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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Some relevant international articles in the field of Phosphorus Heterocycles
For a review on phospholanes and phosphinanes see:
K. Dimroth, Heterocyclic Ring containing Phosphorus. In Comprehensive
Heterocyclic Chemistry, Vol.1 Eds.: A. R. Katritzky, C. W. Rees, Pergamon: New York, 1984, pp.494-523.
R. Noyori, Asymmetric Catalysis in Organic Synthesis, Wiley: New York, 1994.
M. J. Burk, A. Pizzano, J. A. Martin, L. M. Liable-Sands, A. L. Reingold Bis(phospholane) Ligands Containing Chiral Backbones. Matching and Mismatching Effects in Enantioselective Hydrogenation of alpha-Keto Esters Organometallics 2000, 19, 250-260.
Q. Jiang, D. Xiao, Z. Zhang, P. Cao, X. Zang Highly Enantioselective Hydrogenation of Cyclic Enol Acetates Catalyzed by a Rh-PennPhos Complex Angew. Chem. Int. Ed. Engl. 1999, 38, 516-518.

Our relevant Articles in this field:
G. Baccolini, E. Mezzina, P.E. Todesco, E. Foresti. Facile Synthesis of Fused Benzo-1,2,3-Thiadiphosphole, a New Heterocyclic
System. J. Chem. Soc. Chem. Commun.,1988, 304.
G. Baccolini, E. Mezzina, P. E. Todesco, E. Foresti. Formation of Fused Benzo-1,3-Thiaphospholes from Fused Benzo-1,2,3-Thiadiphospholes by a Simple Phosphorus-Carbon Exchange. J. Chem. Soc. Chem. Commun., 1989, 122.
G. Baccolini, Gang Wu R. E. Wasylishen, W. P. Power. Phosphorus-31 Chemical Shieldings in a Fused cis -1,2,3-Benzothiadiphosphole: A Dipolar NMR Study. Can. J Chem. 1992 72,1229.
G. Baccolini, G. Orsolan , E. Mezzina, Benzothiadiphosphole as Phosphorus Donating Reagent for a New Route to 2H-1,2,3-Diazaphosphole Derivatives. Tetrahedron Lett., 1995, 447-450.
G. Baccolini, C. Boga, U. Negri, A One-Pot synthesis of 1-Substituted Cyclic Phosphine Sulfides by Simultaneous Addition of Bis and mono-Grignard reagents to a New Efficient Phosphorus Donating reagent. Synlett 2000, 1685-1687.
G. Baccolini, C. Boga, R. A. Buscaroli, One-Pot Synthesis of 1-Alkenyl Derivatives of Phospholane and Phosphinane - New Classes of Compounds. Eur. J. Org. Chem. 2001, 3421-3424.
G. Baccolini, C. Boga, R. A. Buscaroli. New General One-Pot Synthesis of 1-Alkoxy Cyclic Phosphine Derivatives. Synthesis, 2001, 1938-1940.
G. Baccolini, P.E. Todesco. Synthesis of 2,3-disubstituted indoles under mild conditions. J. Chem. Soc. Chem. Commun., 1981, 563.
G. Baccolini, C. Sandali, Synthesis of pyrroles under mild conditions using PCl3, ketones and alkylhydrazines. J. Chem. Soc., Chem. Commun., 1987, 788.
G. Baccolini, P. Sgarabotto. The Reaction of Ketone Alkylhydrazones with PCl3 and Methyl Acetoacetate: A Mild New Route to 1-Alkenyl-3-Pyrazolin -5-one Derivatives. J. Chem. Soc., Chem Commun. 1991, 34.
G. Baccolini, C. Boga, G. Guizzardi and S. Ponzano. Simple and General Synthesis of New 11H-11l5-Dibenzo[c,f][1,2,5] dithiaphosphepine Derivatives. Tetrahedron Lett. (2002), 43, 9299-9302.
R. Abdayem, G. Baccolini, C. Boga, M. Monari and S. Selva. Unexpected reactivity between aromatic nitro compounds and PCl3/AlCl3. A new one-pot synthesis of phenazines. Tetrahedron Lett, (2003), 44, 2649-2653.
G. Baccolini, C. Boga, M. Galeotti. Efficient One-Pot Synthesis of Secondary Cyclic Phosphanes with Easy Regeneration of the Used Phosphorus Donor Reagent. Angewandte Chemie, Int.Ed. (2004), in press.

Programma di ricerca

Sintesi e reattività/attività di sistemi insaturi funzionalizzati. Parte II.
Università di riferimento
Università degli Studi di BOLOGNA - CHIMICA ORGANICA - BOLOGNA(BO)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Paolo Edgardo TODESCO
Descrizione
Il programma dell'UR può essere schematizzato come qui di seguito indicato. A. Risultati preliminari fanno prevedere che sarà possibile, utilizzando il "donatore di fosforo" 1,2,3-benzotiadifosfolo (I) da noi sintetizzato, ottenere fosfine cicliche, chirali e non, contenenti diversi gruppi funzionali quali alogeni, ammino gruppi, doppi legami, ecc. sia in catena laterale che in anello, rendendo tale metodo sempre più generale e competitivo rispetto a quelli finora noti in letteratura. Questo metodo ci permetterà di ottenere anche leganti bidentati bifosfinici o fosforoamminici, ultimamente molto usati nella catalisi omogenea. B. Con opportune modifiche della stessa procedura pensiamo che sia possibile sintetizzare anche le trialchilfosfine o i loro solfuri, per aggiunta ad (I) di una miscela di tre diversi reattivi di Grignard monofunzionali (il rapporto molare tra i tre reattivi determinando la struttura della fosfina finale). In questo modo sarà possibile ottenere fosfine chirali tipo PR1R2R3 (o i loro solfuri) o fosfine tipo P(R1)2R2, anch'esse non ottenibili finora con processi monostadio; anche in questi casi i gruppi R potranno essere opportunamente funzionalizzati. C. In programma è anche l'ottenimento, con il metodo già citato, di fosfine secondarie del tipo R1R2PH, dei loro solfuri e di acidi fosfinoditioici del tipo R2SPSH, sia ciclici che aciclici, rendendo il nostro un metodo generale di sintesi monostadio per quasi tutti i tipi di derivati del fosforo. D. Verifica dell'efficienza dei diversi tipi di fosfine ad agire come leganti nella preparazione di catalizzatori di interesse sintetico. E. Ci proponiamo anche di sintetizzare composti eterociclici fusi, a "farfalla", contenenti eteroatomi diversi (As, Sb, etc) e di verificarne le proprietà biologiche. F. Nel caso di eterocicli azotati come indoli, pirroli, pirazoloni, ecc. è in programma l'ottenimento di derivati con diversi gruppi funzionali (alogeni, doppi legami, ecc.) sempre attraverso un unico processo monostadio a temperatura ambiente. G. In collaborazione con altre UR partecipanti al progetto, reattivi organometallici opportunamente funzionalizzati verranno utilizzati nella preparazione di fosfine di comune interesse.