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La nostra unita' di ricerca prevede di approfondire lo studio di processi biologici utilizzando un modello teorico ispirato alla struttura e al funzionamento della cellula, i Sistemi a Membrane. In particolare, l'attivita' di ricerca si sviluppera' nelle fasi seguenti: 1) Prevediamo un primo periodo di ricerca in cui approfondire ed ampliare lo studio di alcune caratteristiche dei Sistemi a Membrane, che, fino ad oggi, sono state solo parzialmente investigate. L'obbiettivo e' quello di determinare un modello che risulti utile per l'applicazione allo studio di processi di tipo biologico. In particolare, pur essendo gia' stati definiti, i Sistemi a Membrane probabilistici non sono ancora stati sviluppati in maniera adeguata; riteniamo che tale tipo di modelli possa essere applicato con successo per modellizzare e ricavare informazioni su diversi processi biologici. All'interno delle cellule, infatti, alcune reazioni sono piu' favorite rispetto ad altre, sulla base a diversi fattori (pH, temperatura, la presenza/assenza di attivatori o inibitori, ecc.) e in base al fatto che altre reazioni si siano verificate o meno. Intendiamo definire e investigare Sistemi a Membrane in cui le probabilita' associate con le regole di evoluzione possono modificarsi durante l'evoluzione del sistema, in modo da poterli poi utilizzare per lo studio degli aspetti dinamici connessi con i sistemi biologici. I sistemi proposti dalla nostra unita' verranno quindi confrontati con i sistemi proposti dalle altre unita' di ricerca, per evidenziare similarita' e differenze e valutare come integrare diverse componenti. 2) In una seconda fase del progetto, intendiamo esaminare diversi fenomeni cellulari mediante l'applicazione dei sistemi definiti nella prima fase del progetto. Inizialmente, esamineremo due tipi di processi: 2.1) L'attivita' dei canali meccanosensibili nei procarioti ([18], [19], [20], [21]). La funzione svolta da questo tipo di canali consiste nel proteggere la cellula da valori eccessivi di pressione osmotica, riducendola grazie al passaggio immediato di sostanze chimiche dall'interno della cellula verso l'esterno. Processi di questo tipo si rivelano fondamentali per i batteri, per evitare che valori troppo elevati di pressione danneggino in modo permanente l'integrita' della cellula, portando alla morte della stessa. I Sistemi a Membrane con probabilita' potrebbero rivelarsi molto utili per creare un modello che permetta di comprendere i meccanismi che regolano l'attivita' di questo tipo di canali. I dati sperimentali relativi al funzionamento di questi ultimi sono, di fatto, molto numerosi; tuttavia, i biologi non riescono ancora a predire e determinare il comportamento di tali canali in base alle diverse condizioni in cui si trova la cellula. 2.2) Oscillatori Bio-chimici. L'interazione tra due o piu' sistemi oscillatori risulta essere molto importante per molti processi e sistemi biologici. Di fatto, costituisce un fattore importante per mantenere in vita un organismo o un sistema complesso costituito da diversi organismi. La reazione di Belousov-Zhabotinsky e' un noto esempio di oscillatore ottenuto da reazione chimica ([9]). In ([24]), Suzuki, Takabayashi e Tanaka, propongono, sulla base di questo tipo di reazione, lo studio delle dinamiche di popolazione di un sistema costituito da vegetali, volatili, erbivori e carnivori, evidenziando non solo i legami tra le componenti del sistema, ma anche l'influenza dei fattori esterni su di essi. Poiche' il continuo mutare di condizioni esterne agisce direttamente sui parametri connessi con le reazioni, pensiamo che l'uso di Sistemi a Membrane con probabilita' che evolvono dinamicamente possa essere applicato con successo allo studio di tali fenomeni. Quelli appena illustrati sono solo alcuni dei processi che riteniamo utili approfondire. Altre possibilita' di studio riguardano, ad esempio, canali di comunicazione cellulari di diverso tipo, quali pompe sodio/potassio accoppiate a sistemi di antiporto per il sodio e il calcio e a canali per la comunicazione di calcio. Lo studio integrato di tali canali di comunicazione potrebbe consentire di comprendere a fondo fenomeni importanti quali lo scambio di ioni a livello cellulare, che attualmente risultano essere chiari solo in alcuni aspetti. 3) Come fase finale, prevediamo di creare appropriati software di simulazione sulla base dei modelli definiti nelle fasi precedenti, in collaborazione con le altre unita' di ricerca che partecipano al progetto. Tali simulatori verranno utilizzati sia per ottimizzare e migliorare i modelli stessi, sia per ricavare informazioni importanti che possono essere fornite ai biologi per meglio comprendere il funzionamento della cellula o di altri processi di tipo biologico. Un simulatore relativo ai canali di comunicazione cellulari risulterebbe estremamente importante per i biologi, ad esempio per raccogliere informazioni relative alla posizione e al numero di canali coinvolti negli esperimenti di "patch clamping" (in cui, cioe', si osserva una porzione di membrana per rilevare il passaggio di diversi ioni attraverso i canali contenuti in essa). Attualmente, infatti, i biologi riescono a determinare con un buon grado di approssimazione il passaggio di ioni attraverso la membrana, ma risulta molto difficile prevedere la posizione e il numero di canali coinvolti in tale processo.