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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Programma di ricerca
Sintesi e reattività/attività di sistemi insaturi funzionalizzati. Parte II.Università di riferimento
Università degli Studi di CAMERINO - SCIENZE CHIMICHE - CAMERINO(MC)Responsabile dell'Unità di ricerca
Marino PETRINIDescrizione
E' nostro obiettivo espandere l'utilità sintetica, già ampiamente documentata, dei sistemi nitroolefinici e imminici in reazioni che comportano la formazione di nuovi legami C-C. Ci proponiamo infatti di sviluppare due principali linee tematiche: A. Reattività di nitroalcheni in processi di tipo Baylis-Hillman La reazione di Baylis-Hillman riguarda l'addizione di sistemi alfa,beta-insaturi a sistemi elettrofili di tipo aldeidico o imminico. La reazione è catalizzata da basi azotate o fosfine. E' nostra intenzione esplorare un processo analogo che utilizzi nitroolefine come sistema elettron-povero da far reagire su sistemi insaturi dotati di una certa reattività. Le basi più indicate per processi di questo tipo sono quelle di tipo amidinico (DBU, guanidine etc) che danno una preliminare reazione di addizione sulla nitroolefina con formazione di un anione nitronato. Questo reagisce con il sistema enonico o analogo e attraverso l'espulsione di un buon gruppo uscente (L) produce il corrispondente addotto attraverso un processo irreversibile. Per tale processo possono essere impiegati nitroalcheni funzionalizzati, mentre è previsto uno studio di reattività di diversi sistemi accettori variando opportunamente la natura del gruppo uscente e del gruppo elettronattrattore. Poiché il meccanismo generale della reazione prefigura l'intervento di un intermedio nel quale la base si lega alla nitroolefina in maniera temporanea, è possibile prevedere uno sviluppo di questo processo di tipo diasteroselettivo mediante l'impiego di basi chirali di tipo guanidinico che potrebbero essere utilizzate in quantità catalitica. E' noto che alcune nitroolefine sono di difficile preparazione a causa della loro particolare instabilità, per tale motivo si può prevedere la messa a punto di un processo di tipo "one pot" nel quale la nitroolefina viene ottenuta in situ per disidratazione del corrispondente beta-nitroalcol, e poi viene fatta reagire con il sistema elettrofilo. L'obiettivo è quello di razionalizzare nella maniera migliore possibile tale processo individuando possibilmente una base unica in grado di promuovere sia la reazione nitroaldolica che il successivo processo di Baylis-Hillman. Una interessante categoria di sistemi utili per la reazione sopra citata sono i nitroalcheni beta-eterosostituiti in cui il gruppo funzionale in beta può essere sostituito mediante l'impiego di opportuni sistemi nucleofili attraverso un processo di addizione-eliminazione. Tale procedura, che verrà realizzata in collaborazione con la UR di Genova, permette l'accesso a sistemi nitroalchenici funzionalizzati di varia natura da utilizzare come reattivi nei sopracitati processi di tipo Baylis-Hillman.












