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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca

SOSTANZE NATURALI AD ATTIVITA' ANTIOSSIDANTE DA FONTI VEGETALI
Università di riferimento
Università degli Studi del MOLISE - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO - CAMPOBASSO(CB)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Maria IORIZZI
Descrizione
L’Unità di ricerca dell’Università del Molise (Campobasso e Isernia) si occuperà dell’isolamento e della caratterizzazione strutturale dei principi attivi antiossidanti presenti nelle piante alimentari. In particolare l’attenzione sarà rivolta a specie appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, Apiaceae, Brassicaceae, Liliaceae e ad alcune specie impiegate come spezie o aromatizzanti quali il Capsicum, il Laurus nobilis, il Foeniculum vulgaris, lo Juniperus communis e altre appartenenti alla famiglia delle Labiate. Dapprima si procederà all’estrazione della pianta fresca con solventi organici a polarità crescente oppure impiegando la metodica modificata di Kupchan (1). Delle aliquote per ciascun estratto saranno inviate a Milano dove l’unità di ricerca provvederà ai saggi preliminari. La seconda fase del progetto riguarderà il frazionamento degli estratti attivi e la successiva purificazione dei componenti attraverso diversi stadi cromatografici. Saranno utilizzate sia cromatografie dirette (SiO2) che in fase inversa (RP18) associate alla MPLC (cromatografia a media pressione). Passaggio chiave nella purificazione sarà l’impiego della cromatografia contro-corrente a goccia (DCCC) che rappresenta la metodica di elezione per la separazione di miscele complesse. La fase dell’isolamento si conclude con l’HPLC (cromatografia liquida ad alta prestazione), sia in fase diretta che in fase inversa, da cui si ottengono i singoli prodotti puri. La fase di frazionamento e di purificazione sarà monitorata attraverso saggi specifici. Per quanto attiene la caratterizzazione strutturale il composto puro sarà sottoposto ad una serie di esperimenti spettroscopici: UV, IR, Dicroismo circolare (CD). Si farà uso principalmente della Risonanza magnetica Nucleare (NMR) e della spettrometria di Massa (MS). La spettrometria di massa in bassa o alta risoluzione con le sue numerose tecniche di ionizzazione (EI, FAB ioni negativi, FAB ioni positivi, elettrospray) saranno scelte di volta in volta sulla base delle caratteristiche strutturali del composto naturale. Da tali esperimenti sarà possibile individuare il peso molecolare e la formula molecolare del composto organico. La struttura chimica del prodotto naturale sarà definita sulla base dell’indagine spettroscopica NMR impiegando esperimenti monodimensionali (1H e 13C NMR) associati ad esperimenti bidimensionali sia di correlazione diretta (1H-1H-COSY, TOCSY, HOHAHA) che con esperimenti di correlazione eteronucleare 1H-13C diretta (HMQC) oppure attraverso più legami (HMBC). La stereostruttura di composti più complessi potrà in parte essere dedotta da esperimenti NMR NOESY o ROESY. Una volta definita la struttura chimica, i composti puri isolati saranno testati dall’unità di Milano per verificare l’attività antiossidante. [1] Kupchan, S.M.; Britton, R.W.; Ziegler, M.F.; Siegel, C.W. Bruceatin, a new potent antileukemic simaroubolide from Brucea antidysenterica. (1973) Journal of Organic Chemistry 38, 178-179.