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PROGRAMMA DI RICERCA 2007
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Parole Chiave
VALORI, RELAZIONI FAMILIARI E SOCIALI, TRASMISSIONE INTERGENERAZIONALE, ADOLESCENZA/ETÀ GIOVANE-ADULTA, BENESSERE PSICO-SOCIALETrasmissione dei valori e relazioni intergenerazionali: aspetti genetici e impatto sociale
Università Cattolica del Sacro CuoreAbstract
I valori e la trasmissione tra le generazioni sono da anni oggetto di grande attenzione da parte delle scienze psicosociali, data la rilevanza che essi rivestono sia per l’individuo, rispetto ai suoi processi fondamentali di crescita, sia per il sociale. Il termine valore appartiene originariamente al linguaggio economico e si afferma poi in quello etico, nell’ambito del quale il suo significato è legato a quello di integrità e preferenza (Perry, 1954), e infine nel linguaggio delle scienze sociali. Anche limitatamente alla sola letteratura psicologica, le definizioni fornite e le prospettive assunte nello studio dei valori sono piuttosto numerose (Antonelli, Vidi, Rubini & Saviane, 2001); tuttavia esiste una sostanziale concordanza tra gli studiosi nel considerare i valori come costrutti motivazionali, organizzati gerarchicamente in sistemi, e nel concepirli come dimensioni valutative.A fronte di ciò, sorprendente è la carenza di studi relativi ai processi familiari e sociali che favoriscono o determinano l’assunzione dei valori nonché delle ricadute familiari, personali e sociali di tale assunzione.
Il presente progetto di ricerca, proponendosi di offrire un contributo utile a colmare questa lacuna, si pone i seguenti obiettivi fondamentali:
1. descrivere gli orientamenti valoriali di genitori e figli adolescenti e giovani-adulti e rilevarne il grado di similarità;
2. indagare la trasmissione dei valori tra le generazioni, analizzando >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Eugenia Scabini Università Cattolica del Sacro CuoreObiettivo del Programma di Ricerca
Alla luce dei risultati di ricerca conseguiti dai membri delle equipe negli ultimi 15-20 anni di ricerca e dell’analisi della recente letteratura al riguardo, il presente progetto si popone di:1. descrivere gli orientamenti valoriali di genitori e figli adolescenti e giovani-adulti e valutarne il grado di similarità.
2. indagare la trasmissione dei valori tra le generazioni, analizzando nello specifico quanto essa sia riconducibile alla specifica relazioni genitori- figli e quanto invece sia prodotto di fattori genetici;
3. rilevare l’impatto dell’ambiente e del contesto culturale sulla assunzione dei valori e sulla trasmissione intergenerazionale degli stessi;
4. studiare gli effetti della trasmissione dei valori sull’adolescente/giovane-adulto, in termini sia benessere psico-sociale, sia di protezione dal rischio sia di sviluppo di comportamenti prosociali.
Nel dettaglio, il lavoro complessivo delle equipe si propone:
1. in riferimento al primo obiettivo:
- indagare gli orientamenti valoriali di genitori e figli in due momenti forti della transizione all’età adulta – adolescenza e fase del giovane-adulto - al fine di rilevare specificità legate ai due momenti biografici. Tale obiettivo verrà perseguito sia mediante uno studio longitudinale sia attraverso studi cross-sectional;
- rilevare la presenza di differenze di genere - sia dei figli sia dei genitori- negli orientamenti valoriali assunti;
- approfondire >>>
Risultati parziali attesi
Il presente progetto si propone di raggiungere risultati su tre livelli:- Approfondimento teorico: i risultati prodotti dal programma di ricerca dovrebbero consentire una conoscenza articolata e approfondita del tema della trasmissione intergenerazionale dei valori, sia dal punto di vista familiare sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista relazionale sia dal punto di vista genetico. Non sono stati reperiti in letteratura programmi di ricerca così complessi e sfaccettati come quello qui presentato.
- Approfondimento metodologico: ci si attende di individuare modalità di analisi specifiche per lo studio di questi temi dal punto di vista relazionale familiare, individuando per esempio punteggi diadici o triadici specifici, nonché modalità di analisi adeguate per lo studio dei fattori genetici e ambientali dei valori. Inoltre, ci si attende di strutturare strumenti costruiti ad hoc e batterie costruite in maniera specifica per lo studio dei valori e della loro trasmissione
- Applicazioni operative: infine ci si attende di tradurre i risultati conseguiti in indicazioni per i professionisti psico-sociali che operano con adolescenti, giovani e famiglie nei vari contesti lavorativi (educativo, formativo, consulenziale, ecc.) e ambientali (adeguati, a rischio , devianti). I risultati dovrebbero consentire di mettere a punto percorsi di promozione del benessere di giovani e adolescenti e corsi di sensibilizzazione ai comportamenti prosociali >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
I valori e la trasmissione tra le generazioni sono da anni oggetto di grande attenzione da parte delle scienze psicosociali, data la rilevanza che essi rivestono sia per l’individuo, rispetto ai suoi processi fondamentali di crescita, sia per il sociale. La continuità culturale si basa infatti su processi di trasmissione intergenerazionale e intragenerazionale (Schönpflug, 2001).La principale teoria di riferimento è la “Teoria dei Valori” di Shalom Schwartz (1992), che ad oggi rappresenta il riferimento teorico della maggior parte degli studi sui valori condotti in campo psicologico. L’Autore definisce i valori come “ampi obiettivi comuni a diverse situazioni e tempi (…), che fungono da principi guida del comportamento” (Bardi & Schwartz, 2003, p. 1207-1208) e, sulla base dei risultati ottenuti in ricerche condotte in oltre sessanta Paesi, li ha articolati in dieci domini motivazionali, denominati: Potere (status sociale e prestigio, controllo delle risorse); Successo (raggiungimento del successo personale attraverso la dimostrazione della propria competenza in accordo con gli standard sociali); Edonismo (piacere personale e divertimento); Stimolazione (apertura alla novità e ricerca di sfide stimolanti); Autodirezione (indipendenza di pensiero, autonomia nello scegliere, creare ed esplorare); Universalismo (comprensione, tolleranza, rispetto e protezione del benessere di tutte le persone e della natura); Benevolenza (mantenimento e promozione del benessere >>>



