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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Benuzzi M. & G. Nicoli (1988). Lotta biologica e integrata nelle colture protette. Ed. Centrale Ortofrutticola, Cesena: 167 pp.
Bcnuzzi M. & G. Nicoli (1990). Lancio di Phytoseiulus persimilis A. H. in rapporto all'infestazione di Tetranychus urticae Koch su fragola in serra. Atti Giorn. Fitopat., 1: 383-392.
Benuzzi M. & M. G. Tommasini (1995). Predatori allevati per la lotta biologica. Il Divulgatore, Bologna, 18 (6): 26-44.
Calabretta C., Pecorella C. & G. Tropea Garzia (1989). Interventi chimici e biologici contro Tetranychus urticae Koch su fragola in coltura idroponica in serra fredda. I. Selettività di fenbutatin-oxide e hexythiazox verso Phytoseiulus persimilis Athias-Henriot. Inf.tore fitopatol. Anno XXXIX (7/8): 54 - 59.
Chambers R. J., Long 5. & N. L. Helyer (1993). Effectiveness of Orius laevigatus (Hem. Anthocoridae) for the control of Frankliniella occidentalis on cucumber and pepper in U. K.. Biocontrol Sci. Tech. 3: 295-307.
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Hussey N. W. & N. Scopes (1985). Biological Pest Control. The glasshouse experience. Blandford Press, Poole, Dorset, U. K. :240 pp.
Hussey N. W., Parr W Y. & H. J. Gould (1965). Observations on the control of Tetranychus urticae Koch on cucumbers by the predatory mite Phytoseiulus riegeli Dosse. Entomologia Exp. Appl., 8 : 271-281.
Lenteren J. C. van, Benuzzi M., Nicoli G. & S. Maini (1992). Biological control in protected crops in Europe. Proc. IOBC/WPRS Meeting "Biological control and Integrated Crop protection and environmentally safer agriculture". Pudoc. Scientific Publ. Wageningen (NL): 77-89.
Nicoli G., Cornale R. & L. Corazza (1988). Prime prove di lotta biologica con Phytoseiulus persimilis A. H. contro Tetranychus urticae Koch su soia in Emilia Romagna. Atti Giorn. Fitopat.,2:193-202.
Pena Estevez M. A. (1985). Resultatdos préliminares de la lucha biologica con Phytoseiulus persimilis A. H. contra Tetranychus urticae Koch en las Islas Canarias. Bolm Soc. Port. Ent. Suplemento n° 1:203-211.
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Tavella L., Alma A. & A. Arzone (1994). Attività predatrice di Orius spp. (Anthocoridae) su Frankliniella occidentalis (Perg.) (Thripidae) in coltura protetta di peperone. Inf.tore fitopatol., 44 (1): 40-43.
Vacante V. & C. Calabretta (1983). Prove di lotta biologica con Phytoseiulus persimilis A. H. (Acarina, Phytoseiidae) contro Tetranychus urticae Koch (Acarina, Tetranychidae) in serre commerciali del litorale ragusano. Atti XIII Congr. Naz. It. Ent., Setriere-Torino, 27 giugno-1 luglio 1983: 599-606.
Vacante V. & V. Firullo (1983). Observations on the population dynamics of Phytoseiulus persimilis A. H. on roses in cold greenhouses in the Ragusa Province in Sicily. Med. Fac. Landbouww. Rijksuniv. Gent 48/2: 263-272.
Vacante V. & A. Nucifora (1987). Possibilities and perspectives of the biological and integrated control of the two spotted spider mite in the Mediterranean greenhouse crops. Bull. SROP/WPRS X/2: 170-173.
Vacante V. & G. Tropea Garzia (1987). Attuali possibilità di lotta contro Tetranychus urticae Koch a mezzo di Phytoseiulus persimilis Athias-Henriot su rosa e gerbera in ambiente protetto. La Difesa delle Piante, 10 (1): 139 - 148.
Vacante V. & G. Tropea Garzia (1993 a). Prime osservazioni sulla risposta funzionale di Orius laevigatus (Fieber) nel controllo di Frankliniella occidentalis (Pergande) su peperone in serra fredda. Convegno M.A.F., Progetto finalizzato "Lotta biologica e integrata per la difesa delle colture agrarie e delle piante forestali", Sottoprogetto Colture Protette. Alassio, 5-6 ottobre 1992. Colture Protette, suppl. al n° 1: 33 - 36.
Vacante V. & G. Tropea Garzia (1993b). Ricerche di laboratorio sull'attività di Emitteri Eterotteri contro Frankliniella occidentalis (Pergande). Convegno M.A.F., Progetto finalizzato "Lotta biologica e integrata per la difesa delle colture agrarie e delle piante forestali", Sottoprogetto Colture Protette. Alassio, 5-6 ottobre 1992. Colture Protette, suppl. al n° 1: 37 - 38.
Vacante V., Tropea Garzia G. & M. Calabrò (1989a). Mass-rearing of beneficiai organisms in biological and integrated control in protected crops. I. Phytoseiulus persimilis Athias-Henriot.
Proceedings of the CEC/IOBC Experts' Group Meeting "Integrated Pest Management in Protected Vegetable Crops", Cabrils (E), 27-29 maggio 1987. Ed. Balkema, Rotterdam: 157 - 166.
