Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca»Unità di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Boehler W.,Heinz G.,Marbs A.,The potential of non contact close range laser scanners for cultural heritage recording. CIPA International Symposium, Proceedings Postdam-Germany 2001
-Boehler W,Marbs A., 3D Scanning Instrument. Proceeding of the CIPA WG6 on scanning of Cultural Heritage Recording, Corfù, Greece, 2002
-ANDERSON, J.M., 1998, Surveying. Theory and Practice, Boston.
in the Abruzzo. An Interim Report on the Sangro Valley Project (1994-5), PBSR, LXV, pp.1-57.
-MENOZZI O., FOSSATARO D., Iuvanum Survey Project, in Atti della XXXVI Riunione Scientifica Dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Firenze 2003, pp. 718- 728
-FABBRICOTTI, E., a cura di, 1990, Iuvanum. Atti del Convegno di Studi, Chieti.
-Salvini R., Callegari I., Ventura A., Anselmi M. & Virdis S. (2004):
Quickbird stereo-photogrammetry for geological mapping (Cyrene-Lybia). ISPRS
International Society for Photogrammetry and Remote Sensing - XXth
Congress - 12-23 Luglio 2004, Istanbul, Turchia (in stampa).

Programma di ricerca

La carta del rischio del patrimonio culturale: rilievo, georeferenziazione, monitoraggio e modellazione multiscala
Università di riferimento
Università degli Studi de L'AQUILA - ARCHITETTURA ED URBANISTICA - L'AQUILA(AQ)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Donatella DOMINICI
Descrizione
Requisito essenziale per la valorizzazione di un bene culturale è senza dubbio la sua conoscenza, sia in termini più propriamente storico artistici che per quanto concerne le caratteristiche di posizione, forma, geometria, colore. Per avere una conoscenza il più possibile completa del bene culturale è bene cercare di ridurre il più possibile la separazione tra discipline umanistiche e mondo tecnologico-scientifico, cercando di unire le necessarie competenze. Questo gruppo di ricerca si propone proprio di unire le conoscenze di docenti del mondo archeologico con le conoscenze della geomatica ed arrivare quindi ad un esaustiva analisi e confronto. Si è pensato di orientare la ricerca su due aree campione : - la prima in Cirenaica (Libia) Uadi Ain Hofra nel quale si è già avviato uno studio sull'evoluzione del paesaggio nell'antichità Nell'area circostante il Santuario sono presenti,inoltre, tombe monumentali che datano dal VI sec. a.C. al III d.C. , tracce di canalizzazione e gsur (fattorie fortificate di età Bizantina) che testimoniano la continuità di frequentazione del sito.e la "Grotta Said", aperta nell'Ottobre 2001 . - la seconda al territorio di Juvanum (Chieti) nell'ambito del Iuvanum Survey Project, nel quale lo studio delle fortificazioni rappresenta certamente uno dei temi d'indagine principali. Per quanto riguarda la prima area, tra le numerose missioni archeologiche italiane in Libia, dal 1997 è annoverata anche quella dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti.. I risultati ottenuti hanno mostrato come, considerando un'area campione in Cirenaica, Uadi Ain Hofra, si possa effettuare uno studio sull'evoluzione del paesaggio nell'antichità, utilizzando tecniche di ricognizione all'avanguardia, integrate da scavi mirati, e l'elaborazione dei dati confluisce in un GIS. Il fine di questo programma di ricerca si propone di inquadrare cartograficamente lo scavo tramite misure topografiche classiche e satellitari (GPS) , ci si propone una ricerca di tutto le foto aeree disponibili per un eventuale aggiornamento cartografico. Tramite fotogrammetria terrestre si vuole effettuare una ricostruzione tridimensionale del santuario e dell'area circostante per un corretto studio metrico , volumetrico ed eventuali analisi tramite DSM delle superfici eventualmente sperimentando tecniche non convenzionali di prese fotogrammetriche. Il fine , nella seconda zona in studio dovrebbe , invece , proiettarsi sulla catalogazione di ogni singolo lacerto di circuito murario, con conseguente posizionamento preciso di esso, possibile grazie all'uso delle moderne tecniche di rilievo satellitare( GPS), in modo da avere un quadro generale quanto più analitico possibile. In tal caso, ci si propone anche l'utilizzo del laser a scansione oltre alla fotogrammetria digitale dei vicini e proporre una ricostruzione tridimensionale e virtuale dell'insediamento.