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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M. (1977). Microbiostratigrafia del Mesozoico in facies di piattaforma carbonatica dei Monti Aurunci (Lazio meridionale). STUDI GEOLOGICI CAMERTI. vol. 3, pp. 109-152. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M. (1978). Ricerche geologiche sul Mesozoico del Gran Sasso d'Italia (Abruzzo). III. Correlazioni microbiostratigrafiche tra facies di margine della piattaforma carbonatica e facies pelagiche del Giurassico e del Cretaceo inferiore. STUDI GEOLOGICI CAMERTI. vol. 4, pp. 19-36. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M. (1980). Biokovina gradacensis Gusic (Foraminiferida) nel Lias medio in facies di piattaforma carbonatica del Lazio e dell'Abruzzo (Appennino centrale, Italia). STUDI GEOLOGICI CAMERTI. vol. 6, pp. 37-53. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M., ROMANO A., URGERA A. (1992). Elementi litostratigrafici per una sintesi delle facies carbonatiche meso-cenozoiche dell'Appennino centrale. STUDI GEOLOGICI CAMERTI. vol. vol. spec. CROP 11, pp. 187-213. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., FARINACCI A., MANCINELLI A.M., MOLINARI V., POTETTI M. (1994). Biostratigrafia a foraminiferi, dasicladali e calpionelle delle successioni carbonatiche mesozoiche dell'Appennino centrale (Italia). IN: A. MANCINELLI (ED) "BIOSTRATIGRAFIA DELL'ITALIA CENTRALE" STUDI GEOLOGICI CAMERTI, pp. 9-128. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M., ROMANO A. (1995). Chablaisia chablaisiensis (Septfontaine, 1977) (Foraminiferida) nella sezione strati°di Costa Lunga (Monte Cairo, Lazio meridionale, Italia).. STUDI GEOLOGICI CAMERTI. vol. 13, pp. 7-26. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M., MANCINELLI A.M. (1996). Archaeosepta platierensis Wernli, 1970 (Foraminiferida) from the Dogger near Mt. Boragine (north-eastern Latium) and taxonomic position of the genus Archaeosepta Wernli,1970. PALAEOPELAGOS. vol. 6, pp. 237-248. ISSN 1121-1393

MANCINELLI A.M., COCCIA B. (1999). Le Trocholine dei sedimenti mesozoici di piattaforma carbonatica dell'Appennino centro-meridionale (Abruzzo e Lazio). REVUE DE PALEOBIOLOGIE. vol. 18(1), pp. 147-171. ISSN 025-6730

CHIOCCHINI M, MANCINELLI A.M. (2000). Marzoella ficcarellii n. gen., n. sp. (Foraminiferida) nel Dogger del Lazio nord-orientale. BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ PALEONTOLOGICA ITALIANA. vol. 39, pp. 21-28. ISSN 0375-7633

MANCINELLI A.M., FERRANDES D. (2001). Mesozoic cyanobacteria and ?calcareous algae of the Apennine platform (Latium abd Abruzzi, Italy). GEOBIOS. vol. 34, pp. 533-546. ISSN 00166995

MANCINELLI A., COCCIA B. (2002) – Biostratigrafia di alcune successioni carbonatiche mesozoiche dell’alta Val d’Agri (Lucania). Studi Geologici Camerti, nuova serie, 2, 97-125. ISSN 1124-1322

CHIOCCHINI M, COCCIA B., MANCINELLI A. (2003) - Orbitolinidae and Alveolinidae (Foraminiferida) from the uppermost Albian-lower Cenomanian of Monti d’Ocre (Abruzzi, Italy). Cretaceous Research, 24, 729-741.

MANCINELLI A., FERRANDES D., COCCIA B. (2004) - Norian calcareous Algae from the Matese Mountains (northern Campania, Italy). Facies, 51.

MANCINELLI A., CHIOCCHINI M., CHIOCCHINI R. A., COCCIA B., ROMANO A. (2004) – Biostratigraphy of Upper Triassic-Lower Jurassic carbonate sediments of the Central-Southern Apennines (Italy). Rivista Ital. Paleont. e Stratigr. (submitted).

