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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
ALVISI F. (1993): Situazione e prospettive dell’orticoltura italiana, Esercitazioni dell’Accademia agraria di Pesaro, serie III, volume XXV.
BACARELLA A. (1982): Situazione attuale e prospettive di evoluzione delle coltivazioni in serra in Sicilia, Sviluppo Agricolo, n. 11.
BELLIA F. (1983): Orticole in serra: aspetti economici, Giornale di Agricoltura, n. 39.
BELLIA F. (1984): Pomodoro, peperone e melanzana in serra: evoluzione della produzione e del mercato, Colture protette, n. 1.
BELLIA F. (1987): Aspetti economici degli ortaggi fuori stagione, L’Italia Agricola, n. 3.
BIANCO V.V., LA MALFA G., TUDISCA S. (1999) (a cura di): Fisionomia e profili di qualità dell’orticoltura meridionale, CNR – P.O. “Ricerca, Sviluppo Tecnologico ed Alta Formazione” 94/99, Palermo.
CARRÀ G. (1992): Ortaggi fuori stagione e tendenze di mercato, Colture Protette, n.7-8.
CHINNICI G. - D'AMICO M. - PECORINO B. (2002): A multivariate statistical analysis on the consumers of organic products, British Food Journal, Vol. 104, N. 3/4/5.
CHINNICI G. - D'AMICO M. - PECORINO B. (2002): Nuove tendenze di consumo in Sicilia: i prodotti orticoli biologici fuori stagione, comunicazione presentata al XXXIX Convegno di Studi SIDEA, Firenze, 12-14 settembre 2002.
FORLEO M. (1999): L’orticoltura meridionale di pieno campo. Aspetti strutturali, CNR – P.O. “Ricerca, Sviluppo Tecnologico ed Alta Formazione” 94/99, Roma.
FOTI V., LA VIA G. (1998): Analisi economiche comparative della produzione e del mercato della patata precoce coltivata con il metodo biologico e convenzionale, Relazione presentata al XXXV Convegno di Studi della SIDEA, Palermo.
LA VIA G. (1992): Development production cost, returns ad profits in Italian protected -environment vegetable production, XIIth International Symposium on Horticultural Economics. Montepellier, France.
LA VIA G. (1997): Grado di diffusione e problematiche tecnico-economiche dell’agricoltura ecocompatibile in Sicilia, Atti del Convegno “Agricoltura ecocompatibile e sviluppo rurale nelle aree interne”, Università degli Studi, Catania, 1997.
LA VIA G. – CHIRONI S. – COLUMBA P. – FOTI V.T. – GIORGIANNI M. (1997): L’applicazione del regolamento CEE 2078/92 in Sicilia, Atti della XVIII Conferenza Italiana di Scienze Regionali, Siracusa, 1997.
LA VIA G. – D’AMICO M. (2000): Organic products consumption in Italy, Paper presented to the 13th International Scientific Conference IFOAM 2000 “The World Grows Organic”, Basel (CH), 21 August – 2 september 2000.
LA VIA G. – D’AMICO M. (2001): Il mercato dei prodotti biologici in Sicilia: problemi e prospettive, Tecnica Molitoria, n. 8.
MAUGERI G. (1983): L’economia dell’orticoltura in serra in Sicilia, Università degli Studi, Catania.
LA VIA G. – D’AMICO M. – PECORINO B. (2002): The sensitivity of the consumers on the quality of fresh organic greenhouse tomato in Italy, , International symposium on “The Horizons of Using Organic Matter and Substrates in Horticulture”, 6-9 April, Cairo, Egypt, 2002.
LA VIA G. – D’AMICO M. – SCUDERI A. (2002): An economic analysis of greenhouse vegetable production with inert soil in Sicily, International ISHS Symposium on “Product and process innovation for protected cultivation in mild winter climate”, 5-8 March, Ragusa, Italy, 2002.
MAUGERI G. et al. (1989): Stato attuale e prospettive dell’economia delle produzioni orticole in serra in Sicilia, Università degli Studi, Catania.
PECORINO B. (1993): Analisi economiche della raccolta meccanizzata in aziende mandorlicole della Sicilia (primo contributo), Università degli Studi, Catania.
PECORINO B. (2001) (a cura di): Analisi tecnico-economiche comparative fra doppia coltivazione e coltivazione esclusiva nell'orticoltura in serra del ragusano, Emme Erre Grafica S.r.l, Tremestieri Etneo (CT).
TUDISCA S. et al. (1993): Le colture protette in Sicilia, Università degli Studi, Palermo.
