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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
1.Lund PK, Zuniga CC. Intestinal fibrosis in human and experimental inflammatory bowel disease. Curr Opin Gastroenterol 2001;17:318-23.
2.Legnani PE, Kornbluth A. Therapeutic options in the menagement of strictures in Crohn’s disease. Gastrointest Endosc Clin N Am 2002;12:589-603.
3.Borley NR, Mortensen NJ, Jewell DP, et al. The relationship between inflammatory and serosal connective tissue changes in ileal Crohn’s disease: evidents for a possible causative link. J Pathol 2000;190:196-202.
4.Pucilowska JB, Williams KL, Lund PK. Fibrosis and inflammatory bowel disease: cellular mediators and animal models. Am J Physiol Gastrointest Liver Physiol 2000;279:653-9.
5.Graham MF. Pathogenesis of intestinal strictures in Crohn’s disease: an update. Inflamm Bowel Dis 1995;1:220-7.
6.Kanazawa S, Tsunoda T, Onuma E, et al. VEGF, basic-FGF, and TGF-b in Crohn’s disease and ulcerative colitis: a novel mechanism of chronic intestinal inflammation. Am J Gastroenterol 2001;96:822-8.
7.Beck PL, Podolsky DK. Growth factors in inflammatory bowel disease. Inflamm Bowel Dis 1999;5:44-60.
8.Di Sabatino A, Ciccocioppo R, Armellini E, et al. Serum bFGF and VEGF correlate respectively with bowel wall thickness and intramural blood flow in Crohn’s disease. In press.
9.Pucilowska JB, McNaughton KK, Mohapatra NK, et al. IGF-I and procollagen a 1 (I) are co-expressed in a subset of mesenchymal cells in active Crohn’s disease. Am J Physiol Gastrointest Liver Physiol 2000;279:G1307-G1322.
10.Powell DW, Mifflin RC, Valentich JD, et al. Myofibroblasts. I. Paracrine cells important in health and disease: differential expression of collagen types I and III in consequential and primary fibrosis in irradiated mouse colon. Am J Physiol 1999;277:C1-9.
11.Schuppan D, Hahn EG. MMPs in the gut: inflammation hits the matrix. Gut 2000;47:12-4.
12.Nagase H, Woessner JF. Matrix metalloproteinases. J Biol Chem 1999;274:21491-4.
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15.Baugh MD, Perry MJ, Hollander AP, et al. Matrix metalloproteinase levels are elevated in inflammatory bowel disease. Gastroenterology 1999;117:814-22.
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Programma di ricerca

Morbo di Crohn: analisi genetico molecolare di varianti geniche di suscettibilità e correlazione genotipo/fenotipo con riguardo all'espressione della fibrosi e ai processi di fibrogenesi della malattia
Università di riferimento
Università degli Studi di PAVIA - MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA - PAVIA(PV)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Federico BIAGI
Descrizione
Verrà arruolato un numero congruo di pazienti affetti da morbo di Crohn. In tali pazienti i parametri di fibrosi, sia mucosali che sierici, verranno analizzati in rapporto all'attività di malattia (valutata mediante Crohn's Disease Activity Index), al fenotipo di malattia (infiammatorio, fibrostenotico o fistolizzante), alla storia della malattia (esordio o riacutizzazione), ed in relazione alla presenza di particolari mutazioni o polimorfismi genetici in grado di determinare un'abnorme trasduzione dei segnali fibrogenici. Verrà effettuato il dosaggio su siero e su omogenato di tessuto intestinale prelevato a livello di tratti stenotici (pezzi operatori) di pazienti affetti da morbo di Crohn mediante metodica ELISA dei seguenti markers di fibrosi: TGF-beta, IGF-I, collagene di tipo III, IV e VI, acido ialuronico, laminina, prolil-idrossilasi, VEGF e bFGF. Sempre negli stessi pazienti verrà effettuata la valutazione in immunoistochimica della espressione di TGF-beta, IGF-I, collagene di tipo III, IV, VI e acido ialuronico su tessuto intestinale prelevato a livello di tratti stenotici. Si effettuerà, inoltre, l'identificazione mediante immunoistochimica (anticorpo monoclonale anti-alfa-SM-actina) dei fibroblasti su tessuto intestinale di pazienti affetti da morbo di Crohn, e loro isolamento mediante apposita metodica di separazione cellulare per l'allestimento di colture di fibroblasti da caratterizzare fenotipicamente e da utilizzare in test in vitro, per valutare come stimoli citochinici (IL-1beta, IL-6 e TNF-alfa) sono in grado di regolare la produzione di collagene da parte dei fibroblasti stessi. Mediante metodica RT-PCR sarà studiata l'espressione delle MMP e dei rispettivi TIMP a livello tissutale. Verrà condotto, inoltre, uno studio sull'apoptosi dei fibroblasti isolati da pazienti affetti da morbo di Crohn, al fine di valutare se quelli derivanti da lesioni stenotizzanti presentano una minore suscettibilità ad andare incontro ad apoptosi. Verrà, infine, studiata la produzione di ossido nitrico da parte dei fibroblasti isolati (l'ossido nitrico svolgerebbe un ruolo centrale nella riparazione tissutale) sotto l'azione di svariati stimoli citochinici.