Programma di ricerca

Fasi evolutive dei sistemi di rifting Atlantico e Ionico attraverso l'indagine sugli eventi registrati nelle successioni sedimentarie alpine ed appenniniche.
Università di riferimento
Università degli Studi di CAMERINO - SCIENZE DELLA TERRA - CAMERINO(MC)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Anna Maria MANCINELLI
Descrizione
Il programma che si intende svolgere ha come scopo principale quello di aggiornare gli schemi biostratigrafici già proposti per il Giurassico, migliorando il dettaglio relativo al range di specie caratteristiche e di tarare le scale biostratigrafiche utilizzate in piattaforma con quelle a più alta risoluzione utilizzate in bacino. Attualmente la successione dei bioeventi è sufficientemente nota nell'ambito della piattaforma Appenninica; il significato cronostratigrafico di tali bioeventi invece, risulta ancora incerto per la scarsità di studi comparati basati su fossili bentonici e planctonici, per l'incertezza sulla continuità stratigrafica delle successioni stesse, e, non ultimo, a causa del range locale delle diverse specie utilizzate come marker di zona, che può non coincidere con quello noto in altre aree. Di fondamentale importanza risulta quindi lo studio delle facies di slope nelle quali il significato cronostratigrafico dei fossili di piattaforma allo stato biodetritico, in gran parte coevi di quelli pelagici associati, può essere dedotto da questi ultimi. Inoltre, dal confronto tra il range nelle aree tetidee di alcuni taxa bentonici utilizzati come marker di zona e il range degli stessi taxa in altre aree, si otterranno dati utili alla definizione delle diverse province paleobiologiche. A tale scopo, nell'ambito di ricerche in corso, in collaborazione con l'Università di Kenitra (Marocco) e con l'Unità di Ricerca di Napoli, sarà effettuato lo studio biostratigrafico di dettaglio di sezioni stratigrafiche giurassiche già campionate, affioranti nell'Alto Atlante Centrale (tra Midelt e Tinrhir). In quest'area la successione giurassica (Lias-Dogger) presenta un'evoluzione verticale differenziata dei depositi carbonatici che, da ambienti poco profondi, passano verso l'alto a depositi di mare aperto ricchi di faune ad Ammoniti; lateralmente si osservano importanti variazioni di spessore nei sedimenti, causate da tassi di subsidenza variabili. In particolare, la sezione stratigrafica liassica di Tinrhir, caratterizzata da un elevato tasso di subsidenza, testimoniato da un notevole spessore dei sedimenti, verrà inquadrata in ambito di stratigrafia sequenziale. Il programma si svolgerà in più fasi: 1 – lavoro sul terreno: verranno effettuati controlli ed eventuali campionature di maggiore dettaglio su successioni stratigrafiche giurassiche precedentemente studiate. In particolare per le facies di margine verranno riconsiderate le successioni del Monte della Selva e della dorsale del Monte Bolza (area del Gran Sasso d'Italia) e la successione di Capo di China (area del Monte Cairo); per le facies di slope le successioni di Pizzo Cefalone, Duca degli Abruzzi e Pizzo di Camarda (area del Gran Sasso d'Italia). Saranno inoltre campionate nuove successioni già individuate, affioranti nelle stesse aree. 2 – analisi delle microfacies: revisione microbiostratigrafica delle associazioni a foraminiferi e alghe calcaree, alla luce del rapido evolversi delle conoscenze sistematiche, biostratigrafiche e paleoecologiche. L'Unità di Ricerca di Camerino intende inoltre collaborare con le altre Unità del presente Progetto; in particolare con l'Unità di Napoli per un confronto dei dati tra le aree centrale e meridionale della piattaforma Appenninica e per lo studio delle successioni del Marocco; con l'Unità di Padova fornendo la propria esperienza nello studio delle associazioni bentoniche triassiche delle Alpi calcaree, con l'Unità di Perugia per lo studio del materiale di piattaforma risedimentato in bacino.