Vacante V., Tropea Garzia G. & M. Calabrò (1989b). On the biological control of the twospotted spider mite (Tetranychus urticae Koch) on egg-plant in unheated greenhouse. Proceedings of the CEC/IOBC Experts'Group Meeting "Integrated Pest Management in Protected Vegetable Crops", Cabrils (E), 27-29 maggio 1987 Ed. Balkema, Rotterdam: 111-116.
Villevielle M. & P. Millot (1991). Lutte biologique contre Frankliniella occidentalis avec Orius laevigatus sur fraisier. Bull. IOBC/WPRS 14 (5): 57-64.

Programma di ricerca

DISTRIBUZIONE MECCANICA DI ARTROPODI NELLA LOTTA BIOLOGICA IN COLTURE PROTETTE
Università di riferimento
Universita' degli Studi di CATANIA - SCIENZE E TECNOLOGIE FITOSANITARIE - CATANIA(CT)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Giovanna TROPEA GARZIA
Descrizione
L'attività prevista dall'Unità di Ricerca di Entomologia di Catania ha l'obiettivo di valutare la risposta bio-funzionale della distribuzione meccanica di artropodi utili e di mettere a confronto i risultati fra la distribuzione tradizionale, effettuata manualmente degli operatori tecnici e dagli stessi agricoltori, e la distribuzione meccanizzata di più facile applicazione, che richiede un minor tempo di esecuzione e, nel contempo, una diffusione omogenea. 1. Risposta degli artropodi all'applicazione meccanica Attività preliminare alla ricerca è la valutazione quanti-qualitativa delle popolazioni di antagonisti naturali in commercio, allo scopo di scegliere quelli più validi ed efficienti. Per questa linea d'indagine l'Unità di Ricerca effettuerà, durante il corso del primo anno, prove di laboratorio e di semi-campo nelle quali, anche allo scopo di stabilire l'intensità di alcuni parametri del prototipo distributivo messo a punto dall'Unità di Ricerca Meccanica di Catania, quali la velocità dell'aria, la quantità e tipo di prodotto distribuito e l'altezza di distribuzione tale da non danneggiare le funzioni degli organismi animali in questione, sarà valutato l'eventuale stress da essi subito a seguito delle suddette applicazioni meccaniche. Una parte dei predatori "irrorati" sarà prelevata, immediatamente sarà effettuato un calcolo dell'eventuale mortalità, mentre la restante parte vivente verrà mantenuta in allevamento per alcuni giorni, durante i quali verranno osservate le funzioni vitali degli esemplari (capacità di alimentazione, accoppiamento, deposizione e fertilità delle uova). Di volta in volta, dopo aver esaminato i risultati della vitalità e della riproduzione degli artropodi sarà possibile definire se il prototipo messo a punto necessiti di varianti o adattamenti strumentali che consentano un'accettabile vitalità e riproduzione della specie animale in questione. Risultati attesi: dati sulla risposta bio-funzionale degli artropodi alla modalità meccanica, dispersione uniforme degli organismi distribuiti. 2. Prove di lotta in serre di solanacee e cucurbitacee con lanci manuali e distribuzioni meccaniche Le indagini relative alle prove di lotta in campo saranno condotte nel secondo anno di sperimentazione in serre tipiche dell'area meridionale della Sicilia orientale, coltivate a solanacee, preferibilmente peperone o melanzana, e cucurbitacee nelle quali si metteranno a raffronto le due modalità per controllare alcuni dei fitofagi-chiave delle suddette colture e precisamente, il ragnetto rosso comune T. urticae e il tripide occidentale dei fiori F. occidentalis. Per effettuare tale tipo d'indagine sarà necessario in primo luogo monitorare attentamente e costantemente le colture prescelte per intervenire al momento opportuno, che sarà valutato in base alle condizioni colturali e climatiche del periodo, nonché all'intensità dell'infestazione. La sperimentazione prevede l'esecuzione di tesi con distribuzioni manuali tradizionali a confronto con tesi a distribuzioni meccanizzate, utilizzando le stesse quantità di ausiliari in ciascuna di esse, variando eventualmente alcuni parametri distributivi. In particolare, verrà valutata l'applicazione di Phytoseiulus persimilis, fitoseide predatore del ragnetto rosso e di Orius laevigatus, predatore del tripide occidentale dei fiori. Si prevedono due prove così articolate: 1) Distribuzione, manuale e meccanica a confronto, di P. persimilis in ragione di 15 esemplari/mq (= 5 adulti/pianta), alla comparsa di T. urticae nella coltura eseguendo una o più introduzioni; 2) Distribuzione, manuale e meccanica a confronto, di O. laevigatus, Antocoride predatore di F. occidentalis, in ragione di 1,5 esemplari/mq (= 0,5 adulti/pianta) alla comparsa del fitofago, eseguendo una o due introduzioni; In entrambi i casi sarà valutata la presenza e la vitalità dei due predatori, esaminando gli stadi biologici riscontrati (uova, stadi giovanili, adulti), ad intervalli di 7-15 giorni in base all'andamento climatico. Risultati attesi: validità del metodo meccanico in termini di efficacia di controllo in condizioni di campo, in relazione al tipo di dispersione dei nemici naturali.