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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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REGOLAMENTO (CE) N. 178/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.
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Programma di ricerca

La tracciabilità e la rintracciabilità di filiera nel settore birra: strumenti innovativi per l'implementazione della sicurezza e della qualità
Università di riferimento
Università degli Studi di UDINE - SCIENZE DEGLI ALIMENTI - UDINE(UD)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Alessandro SENSIDONI
Descrizione
Linee di ricerca a.2: Il sistema HACCP per le industrie di trasformazione (ai sensi del DL 155/1997). Durante la fase 2 sarà proposto uno schema per il manuale di autocontrollo basato sui CCP individuati e che rimangono a regime alla fine dell'elaborazione. Per lo svolgimento della suddetta attività la UO4 utilizzerà anche le competenze della UO3 per stabilire la predisposizione del manuale di autocontrollo. Line guida per un manuale HACCP nelle aziende coinvolte nella produzione di birra (birrerie). Specifici manuali HACCP in grado di essere utilizzati e quindi operativi (AZIONE DIMOSTRATIVA). Linee di ricerca d.3: Test sistemi di tracciabilità – rintracciabilità – HACCP – qualità. La mappatura dei processi e l’individuazione dei punti di controllo critici. È necessario individuare l’identità delle organizzazioni coinvolte nella filiera tracciata, indicando il percorso dei flussi di materia. Nella filiera birraria, si individuano tutti gli attori dal malto e i cereali alla distribuzione, passando per l’imbottigliamento; nel caso qui considerato, questa fase è di pertinenza dell’azienda birraria che costituisce il nodo di coordinamento. Sono identificate le aziende fornitrici degli additivi e dei coadiuvanti tecnologici principali del processo; per l’azienda di produzione della birra sono i lieviti starter, il luppolo o gli estratti, i chiarificanti, gli stabilizzanti, ecc. Per ogni singolo prodotto potranno essere diverse le organizzazioni considerate e non tutte per forza interverranno nella formazione di un dato prodotto. In ogni caso, tutte le aziende indicate e coinvolte nel sistema, dovranno sottoscrivere la dichiarazione d’intenti e assicurare il proprio impegno a garantire l’identità dei flussi della filiera. Il Piano generale dell'intero progetto , qui sotto schematicamente riportato, evidenzia, in grassetto ed in giallo, il piano delle attività della presente Unità Operativa. Pertanto, le attività sono articolate, per le 4 fasi previste dal progetto, e codificate come a.2, d.3 nel Modello A del coordinatore.