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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Blome C. D., 1984. Upper Triassic Radiolaria and Radiolarian zonation from western north America. Bulletin of American Paleontology, 85, n. 318, pp. 1-88.

Carter E.S., Cameron B.E.B. and Smith P.L, 1988. Lower and Middle Jurassic radiolarian biostratigraphy and systematic paleontology, Queen Charlotte Islands, British Columbia. Geological Survey of Canada, Bulletin 386, pp. 1-109.

Carter E. S., 1993. Biochronology and paleontology of Uppermost Triassic (Rhaetian) Radiolarians, Queen Charlotte Islands, British Columbia, Canada. Mémoires de Géologie (Lausanne), 11, pp. 1-175.

Carter E. S., Whalen P. A. & Guex J., 1998. Biochronology and paleontology of Lower Jurassic (Hettangian and Sinemurian) Radiolarians, Queen Charlotte Islands, British Columbia. Geological Survey of Canada, Bulletin 496, pp. 1-147.

Ciarapica G. & Passeri L., 1998. Evoluzione paleogeografica degli Appennini. Atti Tic. Sc. Terra, 40, pp. 233-290.

Ciarapica G. & Passeri L., 2000. Le facies del Triassico inferiore e medio (fm. Di Monte Facito Auctt.) Nelle aree di Sasso di Castalda e di Moliterno (Basilicata). Boll. Soc.Geol.It.119, pp.339-378.

Kozur H. & Mostler H., 1994. Anisian to Middle Carnian radiolarian zonation and description of some stratigraphically important radiolarians. Geologische-Palaentologische Mittelungen, Innsbruck, 3, pp. 39-255.

Sugiyama K., 1997. Triassic and Lower Jurassic radiolarian biostratigraphy in the siliceous claystone and bedded chert units of the southeastern Mino Terrane, Central Japan. Bull. Mizunami Fossil Mus., 24, pp. 79-193.

Tekin U. K., 1999. Biostratigraphy and systematics of Late Middle to Late Triassic radiolarians from the Taurus Mountains and Ankara region, Turkey. Geologische-Palaentologische Mittelungen, Innsbruck, 5, pp. 1-296.

Programma di ricerca

Fasi evolutive dei sistemi di rifting Atlantico e Ionico attraverso l'indagine sugli eventi registrati nelle successioni sedimentarie alpine ed appenniniche.
Università di riferimento
Università degli Studi di FIRENZE - SCIENZE DELLA TERRA - FIRENZE(FI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Marta MARCUCCI
Descrizione
Il programma dell'unità di Firenze consiste principalmente nello studio di successioni triassiche-giurassiche dell'Appennino settentrionale (area di La Spezia), centrale (zona del Gran Sasso) e meridionale (Bacino Lagonegrese - Molisano) e delle Alpi orientali (Bacino Bellunese e Carnico). Lo scopo principale di questo studio è di ottenere dati sufficienti per la definizione di una scala biostratigrafia sulla base delle associazioni a radiolari dal Trias medio al Giurassico inferiore valida per l'area mediterranea. Questa scala verrà tarata con le biozone a conodonti ed ammoniti. Le datazioni così ottenute contribuiranno alla ricostruzione paleogeografica e geodinamica dei bacini studiati. Bisogna anche tenere presente che le associazioni a radiolari costituiscono un importante e talvolta unico biosegnale disponibile nelle successioni a facies prevalentemente silicee. Le successioni che verranno studiate per questo progetto sono nelle seguenti zone: - Successione di La Spezia, Grotta Arpaia, studio delle associazioni a radiolari del passaggio Trias-Giurassico. - Appennino Centrale, M. Camicia, Gran Sasso, stratigrafia integrata del Lias inferiore con radiolari ed ammoniti. - Bacino Lagonegrese - Molisano, Successione di Pignola, studio delle associazioni a radiolari dal Trias superiore al Giurassico medio. - Bacino Lagonegrese-Molisano, Successione di Sasso di Castalda, associazioni a radiolari del Trias superiore. - Bacino Lagonegrese - Molisano, Successione della Madonna del Sirino, associazioni a radiolari del Tris superiore. - Bacino Lagonegrese - Molisano, Successione di S. Fele, sono in studio le associazioni a radiolari del Giurassico. - Bacino Lagonegrese - Molisano, Successione di M. Volturino, verranno studiate le associazioni a radiolari dal Trias al Giurassico medio. - Bacino Bellunese e Carnico, area di Forni. Verranno studiate le associazioni a radiolari presenti nelle Dolomie di Forni e nella Formazione di Soverzene del Trias. La ricerca sulla faune a radiolari richiede un campionamento di dettaglio molto accurato sul terreno, trattamento dei campioni con trattamenti chimici in laboratorio, osservazione e picking al microscopio ottico. Infine i radiolari così isolati verranno fotografati al microscopio elettronico a scansione per poter visualizzare i dettagli morfologici necessari alla determinazione tassonomica delle specie e quindi alla determinazione dell'età delle associazioni.