TUDISCA S. et al., (1987): Le coltivazioni in serra in alcuni ambienti della Sicilia, CNR-IPRA, Palermo.

Programma di ricerca

DISTRIBUZIONE MECCANICA DI ARTROPODI NELLA LOTTA BIOLOGICA IN COLTURE PROTETTE
Università di riferimento
Universita' degli Studi di CATANIA - SCIENZE ECONOMICO-AGRARIE ED ESTIMATIVE - CATANIA(CT)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Biagio PECORINO
Descrizione
Obiettivo generale del presente progetto di ricerca è quello di poter effettuare la distribuzione meccanizza di artropodi nella lotta biologica delle colture protette, mentre quello che l'Unità di Ricerca si propone di realizzare è l'effettuazione di un'analisi tecnico-economica volta a valutare, da un lato, la convenienza economica all'introduzione nelle aziende orticole in ambiente protetto dei due prototipi messi a punto rispettivamente dall'unità operativa DEIAGRA di Bologna e dalla DIA di Catania e dall'altro, l'analisi dell'organizzazione aziendale con particolare riferimento ai calendari di lavoro. La metodologia di lavoro si articola in due anni di attività e nelle seguenti fasi: 1. individuazione dei riferimenti metodologici; 2. stato dell'arte dell'orticoltura protetta in Sicilia ; 3. analisi della convenienza economica all'introduzione delle nuove tecnologie. I Anno La prima fase della ricerca prevede l'individuazione dei più opportuni riferimenti metodologici volti all'effettuazione dell'analisi della convenienza economica per l'introduzione nelle aziende orticole in ambiente protetto di un prototipo per la distribuzione degli artropodi. Durante questa fase sarà messo a punto il modello di analisi per poter effettuare l'analisi tecnico-economica. La fase successiva consiste nell'analizzare dal punto di vista statistico le coltivazioni orticole in ambiente protetto sia in termini di superfici interessate che di produzioni ottenute e nell'individuare i caratteri territoriali delle coltivazioni praticate con specifico riferimento a quelle biologiche e quelle integrate. Per consentire l'acquisizione dei dati e delle informazioni necessarie a poter avviare l'ultima fase della ricerca si provvederà a mettere a punto una scheda questionario opportunamente adattata all'obiettivo della ricerca. Tale fase consentirà di individuare anche le superfici dove può utilmente essere impiagata la nuova tecnologia realizzata. L'indagine territoriale consentirà di avere un quadro generale di riferimento dell'orticoltura in ambiente protetto con riferimento all'ambiente fisico (natura, giacitura, altitudine, ecc.), ai caratteri delle aziende (ordinamenti produttivi, ampiezza e frammentazione, tipi di impresa, ecc.), ai caratteri del mercato alla produzione (epoca e modalità di vendita delle produzioni, eventuale presenza di imprese associative di produttori, ecc.), ai fattori che incidono sulle tendenze evolutive e prospettive di sviluppo delle superfici investite ad ortaggi. II Anno Nel corso del secondo anno si avvierà l'indagine aziendale con la realizzazione del questionario di indagine e l'effettuazione delle rilevazioni. Il questionario tende ad acquisire adeguate informazioni sui principali aspetti strutturali dell'azienda con coltivazioni orticole in serra (superficie aziendale e tipo di coltura protetta, distribuzione delle superfici coperte tra le diverse specie orticole e tipi di coltivazione, tipi d'impresa, frammentazione, investimenti comuni a più serre, ecc.), e l'acquisizione di notizie generali e di elementi conoscitivi sull'organizzazione (epoca di impianto, superficie, caratteri del terreno, ecc.), sull'esercizio (impieghi di mezzi tecnici, lavoro e servizi) e sulle produzioni (quantità, qualità, modalità e periodi di vendita degli ortaggi, prezzi, ecc.). L'ultima fase della ricerca consiste nell'effettuazione dell'analisi della convenienza economica sulla base dei dati e delle informazioni acquisite; in particolare, le analisi consisteranno nel valutare la convenienza all'introduzione del prototipo in azienda attraverso un'analisi costi-benefici e successivamente nell'effettuazione di giudizi economici comparativi fra le due tipologie aziendali "con e senza prototipo", per la distribuzione meccanica degli artropodi. L'analisi comparativa, fra le due tipologie di aziende individuate, sarà condotta attraverso la redazione di bilanci economici al fine di individuare i costi, i ricavi ed i principali risultati economici delle aziende orticole in ambiente protetto. L'analisi aziendale provvederà, inoltre, a mettere in luce alcuni aspetti organizzativi al fine di valutare i cambiamenti intervenuti negli impieghi di lavoro.