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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca

IL RUOLO DELL'AZOTOFISSAZIONE DELLE LEGUMINOSE NELLA GESTIONE SOSTENIBILE DEI TERRENI AGRARI
Università di riferimento
Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" - INGEGNERIA AGRARIA E AGRONOMIA DEL TERRITORIO - NAPOLI(NA)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Fabrizio QUAGLIETTA CHIARANDA'
Descrizione
Al fine di verificare l'evoluzione nel suolo della sostanza organica, in funzione della composizione della biomassa interrata, l'UO di Napoli-Portici, svolgerà prove sulla dinamica della mineralizzazione di biomasse da sovescio aventi composizione differente. Gli effetti di tale pratica saranno valutati su una coltura particolarmente esigente di azoto, come il mais. Saranno messe a confronto 2 leguminose microterme (favino e veccia) ed una graminacea (avena), in purezza e/o in consociazione, e tecniche di fertilizzazione azotata organica e minerale. Il piano sperimentale prevedrà, quindi, il confronto tra 8 tesi di fertilizzazione: favino favino+ avena avena avena + integrazione minerale di N al mais veccia veccia+avena concimazione con N minerale al mais fertilizzazione organica (es. scleroproteine idrolizzate) al mais. Le colture da sovescio saranno seminate in autunno, concimate secondo la normale tecnica colturale, ed interrate in piena fioritura della leguminosa (aprile) prima di una coltura di mais. Per verificare l'eventuale effetto residuo i rilievi sul suolo proseguiranno anche dopo la raccolta del mais. Sono previsti i seguenti rilievi: - frazionamento dell'azoto del suolo (organico, nitrico e ammoniacale): prima della coltura da sovescio, all'interramento della coltura da sovescio, alla semina del mais, durante il ciclo di crescita del mais (ogni mese), dopo la raccolta del mais (ogni mese da ottobre a dicembre e dopo eventi piovosi particolarmente significativi) su 3 strati del profilo, fino a 90 cm di profondità. - Bilancio dell'azoto dell'intero sistema colturale (apporti, asportazioni, restituzioni colturali, variazioni del contenuto nel suolo) - Dinamica delle asportazioni del mais (ogni mese) - Stima dell'azotofissazione (metodo della differenza) - Effetti sulla porosità (misure di massa volumica apparente): - Effetti sulla microflora (analisi dei principali gruppi di microorganismi del suolo) prima della coltura da sovescio, all'interramento della coltura da sovescio, alla semina del mais, alla raccolta del mais (in collaborazione con microbiologo). - Effetti sulla stabilità della struttura: prima della coltura da sovescio, alla semina del mais, alla raccolta del mais. - Effetti sulla composizione della sostanza organica: prima della coltura da sovescio, alla raccolta del mais (in collaborazione con UO chimica). - Le popolazioni microbiche saranno contate con il metodo della diluizione in piastra, usando come substrato il Casein peptone-yeast extract-dextrose agar (Oxoid, Milano) per i batteri totali del suolo (Lorch et al., 1995). le piastre inoculate verranno incubate a 28°C per 5 giorni per la valutazione dei batteri. La popolazione di azotofissatori liberi aerobi sarà stimata con la diluizione seriale in acqua distillata seguita da piastramento su substrato Burk's N-free come descritto da Martinez-Toledo et al. (1988). Le piastre inoculate saranno incubate a 28°C per 5 giorni. I risultati saranno espressi in unità formanti colonie (UFC) per g di s.s del terreno. RISULTATI ATTESI Informazioni sulla dinamica dell'azoto negli agro-ecosistemi anche in coltivazione biologica Stima dell'azoto recuperato dal mais con i diversi trattamenti Individuazione della formula di sovescio più idonea per: - garantire la nutrizione azotata del mais - migliorare le caratteristiche strutturali del terreno - migliorare la biodiversità microbiologica - limitare la lisciviazione dei nitrati anche nei periodi post-raccolta TEMPISTICA 1a annata Ottobre: semina colture da sovescio, prelievi iniziali di terreno; Aprile: interramento colture da sovescio, prelievi terreno, semina mais; Aprile-Settembre: coltivazione del mais, raccolta del mais, prelievi di terreno e biomassa; 2a annata (sullo stesso appezzamento) Ottobre: semina colture da sovescio, prelievi di terreno; Ottobre-Aprile: prelievi di terreno, analisi di laboratorio, preparazione rapporto intermedio; Aprile: interramento colture da sovescio, prelievi terreno, semina mais; Aprile-Settembre: coltivazione del mais, raccolta del mais, prelievi di terreno e biomassa, analisi di laboratorio, preparazione rapporto finale INTERAZIONE CON ALTRE UO - le analisi sul frazionamento della sostanza organica saranno effettuate dalla UO chimica (prof..Conte), le analisi sulla microflora saranno effettuate dal microbiologo del gruppo di Napoli (prof. Moschetti) - i dettagli della metodologia sperimentale saranno coordinati con le altre UO, soprattutto per quanto riguarda la stima dell'azotofissazione e le metodologie analitiche - i dati delle tesi comuni alle altre UO (es. fertilizzanti commerciali) saranno elaborati congiuntamente per avere un quadro nazionale sugli effetti nelle diverse realtà pedo-climatiche