione di modi e forme ricorrenti, riscontrabili anche nella tradizione iranica di epoca anteriore e posteriore a quella achemenide, con cui l’ideologia della sovranità si traduceva attraverso concetti base di un ethos e di una visione del mondo comune, e dall’altro, con indagini più specificamente linguistiche, ponendo particolare attenzione alla struttura >>>

Risultati parziali attesi
• bibliografia relativa a Persepoli in aggiornamento a U. Weber-J. Wiesehöfer, Das Reich der Achaimeniden. Eine Bibliographie. Berlin (Archaeologische Mitteilungen aus Iran, Ergänzungsband 15) 1996. Il volume di Weber-Wiesehöfer è aggiornato fino al 1991 (cf. Vorwort, p. xx), e contiene 32 sottovoci della voce “Persepolis” (compresi i rimandi) per un totale di circa 400 titoli; si calcola che tale numero possa essere all’incirca raddoppiato (dando anche particolare spazio ai titoli in lingua neopersiana, quasi totalmente assenti nel volume di Weber-Wiesehöfer e generalmente trascurati nelle pubblicazioni europee, nonché di difficile reperimento in Europa)

• dizionario trilingue del corpus delle iscrizioni reali di Persepoli (in lingua inglese, sia versione cartacea sia versione digitale interrogabile) completo di contesti, citazione delle occorrenze, traduzioni, con brevi commenti paleografici, linguistici, storico-religiosi (e relativa bibliografia) nella sezione finale di ogni voce

• nuova edizione critica del corpus epigrafico trilingue di Persepoli (in lingua inglese, sia versione cartacea sia versione digitale interrogabile)

• rapporti (preliminari) delle ricognizioni di superficie e dei sondaggi di scavo previsti nell’area di Persepoli

• produzione di un sistema GIS contenente (oltre ai dati ricavati dai rapporti di cui al punto precedente) indagini sulle fonti classiche relative a Persepoli, acquisizione di >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Nonostante la mancanza di scavi successivi a quelli di Schmidt (Boucharlat 2005), l’idea che abbiamo delle funzioni dei complessi palaziali di Persepoli è profondamente mutata negli ultimi decenni, e la interpretazione ritualistica (Ghirshman, Erdmann) - tuttora prevalente a livello divulgativo - è stata abbandonata senza che sia emersa una nuova interpretazione condivisa. La città vera e propria, nota solo da Diodoro Siculo (XVII, 70), resta sconosciuta; Herzfeld menziona un’estesa area di strutture in crudo crollate a NO della terrazza, in cui identifica l’area abitata, oggetto di ricognizioni negli anni 1950 (Vanden Berghe) e 1970 (Sumner), con l’individuazione di due estesi siti : è probabile che qui si trovi la città di Diodoro, ma manca uno studio più analitico delle evidenze di superficie (cf. critiche – da verificare, anche in connessione alla datazione delle fasi ceramiche Kur VI e VII - all’impostazione di Sumner in Boucharlat 2003).
Riflessioni di carattere archeologico implicano la ridiscussione di categorie concettuali relative alla attuale rivisitazione critica (ad es. Curtis 2005) della fase del ferro e della formazione dello stato sull’altopiano iranico che hanno ripetutamente impegnato gli archeologi dell’Unità napoletana (Genito 1995, 2006).
Gli studi che mirano a ricostruire la geografia storico-economica del territorio della Perside attraverso l’interpretazione dei dati ricavabili dalle tavolette elamiche sono per lo più tentativi di >>>