Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale »Scienze della terra »GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDAINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDA
-
analisi della deformazione e dello sforzo nel sistema di bacini dell'europa centrale: integrazione fra modellizzazione numerica e dati geologici, geofisici e satellitari.
-
analisi di rischio da maremoti in arco calabro e in mare adriatico
-
analisi e zonazione della suscettibilità e pericolosità da frane innescate da eventi estremi (piogge e sisma)
-
analisi integrata dei deposititi solfatici su marte
-
approccio integrato geologico - geofisico finalizzato allo studio delle relazioni tra strutture tettoniche e modalità di messa in posto di intrusioni nella crosta superiore: il margine interno dell'appennino settentrionale.
-
caratterizzazione della interazione suolo-radiazione sismica al fine di una stima del rischio sismico in aree urbane
-
contesto paleoambientale e paleobiogeografico della prima diffusione del genere homo in europa: evidenze dal pleistocene inferiore italiano
-
dinamica del sistema costituito dagli appennini settentrionali, dalla pianura padana e dalle alpi
-
evoluzione recente del processo di subduzione dell'arco calabro:
vincoli geologici, sismologici, geochimici e modellazione sperimentale.
-
greci e indigeni sulle coste del basso tirreno: fonti storico-letterarie, evidenze archeologiche, indagini geo-archeometriche.
-
i grandi sistemi trasformi negli oceani e nei continenti: un confronto tra la megatrasforme andrew bain nell'oceano indiano e la faglia nord anatolica nell'area di marmara.
-
il ruolo del riaggiustamento isostatico postglaciale nelle variazioni del livello marino globale e mediterraneo: nuovi vincoli geofisici, geologici, ed archeologici.
-
in cerca dei global stratopye sections and points (gssps) dei piani burdigaliano e langhiano e implicazioni paleoceanografiche
-
inquinamento dell'aria e salute: programma multidisciplinare integrato di indagini ambientali, epidemiologiche, bio-molecolari e clinico-sperimentali
-
la migrazione dei fluidi nella colonna sedimentaria e la formazione di corpi caotici: esempi nei depositi cenozoici dell'appennino
-
metodi quantitativi per lo studio di flussi piroclastici e colate di lava: un approccio integrato modellistico-sperimentale
-
metodologie cristallografiche innovative e applicazioni alle scienze della terra e dei materiali
-
misure geodetiche spaziali e
terrestri per la comprensione dei terremoti
-
modello crostale sintetico in sicilia: integrazione geologia e geofisica
-
navigazione e orientamento animale: ruolo dei riferimenti geomagnetici
-
pericolosita' sismica indotta: analisi, modellazione e scenari previsionali di frane innescate da terremoti
-
predizione del moto sismico e generazione di mappe di scuotimento in prossimita’ della sorgente di un terremoto
-
risalita dei magmi e dinamiche eruttive
-
studi strutturali e stratigrafici sulle unita' tettoniche interne delle dinaridi (serbia-montenegro), delle ellenidi (epiro-macedonia occidentale- tessaglia) e dell'isola di creta, confronto con quelle delle albanidi e delle ellenidi meridionali.
-
studio del quadro deformativo a breve e lungo termine nell'appennino centro-settentrionale mediante osservazioni geodetiche e sismologiche e modellazione numerica di evidenze geologiche e geofisiche
-
studio del quadro deformativo a breve e lungo termine nella catena appenninica, mediante osservazioni geodetiche, geofisiche e geologiche ed esperimenti di modellazione numerica, al fine di definire una procedura per la stima deterministica della pericolosità sismica
-
termocronologia e modellazione termica in catene collisionali: il sito-campione della galleria del sempione
-
terreni metamorfici di alta ed altissima pressione e contesto geodinamico di formazione ed esumazione
-
utilizzo integrato della geofisica, di tecniche spaziali, della geochimica e della petrologia per un modello geodinamico di riferimento della regione italiana
-
validazione di tecniche semplificate per la stima della amplificazione sismica di sito
-
variazioni globali di livello marino e riaggiustamento isostatico postglaciale: effetti delle proprieta' reologiche del mantello terrestre sul tasso di incremento del livello marino attuale.
-
vincoli strutturali e magmatologici per lo studio degli orogeni centro-mediterranei
-
zonazione sismogenetica e scenari di pericolosita' sismica per l'appennino centrale e settentrionale



