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UNITA' DI RICERCA

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Bibliografia
Bibliografia

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Bradham K., Basta N., Lanno R., Schroder J., Payton M. (2003) – Effect of soil properties on the Toxicity and bioavailabilty of Metals In:”Book of abstracts 7th ICOBTE” Uppsala 15-19 June 2003 Vol2 Symposia pp. 234-235.
Cancès B., Ponthieu M., Castrec-Rouelle M., Aubry E., Benedetti M.F. (2003) - Metal ions speciation in a soil and its solution: experimental data and model results. Geoderma 113; 341-355.
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Lakanen E., Ervio R. (1971) – A comparison of eight extractants for the determination of plant available micronutrients in soils. Acta Agr. Fenn. 123, 223-232.
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Lindsay W.L., Norvell W.A. (1978) – Development of a DTPA soil test for zinc, iron, manganese and copper. Soil Sci. Soc. Am. J. 42, 421-428.
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Sanders J.R., Mc Grath S.P., Adams T., Mc Murphy (1987) – Zinc, copper and nickel concentrations in soil extracts and crops grown on four soils treated with metal-loaded sewage sludges. Environ. Pollut. 44, 193-210.
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Sauvè S. (2003)- How do we Improve the Free Ion Activity Model (FIAM) for contaminated soils? In:”Book of abstracts 7th ICOBTE” Uppsala 15-19 June 2003 Vol2 Symposia pp. 240-241.
Sterrit R.M., Lester J.N. (1980) – The value of sewage sludge to agriculture and effects of the agricultural use of sludges contaminated with toxic elements: a review. Sci. Total Environ. 16, 55-90.
SW-846 EPA Method 3051 “Microwave assisted acid digestion of sediments, sludges, soils and oils” in Test Methods for evaluating Solid Waste, 3rd ed., 3rd update. Environmental protection Agency: Washington, DC (1995).
SW-846 EPA Method 6010b “Inductively Coupled Plasma-atomic Emission Spectrometry” in Test Methods for evaluating Solid Waste, 3rd ed., 3rd update. Environmental protection Agency: Washington, DC (1996).
Temminghoff E.J.M., Plette A.C.C., Van Eck R., Van Riemsdijk W.H. 2000 - Determination of the chemical speciation of trace metals in aqueous systems by the Wageningen Donnan Membrane Technique Analytica Chimica Acta 417; 149-157.
Jing J., Logan T.J. (1991) – Chelating resin method for estimation of sludge-cadmium bioavailability. Commun. Soil Sci. Plant Anal. 22, 2029-2035.

Programma di ricerca

Evoluzione, stabilità e dinamica delle componenti organiche dei suoli per una loro definizione genetica e funzionale
Università di riferimento
Università Cattolica del Sacro Cuore - Chimica agraria ed ambientale - MILANO(MI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Sandro SILVA
Descrizione
Scopo delle ricerche dell'Unità Operativa di Piacenza è la misura del contenuto di metalli pesanti quali Cu, Zn, Ni, Pb e Cd sui campioni di suolo oggetto del progetto generale di ricerca; la loro determinazione nel suolo è prevista dalle regolamentazioni nazionale ed europea concernenti il possibile apporto a suoli agrari di fanghi di depurazione; per i totali verranno adottate le più recenti tecniche (SW-846 EPA Method 3051, 1995; SW-846 EPA Method 6010 b, 1996); per le quote assimilabili o "biodisponibili" saranno effettuate estrazioni con agenti chelanti, quali EDTA a pH 4,65 (Lakanen e Ervio 1971), DTPA a pH=7,3 (Linsday e Norvell, 1978), affiancate da analisi di speciazione con la determinazione delle concentrazioni degli ioni liberi metallici nella soluzione del suolo, in accordo con il modello concettuale FIAM/FMI (Cancès et al., 2003; Temminghoff et al., 2000; Nolan et al., 2003). Allo scopo di valutare l'influenza di alcune frazioni organiche sulla biodisponibilità dei metalli pesanti si utilizzerà un substrato minerale artificiale, a tessitura prevalentemente sabbiosa, che verrà addizionato in dosi uguali di ciascuna frazione organica umificata, separata da orizzonti tra i più significativi dei differenti tipi di suolo. Ogni frazione, purificata per dialisi e liofilizzata, sarà addizionata al substrato minerale insieme ad un mix di metalli pesanti (Cu, Zn, Ni, Cd e Pb) aggiunti in soluzione sotto forma di sali inorganici. La miscela così preparata verrà posta in colonne da cromatografia e periodicamente sarà addizionata di acqua distillata, raccogliendo l'eluato e riportandolo in testa alla colonna fino al raggiungimento dell'equilibrio. Infine verranno estratti i metalli pesanti nella forma totale ed assimilabile con tecniche le più adeguate; verrà valutata la quota di metalli pesanti legata alla frazione organica solubile (DOM) e fluita dalle colonne mentre per le altre componenti si farà ricorso ad estraenti a diversa forza. Saranno quindi indagate correlazioni tra questi parametri e alcuni parametri delle componenti organiche in ordine a stabilire sia l'influenza del tipo di frazione organica umificata sulla biodisponibilità dei metalli pesanti sia a fornire utili indicazioni per differenziare eventualmente profili di suoli forestali da quelli antropizzati. Paragonando il suolo ad un sistema cromatografico si potrà verificare come si distribuiscono gli ioni dei metalli pesanti tra le componenti organiche umificate e la fase liquida del suolo come misura della loro mobilità e quindi della loro disponibilità o tossicità per le piante. Naturalmente tale mobilità dipende dalla natura e quindi dall'intensità dei legami che si instaurano tra metalli pesanti e componenti organiche del suolo. Poiché la stabilità dei complessi varia con il pH sarà istruttivo variare il pH, per ogni sistema suolo-frazione organica-metalli pesanti, nell'intervallo di pH proprio dei terreni agrari normali, che si può collocare tra 5 e 8, per meglio valutare le interazioni tra sostanza organica e i metalli pesanti nel variegato scenario dei suoli italiani prescelti. Compiti Fase 1) □ricognizione di pieno campo assieme ad altre UUOO per scelta dei profili-tipo di suoli bruni padani; □controllo interlaboratorio sui seguenti parametri: C org (met.Springer e Klee), N (met. Kjeldhal), granulometria (met. della pipetta previa setacciatura ad umido); Fase 2) □determinazione di metalli pesanti (totali e assimilabili) sul materiale proveniente dagli orizzonti di profili prescelti; □studio dell'interazione tra alcune componenti organiche separate dagli orizzonti indagati e metalli pesanti; Fase 3) □ricerca di correlazioni, con utilizzo di analisi multivariata, tra parametri relativi ai metalli e quelli relativi alle differenti componenti organiche studiate □una ridefinizione delle modalità di classificazione dei suoli prescelti in relazione alle tassonomie internazionali più in uso (USDA, FAO, WRB).